00:00L'Italia è il leader mondiale per produzione di pasta con 3,4 milioni di tonnellate di spaghetti
00:05e rigatoni l'anno, ma su questo alimento tradizionale della dieta mediterranea ora
00:09gioca la carta della modernità . Con una strategia che, grazie all'avvio di un tavolo di filiere
00:13e una collaborazione attiva tra mondo agricolo cooperativo, università e l'industria della
00:18pasta, vede questa schiera di voci multidisciplinari fare un coro che insieme esprime un valore
00:22di 40 miliardi di euro e condivide l'obiettivo di dare certezze di reddito al coltivatore
00:26di grano, così come all'industria molitoria per avere più grano italiano e di qualitÃ
00:30migliore. Per poi conquistare il mondo con una pasta made in Italy 4.0, adatta alle esigenze
00:35della moderna ristorazione. Tutti i pastifici italiani hanno più di 100 anni, ma devono
00:40cavalcare l'innovazione, ha detto Paolo Barilla, vicepresidente di Unione Italiana Food, per
00:44conquistare canali moderni della ristorazione. In tutto il mondo, ha sottolineato, nella ristorazione
00:49sta aumentando il consumo di pasta, ma noi produttori italiani siamo sollecitati a offrire qualitÃ
00:54con pasta sempre al dente, anche nelle consegne a domicilio, e quindi che si mantenga al top
00:58persino dopo 20 minuti di trasporto, nei canali moderni che chiedono piatti pronti o pasta a
01:03doppia cottura. Penso che l'Italia possa esprimersi in maniera rilevante, ma dobbiamo,
01:07spronato Barilla, correre più degli altri. Ci sono infatti catene distributive estere
01:11che già tracciano e certificano l'intera filiera.
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