Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 7 mesi fa
Trascrizione
00:01Appuntamento in uno dei luoghi simbolo di Parma, dell'antifascismo e della resistenza,
00:04il monumento al partigiano in Piazza della Pace, tappa obbligatoria di ogni corteo del 25 aprile.
00:10Perché Parma, ribadiscono con forza le centinaia di partecipanti,
00:14non ha nulla a che fare con quei cori di stampo fascista intonati nella sede cittadina di Fratelli d'Italia
00:19da alcuni ragazzi di gioventù nazionale, episodio gravissimo, sottolineano,
00:23per il quale fra l'altro è stato aperto un fascicolo in procura.
00:27Al presidio c'era anche il sindaco Michele Guerra.
00:29Dobbiamo stare attenti, soprattutto attenti a non minimizzare,
00:32soprattutto attenti a non pensare che siano ragazzate, folklore, cose che non c'entrano con il nostro oggi.
00:38Hanno molto a che fare con la quotidianità di questa città, con i suoi problemi,
00:42con il rischio di sentire nel discorso politico parole, canzoni che dovrebbero stare molto lontani
00:48dalla nostra città, dal nostro paese e da quello che è il senso di comunità che dobbiamo difendere e portare
00:53avanti.
00:54Il presidio davanti al partigiano è stato indetto da ANPI, CGL, PD, AVS, 5 Stelle e diverse altre realtà.
01:01Questi episodi possono avvenire solo e unicamente quando chi, come questi giovani,
01:06che hanno cantato canzoni come Camicia Nera, si sentono rassicurati da un clima sempre più crescente,
01:14sempre più, diciamo, che volge a un orientamento sempre più antidemocratico,
01:18tale per cui mi sento sicuro anche di compiere un'azione di questo genere.
01:24Un messaggio di rispetto dei valori della Costituzione, un messaggio antifascista assolutamente,
01:29con tante presenze di tante associazioni, di tanti partiti, tutti uniti per dire stop al fascismo
01:37e non accettare quelle che sono le condizioni di questa realtà.
01:41Da quando il video dei Cori, risalenti probabilmente alla sera del 28 ottobre,
01:45ha iniziato a circolare, non sono mancate critiche e prese di posizione.
01:49Il ministro Guido Crosetto, uno dei fondatori di Fratelli d'Italia, ha detto che
01:53quei Cori si commentano da soli, sono qualcosa che nulla a che fare con Fratelli d'Italia,
01:57quelle persone vanno prese a calci e mandate via.
02:00Alziché sentire sempre la solita litania del fatto che occorre buttare le mele marce,
02:09sarebbe invece opportuno combattere chi propugna queste idee
02:13e non prendersela con dei ragazzi che hanno fatto sicuramente gesti deprecabili,
02:17ma a loro va insegnato l'educazione e la storia.
Commenti

Consigliato