00:00Trafugati dai gnoti, probabilmente dalla villa di Sant'Agata, erano ricomparsi in un'asta milanese nel 2018.
00:07Una volta pubblicati in catalogo, due manoscritti verdiani relativi all'Aida sono stati però subito individuati dalla soprintendenza archivistica dell
00:15'Emilia-Romagna.
00:16L'intervento del nucleo Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale ne ha permesso il recupero e il rientro all'archivio di Stato
00:22di Parma, all'ospedale Vecchio, dove è conservato il fondo del maestro.
00:26Si tratta di due bifogli autografi di Antonio Ghislanzoni per il libretto dell'Aida con annotazioni di Verdi e di
00:32Giuseppina Strepponi.
00:34Durante le indagini è emersa anche la minuta di una lettera del 1861 tra Verdi e Giovanni Minghelli Vaini relativa
00:41alla sua attività politica.
00:43Documento anch'esso rubato e poi acquistato in buona fede da un'associazione parmigiana che ha collaborato pienamente con gli
00:49inquirenti.
00:49È stato un bello obiettivo quello di riuscire a collaborare tra varie istituzioni dello Stato per riuscire a portare a
00:56casa questi documenti preziosissimi,
00:58perché dobbiamo ricordare che ci sono dei manoscritti unici.
01:02Facevano parte del fondo di Verdi e quindi ritornano così a casa con un lavoro difficoltoso che è durato 20
01:10anni ma che ci ha portato poi alla fine a un buon risultato.
01:13Decisivi per l'accertamento dell'originalità dei tre manoscritti, le comparazioni con le immagini di repertorio impresse su microfilm a
01:21fine anni 70,
01:22quando l'archivio era alla Casa della Musica.
01:24Un'emozione perché trovare scritto quello che tanti anni fa il maestro aveva composto, è scritto di proprio pugno,
01:33trovare la scritta Aida in un documento e la firma autografa proprio del maestro è veramente emozionante.
01:40Le indagini hanno portato anche alla denuncia di due persone per ricettazione di beni culturali,
01:45mentre Parma ritrova frammenti autentici della memoria del maestro.
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