00:00L'esigenza primaria è quella di rafforzare l'alleanza tra Renault e Nissan, poi viene
00:05la necessità di consolidare l'industria e i lavoratori. Solo dopo questi due principali
00:09obiettivi le società possono scegliere insieme quale strada percorrere per allargarsi ad
00:14altre intese. Parla da azionista il ministro dell'economia Bruno Le Maire ed indica la
00:18strada giapponese come quella da percorrere con priorità da parte di Renault. Ma dopo
00:22aver aperto ad una riduzione della quota del 15% che il governo francese ha nella casa
00:27automobilistica, assecondando così i desideri giapponesi che hanno da sempre visto nell'attivismo
00:32del governo una fonte di tensione per l'alleanza, il titolare del tesoro francese ha leggermente
00:36corretto il tiro. Si tratta di un obiettivo di lungo termine, ha detto riferendosi alla
00:40riduzione della quota che qualcuno ipotizza potrebbe scendere al 7-8%. Nessun riferimento
00:46invece alla mancata promessa di matrimonio con FCA fallita sul filo di lana nelle ultime
00:50trattative. Le Maire, direttamente dal G20 proprio in Giappone, non ha potuto evitare di affrontare
00:55il tema dopo l'arresto per crimini finanziari di Carlos Gosn che guidava entrambe le compagnie.
01:00Quando guardiamo quello che è accaduto negli ultimi 20 anni, valutiamo positivamente la
01:04partnership con Nissan nella nostra agenda, ribadito parlando a Fukuoka, ci sono rafforzamento
01:09dell'alleanza e protezione del lavoro, delle fabbriche e dei siti di ricerca.
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