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  • 6 mesi fa
Trascrizione
00:00C'è un dato che esprime più di ogni altro la nuova identità del Parma in netta
00:04controtendenza rispetto alla stagione passata. I crociati vincono gli scontri
00:09diretti Pisa, Verone e Torino, tre successi contro squadre che oggi lottano
00:14per non retrocedere. Anche i Granata sono al pari in classifica della formazione
00:19allenata da Carlos Questa che più in generale ha raccolto 11 dei 14 punti
00:24totali contro squadre che si trovano nella parte destra della classifica. Due
00:28vittorie esterne consecutive mancavano dal 2020. In chiave salvezza invece il
00:34confronto con l'anno scorso non lascia spazio a dubbi. Nella stagione 24-25 il
00:38Parma ha fatto solo 14 punti sui 36 totali contro club che si sono classificati
00:44dalla decima posizione in giù battendo soltanto Monza e Venezia in una
00:49occasione. Anche la gestione Kivu più pragmatica rispetto a quella targata
00:53pecchia non aveva portato grossi scossoni con le cosiddette piccole. Il
00:58tecnico rumeno non aveva vinto nessuno scontro diretto. I successi salvezza con
01:03Inter, Juve e Atalanta. Il Parma di oggi ha un punto in meno rispetto alla squadra di
01:07pecchia dopo 14 giornate ma come allora quattro lunghezze di vantaggio sulla
01:13terz'ultima. E' presto insomma per dirsi fuori dalle sabbie mobili. Emerge però una
01:17nuova capacità di soffrire dettata probabilmente dal realismo del tecnico
01:22che sa di avere una rosa più povera tecnicamente. Le doti di Mane e Bonnitra,
01:26pregi ma anche difetti, non hanno per ora tra infortuni e inserimenti complicati
01:31trovato degni eredi. Un Parma operaio che ha già un nuovo esame all'orizzonte. La
01:37Lazio serve un salto di qualità per gioca e intensità contro le Big visto per
01:41ora solo nel secondo tempo contro il Milan perché difficilmente contro i
01:45Blanco Celesti si potrà passare il secondo tempo chiusi in aree.
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