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00:16Buongiorno telespettatori di 12 TV Parma e benvenuti al nostro telegiornale.
00:20Il gruppo Barilla ha inaugurato questa mattina il nuovo Innovation Center, una struttura all'avanguardia che rappresenta per Barilla l
00:28'investimento più significativo nell'innovazione alimentare degli ultimi anni e che rafforza la leadership dell'Italia nel settore agroalimentare mondiale.
00:37Il primo servizio.
00:40Si chiama BITE, Barilla Innovation and Technology Experience e nei suoi spazi oltre 200 esperti immagineranno i prodotti del futuro.
00:49Barilla ha inaugurato il nuovo Centro di Innovazione, una struttura di quasi 14 mila metri quadrati che accoglierà tecnologie alimentari,
00:58ricercatori, ingegneri, food designer, assaggiatori, professionisti e chef.
01:03Attraverso collaborazioni con università e centri di ricerca, il nuovo Centro ospiterà ogni anno 30 giovani talenti.
01:10Un investimento da 20 milioni di euro, il più significativo nell'innovazione alimentare degli ultimi anni per il gruppo.
01:17Due milioni all'anno la spesa per progetti di upgrading sugli impianti.
01:22È un giorno fondamentale nella nostra storia, è un investimento estremamente importante nel centro di Parma, da dove partirà il
01:34futuro della Barilla.
01:37Noi abbiamo sempre avuto una grande cultura di prodotto, i prodotti vengono sviluppati per le persone di oggi ma anche
01:45per le persone di domani.
01:46Ci sono due grandi filoni di sviluppo che sono quello per assolvere i bisogni delle persone di oggi e poi
01:54uno sviluppo più avanzato per valutare i cambiamenti di stili di vita, la modalità di consumo dei prodotti.
02:01Quindi qui conviveranno il presente e il futuro e noi speriamo in una coniugazione non solo scientifica ma anche una
02:11coniugazione tra la cultura e la scienza
02:12che riteniamo per i percorsi di sviluppo essere fondamentale per la qualità dei prodotti che usciranno.
02:22Ogni investimento nel futuro racchiude speranza, la speranza per definizione in un'impresa industriale è quella del lavoro,
02:32quindi noi riponiamo in questo investimento grande fiducia nel nostro percorso e nel nostro cammino.
02:38Bite sorge accanto al molino, al pastificio e agli uffici dell'azienda consolidando il legame con il territorio dove Barilla
02:45è nata 148 anni fa.
02:47È strutturato su 4.800 metri quadri dedicati all'Innovation Center che comprende un'area di design thinking, spazi per
02:56degustazioni e studi sensoriali, due cucine, un auditorium.
02:59Questo centro di ricerca vuole mettere insieme tutti questi aspetti per cercare di progettare un nostro futuro secondo anche quello
03:07che è il valore del cibo
03:08e quello che deve rappresentare nella vita di ognuno di noi.
03:11Noi cerchiamo di scegliere una strada maestra che maestra vuol dire con la scienza che ci suggerisce la strada da
03:22percorrere,
03:23i maestri del gusto che ci aiutano a indagare nel gusto quello più nobile del termine.
03:31Per cui la nostra è una strada di ricerca continua.
03:35Poi il tema della qualità valeva 50 anni fa, vale ancora oggi, ha degli aspetti molto più diversi, molto più
03:45completi perché si sanno molte più cose.
03:47Agli spazi del Bite si aggiungono 9.000 metri quadrati tra laboratori per testare i prodotti, progettare i packaging e
03:54sistemi avanzati per garantire qualità e sicurezza alimentare.
03:58Il centro rappresenta il cuore di un ecosistema di open innovation che conta già 84 collaborazioni attive con atenei e
04:06centri di ricerca in Italia e nel mondo.
04:11Voltiamo pagina, siamo alla cronaca con un 19enne straniero individuato dai carabinieri con un bancomat rubato, aveva effettuato diversi prelievi
04:20di denaro.
04:23Ha trascorso la serata in compagnia di amici in un bar della città , era incasato a notte fonda senza accorgersi
04:30che il portafoglio contenente il suo bancomat era sparito
04:33e poche ore dopo il suo conto corrente era del tutto svuotato, prelievi per oltre 1.000 euro agli sportelli
04:40bancomat oltre a vari pagamenti effettuati da uno sconosciuto in alcuni negozi.
04:45La vittima del furto di 22 anni ha denunciato tutto ai carabinieri che dopo le indagini hanno individuato il responsabile,
04:52anche grazie all'acquisizione delle immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza installati presso le due agenzie
05:00che hanno immortalato il 19enne nel momento in cui effettuava i prelievi con il bancomat rubato.
05:06I militari hanno immediatamente riconosciuto l'autore del gesto in quanto si tratta di una vecchia conoscenza,
05:12un 19enne di origini straniere residente in altra provincia con il quale i militari avevano avuto a che fare in
05:19passato.
05:20Al termine degli accertamenti il 19enne, gravato da numerosi precedenti di polizia per reati contro il patrimonio,
05:27è stato denunciato in stato di libertà all'autorità giudiziaria.
05:32Ancora cronaca, una donna e una ragazza minorenne sono state fermate dalla polizia
05:38e denunciate per un furto avvenuto alle fiere di Parma durante Bagarre.
05:43Un tentativo di furto nel bel mezzo della fiera Bagarre, tra gli stand affollati del pollo di Baganzola,
05:48si è trasformato in una fuga fallita grazie alla prontezza del venditore e al rapido intervento della polizia.
05:54Due donne, una delle quali minorenne, sono state denunciate per tentato furto aggravato in concorso
05:59dopo aver cercato di impossessarsi di un orologio del valore di 400 euro
06:03e di un prezioso accendino esposto in uno stand.
06:06Le due, entrambe con passeggino e bambini al seguito, avevano finto interesse per la merce.
06:11Mentre la 38enne distraeva il responsabile con domande,
06:15la più giovane apriva la teca con un gesto fulminio, nascondendo gli oggetti nel passeggino.
06:20Il venditore si è accorto subito dell'ammanco e ha chiamato il numero di emergenza,
06:24avvisando anche la sicurezza della fiera.
06:26Bloccate prima della fuga, le due hanno restituito l'area furtiva,
06:29consegnate agli agenti delle volanti, sono state portate in questura per l'identificazione.
06:34La donna adulta è risultata una cittadina italiana con numerosi precedenti,
06:38la quindicenne è una ragazza di origine spagnola residente a Parma,
06:41anche lei già nota le forze dell'ordine.
06:44Durante la perquisizione, la 38enne è stata trovata in possesso di un taglierino
06:48e di quasi 3.000 euro in contanti.
06:50Per entrambe è scattata la denuncia per tentato furto aggravato,
06:54per la maggiorenne anche quella per porto abusivo di oggetti atti ad offendere.
06:58La minorenne, senza familiari disponibili, è stata affidata a una comunità .
07:04I carabinieri di Fidenza hanno denunciato due persone per furti in un negozio
07:08durante un servizio straordinario di controllo del territorio.
07:12Una ventenne residente a Parma è stata sorpresa in un negozio di cosmetici
07:15con prodotti appena rubati per circa 50 euro nascosti in una borsa.
07:19Poco dopo, un 26enne parmigiano è stato fermato in un centro commerciale
07:23con capi d'abbigliamento sottratti da due store per un valore di oltre 150 euro.
07:29Lasciamo la cronaca, siamo al nostro appuntamento.
07:32Torna l'appuntamento questa sera alle 21 con Parma Europa.
07:35Come sempre saranno tanti gli argomenti in discussione con ospiti e collegamenti esterni.
07:40Ci sarà anche il prefetto di Parma.
07:43Subito il faccia a faccia con il prefetto di Parma Antonio Garufi.
07:47Molti i temi che verranno affrontati dalle zone rosse di recente istituzione
07:52alla sicurezza in città , dal fenomeno delle baby gang al disagio
07:56che attraversa vari strati dell'universo giovanile
07:59fino ai recenti dati sulla criminalità diffusi dal Ministero dell'Interno.
08:05E ancora la questione immigrazione, la situazione al centro d'accoglienza di Martorano
08:09fino all'emergenza truffe che tocca in particolare gli anziani.
08:14Poi il confronto in studio, a cominciare dai dati diffusi da Italia Oggi
08:19sulla qualità della vita nelle città italiane.
08:22Importante il balzo in avanti su sicurezza sociale e sistema sanitario,
08:27lieve miglioramento su reati e sicurezza, dati negativi su cultura e turismo.
08:31Altro tema al centro di Parma Europa riguarderà il piano per le economie
08:35della notte e della qualità della vita nelle ore notturne.
08:39In studio ci saranno Michele Alinovi di Effetto Parma,
08:43Andrea Massari, consigliere regionale del PD,
08:46Patrizia Caselli, segretaria provinciale della Lega Ines Seletti,
08:49del gruppo Vignali. Nel corso del programma servizi speciali e interviste
08:54e il collegamento esterno a cura di Alberto Rugolotto.
09:02Ora facciamo il punto sul meteo perché verso il fine settimana
09:05potrebbe nevicare nel nostro territorio anche a basse quote.
09:10Pioggia diffusa fin dal mattino in tutta la provincia,
09:13ma senza quel brusco calo delle temperature che era stato previsto nei giorni scorsi.
09:17Le precipitazioni, a tratti anche consistenti,
09:20lasceranno spazio a un graduale miglioramento nel corso del pomeriggio
09:23con schiarite più ampie verso sera.
09:26Domani, mercoledì, l'aria fredda si farà però sentire.
09:29In pianura le massime non dovrebbero superare i 9 gradi
09:32anche se il cielo resterà per lo più soleggiato.
09:34Una tregua breve perché la pioggia è attesa nuovamente in serata
09:37e poi nella mattinata di giovedì.
09:39Per ora la neve non è comparsa nemmeno sull'Appennino,
09:42ma gli ultimi modelli lasciano aperta la possibilità di fiocchi
09:45anche a quote relativamente basse tra venerdì e soprattutto sabato,
09:49complice a un ulteriore abbassamento delle temperature.
09:52Intanto il Comune di Parma ha avviato la chiusura delle fontanelle pubbliche
09:55nei parchi, lungo alcune strade cittadine e nelle frazioni.
09:59Un provvedimento necessario per evitare danni dovuti al gelo invernale,
10:02alle tubature e agli impianti.
10:04Le fontanelle verranno riaperte come di consueto con l'arrivo della primavera.
10:10Il Comune di Parma, via il completamento della transizione a LED
10:14dell'illuminazione pubblica, saranno sostituiti gli ultimi 16.000 punti luce tradizionali.
10:20L'intervento parte del contratto climatico europeo,
10:23ridurrà i consumi di oltre 3,1 milioni di kilowattolora all'anno,
10:27con un risparmio di 725.000 euro all'anno e sistemi di telecontrollo avanzati.
10:32Ora ci trasferiamo al liceo Romagnosi, dove questa mattina si è svolto un concorso
10:38di scrittura protagonista al format di 12 TV Parma, la Zuppiera.
10:43Michela Barazzoni, protagonista del format di TV Parma, la Zuppiera,
10:47è stata professoressa per una mattina al Romagnosi,
10:50tante le studentesse e gli studenti in aula magna,
10:53per ascoltare le lezioni proprio sulla Zuppiera,
10:55ovviamente non come contenitori di zuppe o degli squisiti anolini.
11:00Il progetto nasce da un'azione molto semplice,
11:03aprire la credenza e liberare la Zuppiera che è all'interno.
11:08Liberarla significa aprire e ritornare ai ricordi,
11:11ai ricordi della nostra famiglia e riempirle con i nostri sogni e con il nostro futuro.
11:17La collaborazione è nata da un incontro di Michela con una professoressa del Romagnosi.
11:22Parlando della Zuppiera, dei ricordi, delle emozioni,
11:25mi è venuto in mente che potremmo far fare ai ragazzi un progetto di scrittura.
11:33E quindi quello che è il format di TV Parma, la Zuppiera,
11:37diventerà per noi un concorso di scrittura.
11:40Grande l'interesse dei ragazzi e delle ragazze presenti per un oggetto,
11:44per alcuni sconosciuto.
11:46Personalmente a casa non ce l'ho mai avuta una Zuppiera,
11:48non l'avevo neanche mai sentita nominare prima di questo progetto.
11:51Per altri invece è chiaro anche il valore emotivo e familiare di questo strumento di cucina.
11:57La usiamo sempre a Natale, soprattutto a casa di mia nonna,
12:00quando ci riuniamo insieme alla famiglia,
12:03però non so come si chiamasse prima di questo progetto.
12:07Secondo me la mia Zuppiera mi racconterebbe soprattutto di quando stavamo in casa,
12:11tutta quanta proprio la famiglia riunita.
12:14Ci racconterebbero proprio anche dell'evoluzione della famiglia nel corso dei secoli.
12:18Quindi cosa vi chiederebbe la vostra Zuppiera?
12:21Sarebbe un grido d'aiuto, direbbe fammi tornare a vivere come vivevo prima.
12:26Mi direbbe fammi conoscere anche ai tuoi miei cugini più piccoli,
12:31anche a tuo fratello più piccolo,
12:33perché tutti quanti mi conoscano e capiscono la mia importanza.
12:39Ora alla Corale Verdi dove è stato presentato il libro Mal di Terra,
12:43scritto dal giornalista Roberto Longoni,
12:46con lui c'era anche il giornalista, scrittore e conduttore TV Luca Sommi.
12:49Vediamo com'è andata.
12:51Mal di Terra è il racconto di una generazione sospesa,
12:55quella dei ventenni degli anni Ottanta cresciuta all'ombra di ideali già consumati.
12:59I nonni partigiani hanno vinto la guerra, i padri la pace,
13:03i fratelli maggiori rivoluzionari pentiti hanno avuto uno scopo, loro no.
13:08Questo dice Roberto Longoni.
13:10I protagonisti del romanzo si muovono in un tempo senza direzione,
13:15tra il disincanto e il bisogno di trovare un senso che sembra sfuggire.
13:19Mal di Terra è una rivisitazione degli anni Ottanta,
13:23degli anni Ottanta che io ho vissuto da ventenne.
13:25e ho ripercorso quel periodo della nostra storia
13:30che molto spesso è stato liquidato come l'età del riflusso,
13:35l'età della superficialità .
13:37Secondo me era necessaria una riflessione un po' più profonda
13:41perché è stato un periodo di svolta davvero nella nostra storia.
13:47Finite le ideologie, finiti i grandi ideali anche,
13:51che a volte erano anche vissuti in maniera sbagliata,
13:54forse troppo violenta,
13:55ricordiamo gli anni di Piombo,
13:57è rimasto un grande vuoto,
13:59un vuoto riempito da consumismo,
14:02da superficialità ,
14:05ma non sempre da felicitÃ
14:07perché spesso e volentieri
14:08si confonde la spensieratezza con la felicità .
14:11Al centro della narrazione di Longoni
14:13c'è quello della barca,
14:15un giovane che ha scelto di vivere in mare,
14:17lontano dalla terra e dai suoi dolori.
14:19Ma è l'incontro con Nicole,
14:21bella e autodistruttiva,
14:22a stravolgere il suo percorso.
14:24Tra loro nasce un amore intenso e impossibile,
14:27consumato tra le onde e il desiderio di fuga.
14:30È un libro bellissimo che racconta una storia,
14:33ma non è una storia a fine se stessa,
14:35è una storia che vuole raccontare una stagione del nostro tempo,
14:38gli anni Ottanta,
14:39per qualcuno famigerati,
14:40per qualcun altro effervescenti.
14:42Però Longoni si inserisce in una tradizione letteraria italiana
14:46che ha visto da Dolores Prato a Umberto Simonetta
14:49raccontare delle piccole storie
14:51che provano a raccontare un contesto, un momento storico.
14:54E quindi Longoni diventa testimone di questo momento storico
14:56e lo racconta come una generazione inutile.
14:58Ma esistono generazioni inutili?
15:00Probabilmente no.
15:01Probabilmente gli anni Ottanta,
15:03dopo gli anni di impegno,
15:05che sono stati i Settanta,
15:06sono stati gli anni propedeutici a quelli di oggi.
15:09Quelli di oggi sono anni nei quali ci può essere un nuovo impegno.
15:12L'importante è individuare quale.
15:13Attraverso il libro di Longoni si legge una storia
15:16che però magari ci può porre dei quesiti
15:18su che cosa ci dobbiamo battere oggi.
15:21Ci parliamo degli appuntamenti
15:23nell'ambito del Mese della Cultura Albanese.
15:25Vediamo.
15:27In quale lingua devo morire?
15:29È il titolo del libro della poetessa Denata Andreca
15:32presentato presso la Biblioteca Internazionale Ilaria Alpi,
15:36un evento organizzato dall'associazione Skanderbeg
15:38con il patrocino del Comune,
15:40che ha di fatto aperto il Mese della Cultura Albanese a Parma.
15:43L'autrice ha dialogato con Mario Mantovani.
15:46Denata Andreca è una poetessa e traduttrice residente in Italia,
15:50ha pubblicato diverse raccolte,
15:51tra cui Il vizio di vivere gli anni dell'amore e della guerra
15:54e ha tradotto importanti autori italiani in lingua albanese.
15:57Ha ricevuto riconoscimenti internazionali
15:59ed ha ritenuta una delle voci più interessanti
16:01della poesia contemporanea.
16:03Il Mese della Cultura Albanese 2025
16:05è un percorso di incontri, parole e arte
16:08per celebrare l'identità di un popolo
16:10e il suo legame con l'Italia.
16:12Prossimi appuntamenti, giovedì 20 novembre,
16:14alle 18 in Borgo Scacchini,
16:16con la presentazione del libro
16:17Una storia scomoda di Antonio Cagliazza
16:20in collaborazione con l'associazione Gaibazzi.
16:22Sabato 22, invece, alle 18.30,
16:24presso la Giovane Italia,
16:26un incontro dedicato alle start-up,
16:28all'intelligenza artificiale,
16:29all'impernitoria giovanile.
16:32Bene, ci fermiamo a qualche istante,
16:34a tra poco con lo sport.
16:53Grazie a tutti.
17:07Rieccoci al Tg Sport, il calcio.
17:10Ieri sera Carlos Questa ha partecipato
17:12al premio Dante Bonio,
17:13organizzato dall'Associazione degli
17:15allenatori parmigiani.
17:16Intanto continua a tenere banco
17:18l'argomento portiere.
17:21Un viaggio nella sua idea di calcio
17:23che lo ha portato a soli 30 anni
17:24sulla panchina giallo-blu.
17:26È quello che Carlos Questa ha condiviso
17:28al premio Dante Boni,
17:29ospite dell'Ajac di Parma.
17:31L'allenatore spagnolo,
17:32in dialogo con Paolo Grossi,
17:34ha ripercorso un cammino iniziato
17:35quasi per caso,
17:36quando allenava bambini di sei anni
17:38nel bar di famiglia a Mallorca,
17:40fino alle esperienze
17:41fra Atletico Madrid, Arsenal, Juve
17:43e oggi, appunto, Parma.
17:45All'inizio avevo paura
17:46di non essere pronto, ha raccontato,
17:48ma ho capito che ascoltare,
17:49osservare e studiare
17:50è l'unico modo per crescere.
17:52Questa ha parlato di disciplina,
17:54di 15 ore al giorno dedicate a un sogno
17:56e della credibilità da conquistare
17:58nello spogliatoio.
17:59La squadra deve sentire che sei autentico,
18:02altrimenti non ti segue.
18:03Non è mancata l'autocritica
18:05sul settore giovanile.
18:06Pensavo troppo al risultato,
18:08oggi so che conta far crescere i ragazzi,
18:10non vincere ad ogni costo.
18:11Poi i modelli che lo ispirano,
18:13da Michel Arteta,
18:14suo capo tecnico all'Arsenal,
18:15a Nelson Mandela,
18:16Kobe Bryant e Novak Djokovic.
18:18Qui ho scoperto i tortelli d'Erbetta
18:20e non posso più farne a meno.
18:22Dovrà invece fare a meno,
18:23e a lungo, purtroppo,
18:25di Zion Suzuki.
18:26La società è concentrata
18:27sull'ingaggio di un portiere svincolato.
18:29I nomi caldi sono quelli di Vicente Guaita,
18:31classe 87,
18:32l'anno scorso titolare al Celta Vigo.
18:34Si sta allenando in cerca di una nuova sfida.
18:37E poi l'inglese Fraser Forster,
18:39il franco-congolese Dimitri Bertot,
18:41classe 98,
18:42ma che a Montpellier negli ultimi anni
18:43ha fatto principalmente la riserva,
18:45oltre al più volte citato
18:47Rui Patricio,
18:48intenzionato però a chiudere
18:49col calcio giocato.
18:50Possibile, ovviamente,
18:51un nome a sorpresa,
18:52ma sul mercato degli svincolati
18:54le opportunità sono poche,
18:56come è normale che sia,
18:57a novembre inoltrato.
19:00Calcio in primo piano a palla in tribuna,
19:02in onda oggi poco dopo le 14 su Radio Parma
19:05e sulle frequenze 102-104,
19:07un FM o in streaming,
19:08su sito e sull'app di 12 TV Parma e Radio Parma.
19:11Gli ascoltatori potranno come sempre
19:13intervenire in trasmissione
19:14viando un messaggio sms o whatsapp
19:16al 333-9200-170.
19:19E durante la puntata di ieri sera di Basport,
19:22oltre ai temi di attualità legati
19:24alla prima squadra del Parma,
19:25si è parlato anche della primavera,
19:28che è quarta in campionato
19:29e sta facendo molto bene.
19:31In collegamento è intervenuto
19:33anche l'allenatore Nicola Corrent.
19:40Lavoriamo con entusiasmo,
19:42senza fare grandi pensieri a lungo termine.
19:47Siamo felici per quello che stiamo facendo.
19:51È iniziato da poco,
19:53è una categoria nuova per il Parma.
19:55Però, come dico ai ragazzi,
19:57non dobbiamo precluderci niente,
19:59dobbiamo lavorare con grande umiltà .
20:00In questo momento stiamo lavorando bene,
20:02abbiamo secondo me il vantaggio
20:03di conoscerci molto bene,
20:06perché l'anno scorso abbiamo vinto
20:08un campionato molto complicato
20:09e stiamo proseguendo
20:14con degli ottimi risultati
20:16e anche delle buone prestazioni,
20:17obiettivamente.
20:18Io come modo di giocare
20:20stiamo giocando,
20:21se vogliamo dare dei numeri,
20:234-2-3-1.
20:25Cambia poco,
20:26mi piace una squadra che
20:27abbia voglia di giocare,
20:28di fare gol,
20:29che non si risparmi,
20:31che dia tutto
20:31e che cerchi sempre
20:33di essere protagonista.
20:34Poi,
20:35lo dicono un po'
20:36tutti gli allenatori,
20:37tutti cercano di fare,
20:40di essere propositivi,
20:43come dicono,
20:44però alla fine io credo
20:45che si deva mettere sempre
20:47il valore dei giocatori
20:49e dei ragazzi
20:49al centro del progetto tecnico
20:51e si deva lavorare
20:52sulle loro migliori qualità .
20:54Il rapporto mister
20:55con mister Questa,
20:57com'è?
20:59È un buon rapporto,
21:01alla fine il mister
21:01è molto giovane,
21:02molto più giovane di me.
21:05Ha grandi conoscenze,
21:08ha grande entusiasmo,
21:11si ha un'opportunità importante
21:14in un campionato
21:15molto difficile,
21:16però penso che abbia
21:17tutte le qualitÃ
21:18per dimostrare
21:19il proprio valore,
21:20quindi io sono contento
21:23quando abbiamo opportunitÃ
21:24cerco di andare a vedere
21:25un po' i suoi allenamenti,
21:27ogni tanto lui capita
21:29a guardare un po' i nostri,
21:30quindi c'è un continuo contatto
21:33che sicuramente
21:35per me è un grande vantaggio.
21:41E con il calcio è tutto,
21:42grazie per l'attenzione,
21:43ora metto per il pomeriggio,
21:44arrivederci.
21:52Grazie a tutti.
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