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  • 5 anni fa
Madrid chiude una lunga battaglia, ora e' in un cimitero pubblico

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Trascrizione
00:0143 anni, 11 mesi dopo la morte di Francisco Franco, la Spagna salda all'ultimo conto ancora
00:06aperto con la passata dittatura. Dopo una lunghissima battaglia giudiziaria persa dai
00:11discendenti del caudiglio contro il governo, le spoglie sono state riesumate, traslate
00:15dal Maxi Mausoleo della Valle dello Skaidos, un monumento voluto per sé stesso dal dittatore
00:19per sconfiggere il tempo e l'oblio. Il corpo riposerà ora in un cimitero comune accanto
00:24alla tomba della moglie, mentre nel mausoleo, costruito non lontano dalla capitale, anche
00:28impiegando il lavoro forzato dei prigionieri politici, resteranno le spoglie di quasi 34.000
00:33combattenti della guerra civile. Un conto con la storia che nei cuori degli spagnoli sembrerebbe
00:37tuttavia essere già chiuso, almeno a giudicare dalla scarsa partecipazione all'appuntamento.
00:42Ad accompagnare Franco nel suo ultimo viaggio verso l'anonimato solo pochi nostalgici, oltre
00:47a una ventina dei suoi discendenti. E proprio la famiglia del generalissimo aveva resistito
00:52fino alla fine con una serie di ricorsi contro l'esumazione, tuttavia alla fine l'ha spuntata
00:56l'esecutivo di Madrid. Con questa decisione, ha sottolineato il premier Pedro Sanchez,
01:03tra i principali sponsor della traslazione di Franco, mettiamo fine ad un affronto morale
01:07e facciamo un passo in più verso la riconciliazione, che si può fondare soltanto sulla libertà
01:12e sulla democrazia.
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