00:00L'atto legale di costituzione della Fondazione Museo Bodoniano fu sottoscritto nel 1960,
00:07rappresentati tutti gli enti amministrativi, oltre alle principali realtà culturali ed
00:12economiche della città , Unioni Industriali, Camera di Commercio, Ente Provinciale per
00:17il Turismo e oggi, come forse più di allora, la Fondazione è consapevole di quanto sia
00:23importante la vicinanza di tutta la città e delle istituzioni per non perdere traccia
00:27della propria storia e soprattutto per progettare il futuro e oggi la proclamazione del nuovo
00:33presidente.
00:34È un incarico importante e prestigioso, quindi l'emozione è forte, è forte anche perché
00:40raccolgo l'eredità di personalità importanti, voglio dire questa cosa nasce con Borri, passa
00:45per Horazio Tarroni, ci sono stati studiosi e non so quanto io possa meritare o essere
00:52ad altezza di queste cose. Certo, da parte mia c'è la consapevolezza di dover lavorare,
00:58lavorare tanto e anche con umiltà , ma questo non mi spaventa perché intorno ho degli specialisti
01:04e delle persone nel Consiglio che mi possano aiutare e aiutare tanto. Tanto è stato fatto
01:09e spero che tanto continueremo e riusciremo a fare ancora in futuro.
01:12Il programma di iniziative culturali per il 2026 partirà dall'apertura all'arte e alla
01:18grafica contemporanea, partendo sempre dallo spunto della vita e delle opere di Bodoni,
01:23si toccheranno temi capaci di immergere la figura del tipografo nel suo tempo e di agganciarsi
01:29a riflessioni sul presente. Non mancherà una mostra temporanea con l'intento di valorizzare
01:35il patrimonio moderno della fondazione. Sarà ripresa l'attività editoriale e portata avanti
01:40come di consueto ogni anno, la didattica rivolta alle scuole.
01:44È un orgoglio per Parma, ma di più è qualcosa che va rivalutato, che va ripreso,
01:51ripristinato e portato alla giusta attenzione.
Commenti