00:00Dalle urne delle boicottate elezioni presidenziali in Algeria, le prime del dopo Bouteflika, è
00:05uscito vincitore l'anziano Abdelmajid Tebun, il più vicino al passato regime e ai militari
00:10tra i cinque candidati in lizza, peraltro tutti contestati dalla piazza perché legati
00:14all'opaco e corrotto sistema di potere algerino che i giovani manifestanti volevano abbattere.
00:18E subito la protesta ha risposto radunando una marea umana in un corteo ad Algeria e
00:22dando un'idea di quello che saranno i prossimi mesi per l'Algeria.
00:26Non ci fermeremo, si leggeva su uno striscione.
00:28Tebun, effimero ex premier e più volte ministro, ha ottenuto il 58% dei voti delle elezioni
00:33svoltesi giovedì, battendo nettamente gli altri concorrenti ed evitando un ballottaggio.
00:37L'affluenza alle urne nel paese nordafricano è stata solo del 41%, addirittura del 39%,
00:42considerando anche il voto all'estero, la più bassa per un'elezione a più candidati
00:46da quando l'Algeria ha conquistato l'indipendenza dalla Francia nel 1962.
00:51Anche nel 2014, l'anno del contestato quarto mandato dell'allora presidente autocrate Bouteflika
00:56ha dimessosi in aprile su pressione di piazze militari, c'era stata un'affluenza maggiore.
01:00L'assenzionismo è parso un effetto del boicottaggio proclamato dall'Ihiraq, il giovane movimento
01:04di protesta che ha spinto i generali a mollare Bouteflika e che non voleva solo elezioni,
01:09ma anche un radicale cambio del PUAR, il sistema di potere che governa l'Algeria.
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