Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 2 giorni fa
Trascrizione
00:00Era il 5 luglio del 2017 quando durante il processo Emilia spuntò fuori il nome dell'Acqualena.
00:05Un collaboratore di giustizia raccontò ai magistrati che aveva avuto l'intenzione di colpire la piscina per un credito vantato
00:11verso uno degli amministratori della struttura.
00:13Ma si fermò perché uno dei luogotenenti di Nicolino Grande Aracri, capo della cosca dell'Andrangheta, gli disse non fare
00:20nulla, è mio.
00:22Ora l'Acqualena, dai legami inquietanti, è fallita.
00:25Lo ha decretato il Tribunale di Parma, il CRAC, a poco più di quattro mesi dall'operazione della Guardia di
00:31Finanza nell'ambito di una complessa inchiesta di natura tributare relativa a quattro società.
00:36Tra le altre cose, allora, vennero indagati per sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte quelli che venivano ritenuti gli amministratori
00:44di fatto,
00:45ovvero gli imprenditori di origine calabrese Marcello, Antonio Vetter e Alessandro Vitale, i quali sono state sequestrate anche diverse somme
00:52di denaro.
00:53Acqualena SRL avrebbe omesso nel 2015 di presentare dichiarazioni IVA per 200.000 euro,
00:59mentre nel 2015 e nel 2016 avrebbe compensato debiti tributari con un credito IVA fittizio, evitando così di versare 150
01:08.000 euro di imposte.
01:09Nel mirino degli inquirenti finirono allora i rappresentanti legali della società, Michele Mare, Antonio Caruso, Nicola Ciarliero e un consulente
01:17Alberto Pagliani.
01:18Ora il fallimento, proprio e soprattutto per l'IVA, non versate per quasi 2 milioni di euro di debiti nei
01:24confronti dell'Agenzia delle Entrate.
01:26Curatore fallimentare è stato nominato il commercialista Gino Capelli.
Commenti

Consigliato