00:00Un viaggio nella sua idea di calcio che lo ha portato a soli 30 anni sulla panchina giallo-blu.
00:05È quello che Carlos Cuesta ha condiviso al premio Dante Boni, ospite dell'Ajac di Parma.
00:10L'allenatore spagnolo, in dialogo con Paolo Grossi, ha ripercorso un cammino iniziato quasi per caso
00:15quando allenava bambini di 6 anni nel bar di famiglia a Mallorca,
00:19fino alle esperienze fra Atletico Madrid, Arsenal, Juve e oggi appunto Parma.
00:24All'inizio avevo paura di non essere pronto, ha raccontato,
00:27ma ho capito che ascoltare, osservare e studiare è l'unico modo per crescere.
00:32Questa ha parlato di disciplina, di 15 ore al giorno dedicate a un sogno
00:35e della credibilità da conquistare nello spogliatoio.
00:39La squadra deve sentire che sei autentico, altrimenti non ti segue.
00:42Non è mancata l'autocritica sul settore giovanile.
00:45Pensavo troppo al risultato, oggi so che conta far crescere i ragazzi, non vincere ad ogni costo.
00:51Poi i modelli che lo ispirano, da Michele Arteta, suo capo tecnico all'Arsenal,
00:55a Nelson Mandela, Kobe Bryant e Novak Djokovic.
00:58Qui ho scoperto i tortelli d'Erbetta e non posso più farne a meno.
01:01Dovrà invece fare a meno, è a lungo purtroppo, di Zion Suzuki.
01:05La società è concentrata sull'ingaggio di un portiere svincolato.
01:08I nomi caldi sono quelli di Vicente Guaita, classe 87, l'anno scorso titolare al Celta Vigo.
01:13Si sta allenando in cerca di una nuova sfida.
01:16E poi l'inglese Fraser Forster, il franco-congolese Dimitri Bertot, classe 98,
01:21ma che a Montpellier negli ultimi anni ha fatto principalmente la riserva,
01:25oltre al più volte citato Rui Patricio, intenzionato però a chiudere col calcio giocato.
01:30Possibile ovviamente un nome a sorpresa, ma sul mercato degli svincolati le opportunità sono poche,
01:35come è normale che sia a novembre inoltrato.
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