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  • 5 anni fa
Duro verdetto dalla Scozia. Londra apre agli studenti stranieri
Trascrizione
00:01Ancora uno schiaffo per Boris Johnson e questa volta in nome della legge. Ad infliggerlo i
00:05giudici della sezione d'appello dell'Alta Corte di Scozia, che hanno dichiarato illegale,
00:09nulla e priva di effetto, la decisione del premier conservatore britannico di sospendere
00:14i lavori del Parlamento, con un uso apparso a molti abnorme del tradizionale strumento
00:18della cosiddetta prorogation, nel pieno di un momento cruciale per la Brexit e per i
00:22destini del regno. Il verdetto, inatteso dopo che altri due collegi, quelli di Londra e
00:26Edimburgo, si erano dichiarati incompetenti a giudicare la mossa dell'esecutivo, è caduto
00:31come una mannaia su Downing Street e ha scatenato reazioni furibonde, innalzando ancora di più
00:35la temperatura dello scontro sul sempre più caotico percorso verso il 31 di ottobre, a
00:40oltre tre anni dal referendum del 2016. Rovesciando il rigetto di primo grado del ricorso presentato
00:45da una settantina di deputati del fronte anti-Brexit di Westminster, gli alti magistrati
00:50del Nord hanno bollato le motivazioni addotte da Johnson per ottenere la prorogation delle
00:55Camere da parte della regina di fatto come mendaci. A giudizio del collegio scozzese,
00:59l'operato del governo ha rappresentato un caso oltraggioso di violazione chiara degli
01:03standard di comportamento generalmente richiesti alle autorità pubbliche, sostenendo anche
01:07che l'esecutivo in realtà voglia perseguire una Brexit no deal senza ulteriori interferenze.
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