00:00Il calvario di Asia Bibi è finito. La cattolica pakistana, la cui storia è stata seguita passo
00:05passo dai media di tutto il mondo, potrà ricominciare ora una nuova vita in Canada,
00:10dove è finalmente riuscita a raggiungere la propria famiglia, e dove spera di tornare
00:14nell'anonimato di un'esistenza tranquilla, a migliaia di chilometri di distanza da dove
00:18dieci anni fa è iniziato l'incubo che le ha stravolto la vita. Quel giorno del giugno
00:232009, nel villaggio pakistano di Tanwali, Asia non avrebbe mai immaginato che da un
00:27banale litigio con le sue vicine di casa musulmane, durante il quale, secondo le
00:31sue accusatrici, avrebbe offeso Mahometto, sarebbe nata una tribolazione giudiziaria
00:36senza fine, una condanna all'impiccagione per blasfemia, una catena di morti e
00:41disordini che avrebbero scosso un intero paese, ma anche una mobilitazione a livello
00:45planetario, dai capi di Stato all'UE fino al Vaticano. Ora tutto questo sembra
00:49essersi concluso. Dopo essere stata scagionata dall'accusa per la quale ha
00:53rischiato per otto anni di finire sul patibolo, Asia Bibi è stata fatta partire
00:57dal Pakistan. Per mesi era stata tenuta in un luogo segreto dalle autorità in
01:01attesa che ci fossero le condizioni per farla uscire dal paese in sicurezza.
01:05Una vicenda emblematica che testimonia quanto in paesi come il Pakistan la
01:08religione sia un tema incendiario, per il quale è ancora facile perdere la vita.
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