00:02Non ero mai stata a Lampedusa, non immaginavo di provare emozioni contrastanti, provo tristezza
00:08pensando a tutte le persone che in questo mare non ce l'hanno fatta, ma se mi guardo attorno
00:12e vedo in quanti siamo oggi qui a ricordare, ho grande speranza in un futuro fatto di accoglienza
00:18e rispetto. Così Lucrezia D'Ambrosio, una studentessa del liceo scientifico Filippo
00:23Silvestri di Portici in provincia di Napoli, ha compiuto da poco 18 anni e insieme con
00:28altri 500 studenti di scuole ed istituti di diverse città d'Italia ed Europa, è arrivata
00:33a Lampedusa, accompagnata dai propri docenti, per l'anniversario di quella che viene ricordata
00:38come una delle più gravi stragi di migranti del Mediterraneo. La notte del 3 ottobre del
00:432013 un barcone con a bordo circa 500 persone si capovolse a Omiglio dall'isola. Nel naufragio
00:49morirono 366 migranti, altri 155 furono tratti in salvo. Quelle scene sono ancora negli occhi
00:57e nella voce di Vito Fiorino, uno dei primi a intervenire, Vito ne ha salvati tanti tirandoli
01:02a bordo della sua barca, ma tanti altri li ha visti morire davanti ai suoi occhi. È
01:07a loro che a sei anni di distanza dedica un memoriale in Piazza Piave nel centro dell'isola.