00:01Una primavera nera sull'Everest. A pochi giorni dall'inizio della stagione più amata dagli
00:06scalatori sono già dieci quelli che hanno perso la vita sul tetto del mondo a causa
00:10di malori legati all'altitudine e montano le polemiche sullo sfruttamento della montagna
00:14da parte delle autorità del Nepal dopo la pubblicazione su Instagram di una foto diventata
00:19presto virale che ritrae oltre 300 scalatori in coda per raggiungere la vetta accendendo
00:24un faro sui pericoli del traffico ad alta quota. Il britannico Robin Fisher, 44 anni,
00:29è l'ultima vittima. Si è accasciato durante la discesa a soli 150 metri dal picco della
00:34montagna. Anche lo Sherpa che lo accompagnava ha avuto un malore ma è riuscito ad arrivare
00:38ad un campo base dove è stato poi soccorso. Non ce l'ha fatta invece nemmeno l'irlandese
00:42Kevin Hines, 56 anni, morto venerdì sul versante tibetano della montagna. Dopo aver raggiunto
00:48quota 8300 metri, Hines è tornato indietro il giorno seguente accompagnato da una guida
00:53esperta. La società per cui lavorava, la britannica 360 Expeditions, lo ha definito uno degli scalatori
00:58più forti ed esperti del nostro team. Secondo gli esperti, ad un'altezza di oltre 8000 metri
01:03in ogni respiro c'è un terzo dell'ossigeno rispetto a quello che si trova a livello del
01:07mare ed il corpo umano si deteriora più rapidamente resistendo a quelle altitudini solo per pochi
01:12minuti.
Commenti