00:00Il confronto più aspro tra politica e magistratura è iniziato con l'arrivo
00:03dell'avviso di garanzia a Berlusconi a Napoli mentre presideva il G7. Era il
00:0822 novembre 1994 e Berlusconi era il governo dal maggio dello stesso anno.
00:14Questo avviso di garanzia causò alla fine del suo primo mandato da presidente
00:18del Consiglio. Il giornalista protagonista dello scoop fu Alessandro
00:22Sanlusti, oggi direttore del giornale, che era fontanellato per presentare
00:27l'eresia liberale, il suo ultimo libro. Può raccontare anche a Parma di quanto
00:35sia difficile essere liberali oggi in Italia che è un paese tendenzialmente
00:42liberale. Per questo il libro inizia con l'arresto di un giornalista proprio come
00:47accadde a lui per il suo lavoro da direttore del giornale per non aver
00:51verificato ciò che era stato pubblicato per nove volte sulla testata che
00:55conduceva. Sanlusti ha voluto specificare che i suoi colleghi lo sono
00:59stati per 19-24 volte ma solo a lui è toccato l'arresto.
01:04L'unica consolazione è che negli ultimi 71 anni solo a un altro giornalista era
01:08capitato ed era il permesso, Giovannino Guareschi, papà di Don Camille Peppone.
01:13Insomma di quello scoop Sanlusti non è più orgoglioso, anzi per questo durante la
01:18serata non sono mancati i riferimenti alla riforma della giustizia.
01:22Sì sarà una battaglia molto dura perché si parla di riformare la giustizia ma in realtà
01:31bisogna che gli italiani scelgano di mettere fine a un sistema, un sistema giudiziario che
01:39ha governato questo paese negli ultimi vent'anni che ha inquinato la democrazia.
01:44Uno andava a votare in un modo dove il suo voto veniva stravolto perché la magistratura
01:49quel voto non piaceva e quindi è un problema di democrazia ancora prima che di giustizia.
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