00:00Suonano la porta, si presentano come funzionari dello Stato, parlano di indagini
00:04urgenti e rischi imminenti. Così funzionano le truffe più insidiose, quelle
00:08costruite per colpire gli anziani. Ma questa volta il piano è stato smascherato
00:12in tempo dalla Polizia di Stato. Tutto inizia quando una donna di 88 anni, in
00:17zona Montebello, riceve una telefonata da un uomo che si finge maresciallo dei
00:21carabinieri. Con tono convincente racconta che alcuni rapinatori sarebbero
00:25stati trovati con i documenti del marito e che servirebbero verifiche immediate.
00:30Per rendere credibile la storia, chiede alla signora di elencare e fotografare
00:34tutti i gioielli presenti in casa, sostenendo che potrebbero servire a un
00:38presunto risarcimento. La donna, confusa e impaurita, dice di non essere in grado.
00:43A quel punto il truffatore tenta il passo successivo, annuncia l'arrivo di un
00:47cancelliere del tribunale incaricato di raccogliere gli oggetti preziosi per le
00:51verifiche. Ma la figlia della vittima, allertata e insospettita, avverte la
00:56polizia. La squadra mobile raggiunge l'abitazione e assiste la donna senza
01:00che il truffatore se ne accorga. Quando il finto cancelliere, un 23enne italiano,
01:04suona alla porta ed entra, viene immediatamente bloccato e arrestato in
01:07flagranza per tentata truffa aggravata. La polizia ricorda che nessun agente
01:12chiede mai denaro o beni di valore, né per telefono né a domicilio e invita a
01:16segnalare ogni situazione sospetta.
Commenti