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  • 5 anni fa
L'ex premier Li Peng autorizzo' la repressione nel giugno del 1989
Trascrizione
00:01A 90 anni è morto a Pechino Li Peng, regista 30 anni fa, del massacro del 4 giugno del 1989
00:07che gli valse il poco lusinghiero soprannome di macellaio di Tiananmen.
00:12Fu lui allora primo ministro del governo cinese, guidato e appoggiato da Deng Xiaoping,
00:17presidente della Commissione Militare Centrale e leader de facto della Cina.
00:21Il burattinaio di quella strage costata la vita a migliaia di cinesi
00:24e rimasta impressa in modo indelebile nella memoria collettiva
00:27grazie anche allo scatto che immortala quel ribelle ignoto in maniche di camicia
00:31e inerme e ferme in mezzo alla strada, si oppone con la sua sola presenza
00:35a una colonna di carri armati dell'esercito di liberazione popolare
00:38intenzionata a raggiungere piazza Tiananmen, occupata da migliaia di giovani.
00:42Porta alla firma di Li Peng il piano per dare il via libera alla repressione armata
00:46e l'ordine ai cingolati di farsi strada tra le oltre 100.000 persone
00:50barricatesi in piazza Tiananmen e nelle strade di tutta Pechino in nome della libertĂ .
00:55In un manoscritto fatto per venire nel 2010 attraverso un intermediario a Baopo
00:59un editore di Hong Kong legato all'ala riformista del partito comunista cinese
01:03Li Peng fece un goffo tentativo di scaricare le colpe di allora su Deng
01:07accusandolo di aver sostenuto risolutamente l'intervento militare nella sanguinosa repressione.
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