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  • 5 anni fa
Nello Ionio e nella zona Sud Ovest. A rischio coralli e spugne

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00:00Il mar Mediterraneo è minacciato dalle ondate di calore che colpiscono i suoi strati più profondi
00:05dove la temperatura può aumentare fino a 2 gradi rispetto alla media.
00:10Il fenomeno si avverte soprattutto nell'Oionio e nella zona sud-occidentale
00:14e rischia di decimare le specie, soprattutto coralli, alghe e spugne.
00:18È quanto emerge dalla ricostruzione di 35 anni di storia delle ondate di calore nel mar Mediterraneo
00:24dal 1982 al 2017. Pubblicata sulla rivista Geophysical Research Letters,
00:30la ricerca si deve al gruppo del Centro Nazionale Francese per le Ricerche Meteorologiche a Tolosa
00:36e Università di Tolosa, coordinato da Pierre Nabat.
00:39Le ondate di calore sono episodi di riscaldamento anomalo del mare
00:42che possono avere impatti devastanti sugli ecosistemi marini.
00:46Nelle 2003 il Mar Mediterraneo, a esempio, ha subito un'ondata di calore devastante
00:51che ha decimato popolazioni di spugne, alghe e coralli.
00:54Fenomeni che potrebbero diventare più frequenti nei prossimi decenni
00:58a causa dei cambiamenti climatici, che anche sulla terraferma fanno registrare un caldo record
01:03con temperature al suolo in agosto fino a 50 gradi in molte aree del sud Italia
01:08e con luglio 2019 che è stato il mese più caldo degli ultimi 140 anni.
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