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NovitàTrascrizione
00:00:06Buonasera, ben ritrovati con Agora. Non possiamo non parlare anche noi come ieri è stato fatto
00:00:11a Bar Sport del Parma, del caos Parma Calcio. Dopo la nomina dei curatori flimentari Alberto
00:00:17Guiotto e Angelo Nedda si lavora per la prospettiva futura. Cercheremo di decifrare le prossime
00:00:22date di scadenza del Parma, quelli che potrebbero essere gli appuntamenti per riuscire a salvare
00:00:28questa società a partire dall'arrivo o meno. Attendiamo dei fondi della Lega Calcio, sono
00:00:36attesi nei prossimi giorni questi benedetti 5 milioni di euro che dovrebbero permettere
00:00:40al Parma la sopravvivenza, sino a fine stagione poi il lavoro dei curatori flimentari per dare
00:00:46un futuro al Parma. Ne parleremo con ospiti un po' particolari perché non ci sono solo
00:00:52giornalisti sportivi in studio, ma anche uno scrittore che, insomma, cosa c'entra con il
00:00:57calcio, c'entra e non poco perché ha curato una biografia molto particolare, quella di
00:01:02Arrigo Sacchi, che sul tema Parma ha diverse cose da dire e noi lo sentiremo. Partiamo
00:01:08subito con Agora dedicato al Parma, l'hashtag sempre il solito, Save Parma.
00:01:39Buonasera, ben ritrovati con Agora, Chaos Parma, operazioni e rilancio. Questo è il titolo
00:01:44che abbiamo scelto, anche se davvero il titolo più esatto sarebbe hashtag Save Parma, che
00:01:49è quello che un po' tutti su Twitter, sui social network, hanno stato utilizzando per
00:01:53parlare del Parma. Parleremo di social network perché questa è sicuramente la prima crisi
00:01:59che vede protagonista la nostra città, il primo grande evento mediatico che vede protagonista
00:02:04della nostra città, che viene raccontato in modo decisamente diverso dal solito. Tutto
00:02:08questo ne parleremo, ma prima di tutto ne parleremo con uno scrittore, vedete che cosa c'entra
00:02:12uno scrittore quando si parla di sport, ma ha tante cose da dire. Guido Conti, buonasera.
00:02:16Buonasera a tutti. Buonasera a Carlo Chiesa, ben ritrovato, grazie di essere con noi. Buonasera
00:02:20Giuseppe. Buonasera a Nicolò Fabris di ParmaFanzin.it, il fenomeno mediatico di questa
00:02:26crisi del Parma, poi spiegheremo perché, e grazie di essere con noi a Michele Galerani.
00:02:31Buonasera. Allora, tradizione e innovazione assieme, a partire da Guido Conti, innovazione
00:02:37perché ti tocca parlare di sport, tra virgolette con un libro che sarà in libreria nelle prossime
00:02:43ore, dedicato a Rigosacchi, ne parleremo subito, ma voglio dire, da scrittore una vicenda come
00:02:50quella del Parma Calcio, lo abbiamo chiesto a Davide Barilli, lo chiediamo anche a te, tu
00:02:53che di sport non ti occupi in modo particolare, ma stai seguendo questa vicenda, una vicenda
00:02:59incredibile. Incredibile che dove ogni settimana, anzi quasi ogni giorno c'è una novità impossibile
00:03:05da prevedere, dagli arresti ai fondi ai buchi e quindi se uno dovesse mettersi lì e cominciare
00:03:15a pensare di poter scrivere una vicenda del genere è quasi impossibile inventarsela, perché
00:03:20come sempre succede la realtà supera ogni fantasia e la fantasia di uno scrittore o comunque
00:03:26di qualcuno che volesse raccontare una storia del genere non ci riuscirebbe, è veramente qualcosa
00:03:30di straordinario, devo dire che in mano a uno scrittore potrebbe dar vita a un bel romanzo.
00:03:35Il protagonista più affascinante di tutta questa vicenda?
00:03:38Beh, Manenti, secondo me è un personaggio veramente che sembra tra la ciabatta e il celtrone, non so se capisce
00:03:43bene come si possa essere un personaggio del genere, ma poi la credibilità che gli ha dato, quindi questo
00:03:49credo sia abbastanza interessante. Si affacciano puntualmente ogni giorno dei protagonisti da proto
00:03:55a scaccia, ma d'altra parte Carlo, quando viene data credibilità da parte degli stessi attori
00:04:01che interpretano all'interno di questa commedia, noi ovviamente non possiamo fare altro che parlarne.
00:04:07Ma più che credibilità dei personaggi è aggrapparsi a una speranza, perché obiettivamente ci sono loro,
00:04:13si vuole bene a questa società e quindi si spera davvero che possano essere loro i salvatori
00:04:18della patria, salvo raschiare appena appena la superficie e scoprire che sotto assolutamente
00:04:23non c'è nulla, anzi ci sono solo persone che sono in cerca di visibilità e di pubblicità,
00:04:27tutto a scapito di una città, di una squadra, di una tifoseria che sono state troppo prese in giro
00:04:34in questo ultimo periodo.
00:04:35Prima di parlare con Nicolò, Michele, l'ho chiesto prima a Guido, il personaggio a cui ti sei affezionato
00:04:41di più di questa storia.
00:04:42No, è affezionato.
00:04:43L'ho scelta opposto il termine, guarda, a lui ho chiesto che è stato affezionato.
00:04:48Il personaggio a cui mi sono affezionato di più è indubitabilmente Alessandro Lucarelli,
00:04:52da questo punto di vista è il Don Quixote che combatte contro i mulini a vento, ma credo
00:04:57che lui alla fine i mulini a vento magari non li tirerà giù, ma qualcosa riuscirà a scalfire
00:05:02e proprio per il suo idealismo è un personaggio puro, vincente, se devo dire il personaggio
00:05:11cialtronesco di manenti è fantastico.
00:05:14Però, attenzione, ha detto Carlo sugli altri, su quelli che arrivano e vorrebbero da un momento
00:05:24all'altro reinventarsi dei nuovi manenti.
00:05:26Ce n'è uno che il giorno del fallimento ha mandato il suo avvocato davanti al tribunale
00:05:31e l'avvocato non sapeva come funzionava un fallimento di una società di serie A.
00:05:36Cioè lui ha detto, se oggi non dichiarano il fallimento noi facciamo un'offerta.
00:05:41Allora tutti gli abbiamo detto, scusa, ma tu non sei molto sviluppato nel cervello.
00:05:45Allora, siccome si è presentato pubblicamente, ha fatto quella figura, diciamo il nome, l'avvocato
00:05:49Bignami.
00:05:49L'avvocato Bignami, cioè non sei...
00:05:52Era un condensato.
00:05:53Era un condensato.
00:05:55Non sei molto sveglio, perché a quel punto lascia che una volta fallito addirittura non
00:06:01trovi alcun compratore e invece di comprarlo a cento lo compri a venti.
00:06:05Cioè, di cosa stiamo parlando?
00:06:07Tanto per citare dei personaggi.
00:06:09Sì, no, siccome ero lì presente, se posso brevemente io credo che...
00:06:12Tu sei sempre stato...
00:06:13Allora, parmafanzine.it, raccontiamo cos'è questo sito internet, pagina Facebook cliccatissima
00:06:20e l'evento mediatico sicuramente di questa crisi del Parma, perché come è cambiato il racconto
00:06:28di quanto è successo in questi giorni, in queste ore?
00:06:32Ha cambiato ovviamente la nostra programmazione, ha cambiato le pagine della Gazzetta di Parma,
00:06:36ha cambiato il sito Gazzetta di Parma.it, ma è cambiato anche il rapporto che noi abbiamo
00:06:40con le informazioni.
00:06:41Perché, ripeto, un blog, un sito nato per avvicinare i tifosi, per sorridere sul Parma
00:06:47è diventato invece una fonte di informazioni importante.
00:06:49Te la tiri anche un po', diciamo.
00:06:51No, onestamente sono anche un po' in difficoltà di fronte a...
00:06:54No, posso dire io, perché magari appunto lui è in difficoltà, siccome ho convissuto
00:07:00con lui parecchie vicissitudini, è fin troppo ingenuo il ragazzo, dovrebbe farsi pagare per
00:07:06certe cose e non lo fa.
00:07:08Ok, va bene.
00:07:08Mi sono preso anche il...
00:07:10No, devo dire che mi sarebbe piaciuto che Parma Fanzin fosse letto come è letto ora, nel
00:07:16senso che in due anni, ho compiuto due anni da poco, diciamo, per una motivazione molto
00:07:23diversa da quella della crisi che sta vivendo il Parma, perché ovviamente credo che tutti
00:07:26noi vorremmo vedere vittorie e non situazioni di questo tipo.
00:07:31Di sicuro ho visto, io fin dall'inizio, da quando mi è venuta questa idea, anche con
00:07:36l'aiuto di altre persone, ma poi principalmente avevo proprio l'idea di creare un qualcosa
00:07:42che si inserisse in un... non un vuoto, però in uno spazio che io a Parma vedevo libero.
00:07:48Parma è la città che ospita la squadra per la quale tifo fin da bambino, quindi le cose
00:07:53sono andate abbastanza... per una strada molto libera dal mio punto di vista, nel senso che
00:07:58non ho trovato molti ostacoli, ho fatto quello che volevo fare e spero che questo porti
00:08:03sui furti, ma l'importante è che il Parma si salvi, questa è la cosa più importante.
00:08:08Assolutamente, però iniziare con un po' di ironia, ci sono altri siti di altre società
00:08:12di caccio, penso interisti, se non sbaglio.
00:08:15Sì, no, poi con le squadre, tra virgolette, che hanno più tifosi, diciamo, non è chiamarle
00:08:19più grandi, non piace, o con le strisciate, come si chiamano spesso, è anche più semplice,
00:08:25perché comunque ci sono molti più tifosi, è molto più facile che un qualcosa diventi
00:08:29virale, perché tu prima hai parlato del segreto, diciamo, dell'innovazione di Facebook
00:08:34e dei social network. La cosa più importante di questi strumenti è che una cosa può diventare
00:08:41virale in pochissimo tempo e ovviamente se tu ti affacci a una tifoseria molto più
00:08:46ampia, né migliore né peggiore, semplicemente più ampia può diventare virale.
00:08:51Le persone sono diverse e quindi può circolare.
00:08:53Ecco, troviamo l'aspetto positivo in questa storia assurda del Parma.
00:08:57Ma infatti stasera cerchiamo di avere un po' di sorriso.
00:09:00L'aspetto positivo noi speriamo tutti sia quello che il Parma e che soprattutto Lucarelli
00:09:05e i compagni riescono a far cambiare le regole al calcio italiano, questo vorrebbe dire ricordare
00:09:09quest'annata non per la negatività di una situazione, ma per la positività di aver cambiato
00:09:15il calcio italiano. Ma l'aspetto positivo è anche che questa situazione sta mettendo
00:09:18in luce ragazzi che lavorano intorno al Parma, che fino ad oggi non hanno avuto quella visibilità
00:09:24incredibile, ma che riescono, grazie a questa situazione, a mettere in mostra la loro professionalità
00:09:29e questo è molto molto positivo.
00:09:31Se posso citare anche Alberto Rugolotto, è un nostro collega.
00:09:36Alberto, tu ieri ne hai avuto un altro molto valido che è Guglielmo Truppo.
00:09:41Esatto, e tutti si stanno facendo valere e si stanno facendo conoscere.
00:09:45Guglielmo!
00:09:46Eh, vabbè, voglio dire.
00:09:47Non lo possiamo capire solo noi.
00:09:48Eh, ma poi se volete la spieghiamo.
00:09:50Eh, allora, ok, faremo una parte di questa trasmissione dedicata proprio a questo fenomeno.
00:09:56La fase finale, un po' di sorriso su tutto quello che è uscito e si è condensato su questa
00:10:03vicenda con tanti sorrisi e anche tanti bellissimi video virali che sono circolati su questo.
00:10:09Ma torniamo al libro.
00:10:11Al libro di Arrigo.
00:10:13Fallo vedere, va, che così...
00:10:13Raccontra la sua storia.
00:10:15Eh?
00:10:16Sì, è stata una bellissima esperienza, prima di tutto umana, perché conosce un personaggio
00:10:20del genere e poi raccontare la sua storia, perché non è facile scrivere questi libri.
00:10:25Sembrano raccontare una biografia, l'ho incontrato per quasi 6-7 mesi.
00:10:31Tu, insomma, a calcio hai un grandissimo passato da calciatore.
00:10:36Alla sinistra, sì.
00:10:37Eh, sì, proprio.
00:10:38Poi hai fatto una spinnita da telecronica tempo fa.
00:10:40Esatto.
00:10:41Io voglio capire, la Mondadori come mai ti ha affidato Arrigo Sacchi?
00:10:47Eh, perché proprio non sono, intanto perché sono della sua terra, tra virgolette, ma poi
00:10:50soprattutto perché non sono assolutamente un giornalista sportivo.
00:10:54Avevano voglia di raccontare la storia di Arrigo attraverso, e raccontare la sua storia
00:10:59non sotto la chiave, diciamo così, solo sportiva, ma anche umana, perché da una parte
00:11:05lo stress, ma dall'altra anche la sua volontà di cambiare il calcio e di dare una svolta
00:11:12anche alla tecnica del calcio, al modo di allenare il calcio.
00:11:15Quindi è stata veramente una grande esperienza, è stato un grande innovatore e ha, in un
00:11:20paese, lui dice, come si fa a fare una squadra in un paese di individualisti?
00:11:25Già questo dovrebbe dare delle chiavi di lettura, non solo sulla società italiana.
00:11:30Sul Parma immagino c'è molto.
00:11:32C'è molto, intanto per la vicenda Ceresini, perché in realtà lui è stato lanciato a
00:11:38Parma, è stata la sua grande occasione, il suo stampolino di lancio, per cui ci sono
00:11:41veramente un capitolo sul periodo parmigiano veramente straordinario ed esaltante.
00:11:47Poi, pensate che lui gli affidavano sempre le squadre per salvarsi, lui giocava sempre
00:11:51per vincere il campionato, quindi anche questo è abbastanza interessante e poi è stato
00:11:56veramente a un passo dalla Serie A, non ha regalato questo sogno a Ceresini che è morto
00:12:02prima, poi con altri allenatori.
00:12:06Però la cosa interessante è stata proprio questa, cioè Parma è stato il suo stampolino
00:12:10di lancio e poi è stato anche il momento in cui, diciamo così, gli ha fatto concludere
00:12:16la carriera, perché qui a Parma ha fatto tre partite e poi ha smesso perché lo stress
00:12:19lo ha vinto.
00:12:21E la storia dello stress è anche un filigrana all'interno del libro, l'abbiamo raccontato
00:12:26perché non è stato semplice per lui, perché lui ama veramente tanto il calcio, ama veramente
00:12:32proprio il calcio totale, l'abbiamo intitolato, non soltanto come forma di gioco, ma anche
00:12:37perché ha coinvolto completamente la sua vita.
00:12:40Lui viveva dal primo all'ultimo video.
00:12:41Sa tutti i giocatori, non solo che ha allenato, ma conosce tutte le partite, i gol, quando hanno
00:12:49segnato, si ricorda tutte le formazioni, è una cosa spettacolare, c'è una specie di fonte
00:12:55straordinaria di storia del calcio degli ultimi 40 anni.
00:13:00Di quello che sta succedendo a Parma negli ultimi incontri, immagino avete iniziato a
00:13:03parlare.
00:13:04Ma in realtà ne abbiamo parlato, però lui mi ha raccontato invece quando lui ha salvato
00:13:10il Parma, insieme a Luca Baraldi, quando dopo il crack Parmalat lui era direttore sportivo
00:13:15e ha dato una mano veramente importante, dietro le quinti, quindi non apparendo molto sui giornali,
00:13:22ma lavorando dietro le quinti per salvare il Parma, per vendere il giocatore, aveva venduto
00:13:25Adriano, l'avevano comprato e poi rivenduto con una pusillarenza enorme e aveva salvato
00:13:30la squadra dal fallimento anche lì, perché Bondi aveva chiuso i rubinetti alla società,
00:13:36quindi hanno salvato il Parma e ha fatto un'operazione veramente straordinaria.
00:13:41Questo lo si racconta anche nel libro, quindi Parma torna continuamente nel libro, quindi
00:13:45credo che sia anche questo un aspetto importante.
00:13:47Oggi l'abbiamo sentito al telefono, fra poco sarà in collegamento, insomma, quando ha detto
00:13:51Parma, ha detto con piacere, con molto.
00:13:53No, ci tiene tantissimo lui e la città, è veramente molto affezionato, infatti verrà
00:13:57a Parma a presentare il libro alla Feltrinelli, adesso dovremmo decidere la data, però veramente
00:14:03lui ha non solo tanti amici ancora, ma è veramente affezionato alla città, perché la città
00:14:09gli ha dato, nel bene e nel male, tra virgolette, lo ha adottato in un certo senso, gli ha dato
00:14:15la possibilità soprattutto di esprimere il suo calcio, non dimentichiamolo, perché
00:14:19il suo calcio era veramente controcorrente.
00:14:21In Serie B non era facile, perché ovviamente si viveva un momento particolarmente difficile.
00:14:25Ricordo solamente i numeri per mettersi in contatto con noi, 333 9200170, il numero sempre
00:14:32dei nostri sms e whatsapp, potete anche partecipare telefonicamente 0521 464 227.
00:14:38Carlo?
00:14:39Mi ha colpito quest'ultima frase, a Parma ha potuto esprimere il suo calcio, purtroppo
00:14:43dobbiamo dire che è qualcosa che non hanno capito gli ultimi amministratori del Parma
00:14:47calcio, che a Parma si può fare calcio nella maniera giusta, puntando anche sui giovani,
00:14:53con un pubblico che è esperto ma che non è particolarmente esigente e quindi può anche
00:14:59tollerare anni di transizione pur di vedere poi il coronare un progetto.
00:15:06Lo abbiamo ripetuto più volte, basta essere chiari nel dire questa è la situazione, dobbiamo
00:15:10comportarci in questo modo, giocando con questa situazione, il pubblico di Parma purtroppo
00:15:16non è stato capito e ce n'erano tutte le possibilità.
00:15:20Michele, prima volevo farti una domanda, discorso di Lucarelli, perché giovedì hanno
00:15:25un appuntamento molto importante loro.
00:15:28Più che loro ce l'ha il Consiglio federale in toto, non credo che parteciperanno, di solito
00:15:38in Consiglio federale ci sono i rappresentanti degli atleti ma in questo caso non gli atleti
00:15:46non lo specifico. Io non so se quel giorno sarà il giorno della svolta del caccio italiano,
00:15:55anche perché la sentenza di questa notte della Cassazione, e mi riferisco alla prescrizione
00:16:01del reato per Luciano Moggi, significa che in Italia quando non si vuole cambiare una cosa
00:16:08non la si cambia, tanto più che proprio in queste ore in Parlamento si parlava di prescrizione
00:16:15del reato di corruzione, quindi non lo stesso reato contestato a Moggi.
00:16:20Però se non è zuppa è pambagnato.
00:16:23Di conseguenza credo che ci saranno delle operazioni che per forza di cose la FIGC dovrà
00:16:32fare, perché in altro modo perderà di credibilità dopo tutte le dichiarazioni che ha fatto, però
00:16:38andranno lette bene, una volta che saranno apportate le modifiche allo statuto della Federcalcio
00:16:43andremo a vedere quelle modifiche e cercheremo di capire, perché per farla in breve è molto
00:16:50semplice, basterebbe dire se i bilanci delle società alle quali fa riferimento un imprenditore
00:16:59non sono certificati e i soldi non sono veri, mica Fidio Cioni, soldi veri, basterebbe
00:17:07fare così e invece si continuerà probabilmente con le fiduzioni, con le garanzie, quindi
00:17:14stringi stringi l'Italia è un paese così, lancio una canna da pesca a Guido e poi dopo
00:17:22vediamo se lui mi...
00:17:23Ieri a Basport Luca Bucci è stato molto chiaro su questo discorso, servono delle garanzie
00:17:28effettive su chi vuole operare del calcio dal punto di vista economico?
00:17:32Il Parma oggi come oggi ha ancora il coltello dalla parte del manico, quindi deve spingere
00:17:37sotto questo aspetto per essere ricordato, per essere una stagione comunque da ricordare,
00:17:42è anche vero che Luca Bucci è stato molto realista, bisogna capire anche le altre squadre
00:17:47cosa ne pensano e difficilmente si troverà terreno fertile parlando con altre squadre
00:17:52di Serie A che oggi magari con altre regole potrebbero già essere fuori dal campionato.
00:17:57Guido, il calcio che rappresenta, diciamo, la rappresenta brutto, la rappresentazione della
00:18:03società italiana, hai detto prima di Mogi ma mi sembra che il fatto della prescrizione
00:18:08dei reati sia una realtà tutta italiana...
00:18:11No, no, ma il calcio è lo specchio della società, lo è sempre stato, negli anni 80 quando
00:18:14c'è stato il boom, diciamo così, dell'Italia, della Milano da bere, insomma, è stato il
00:18:22momento in cui si esprimeva un calcio a livello mondiale, abbiamo comprato i più migliori
00:18:25giocatori e era il più bel campionato del mondo.
00:18:28Negli anni 90 abbiamo dominato l'Europa e negli ultimi anni, negli ultimi decenni, ma
00:18:34soprattutto negli ultimi 7-8 anni non riusciamo a mandare una o pochissimo squadre in Europa
00:18:41e guarda caso, perché? Perché non si punta sui giovani. Io non lo dico io, lo dice Arrigo
00:18:46nel suo libro, ma lui dice che bisogna puntare sui giovani. È un paese, l'Italia, punta
00:18:50sui giovani? No. Siamo la stessa cosa, si vanno a comprare i grandi campioni per miliardi
00:18:56perché si spera di andare a risolvere le partite o il gioco attraverso un giocatore,
00:19:02quando lui indice bisogna costruire la squadra. Ma è talmente semplice il ragionamento...
00:19:06Se si elegge presidente della Federcalcio t'ha vecchio. Esatto, questo è esatto.
00:19:10Oppure se per salvare l'Italia si chiama Montezemolo, cioè...
00:19:15È un paese di vecchi. Te ne vuoi di esempi? Esatto. Un posto bisogna sempre darle a quelle
00:19:20persone. Per tace dobbiamo ringraziare Ghiradi, permanenti ringraziamo Leonardi per avercelo
00:19:24portato al Parma. Scrive Massimo, bravo chiesa, Parma è la città ideale per fare calcio
00:19:28seriamente. Roberto, questo... Grazie a tutti... No, qui c'è... Grazie a tutti per quello
00:19:36che fa... Va bene, non si capisce. È tutto scritto male, si vede che col T9 si è inceppato...
00:19:43Non l'aveva scritto Manenti, no?
00:19:44No, non l'aveva scritto, l'aveva scritto un certo Mario, quindi grazie per il messaggio
00:19:47ma non siamo riusciti a leggerlo. Nicolò, il posto più carino che è scritto in questo
00:19:54periodo. A parte il gioco del Doca, voglio dire che resta nella storia di... È dura,
00:20:02è dura, è dura perché... Prima era dura da scegliere, devo dire, tra tutte le cose
00:20:07che un po' potevano venire in mente. Adesso è dura scherzare, perché in una situazione
00:20:11del genere provare a sorridere è importante, per quello cerco sempre di farlo, ma da ridere
00:20:19c'è veramente poco. Io l'ultimo che mi viene in mente è, dopo la visita, la gita al
00:20:25Paesello, come l'abbiamo chiamata, a Carpenedolo, ho scattato una foto insieme a Michele.
00:20:31No, l'idea di chi è, scusa. L'idea era di Michele, scusate, è vero che sono pochi.
00:20:35No, l'idea era di Michele. Allora, io la concludo io...
00:20:38È che mi stava dando dei calcioni.
00:20:39La concludo io per dire che quella foto non si sa come è finita sulla gazzetta dello sport.
00:20:44Sì, sì, poi l'ho risolto. Hai capito. Allora, torniamo a vedere la copertina
00:20:50di quel libro, Guido. Calcio totale. Allora, io spero, e lo abbiamo il telefono, che si
00:20:57sia parlato bene bene di Parma, no? Arrigo, buonasera. Buonasera. Ciao, Arrigo.
00:21:03Allora, qui c'è... Ciao, ciao, Guido. Qui c'è Guido che ha parlato male dal primo all'ultimo
00:21:08minuto di te. Sto scherzando, ovviamente. È un amico, è un amico. Ci ha anticipato qualche
00:21:13tema di questo libro che compreremo tutti, ma c'è, spero, tanto Parma in questo libro,
00:21:19no, Arrigo? Beh, c'è tanto Parma per due motivi. Uno, perché io sono stato per ben
00:21:26cinque anni in tre tappe diverse e perché ho un ricordo e una riconoscenza verso questa
00:21:35città enorme. Tanto che lo dicevo anche a Guido, se mai una commissione estera dovesse
00:21:42giudicare il grado di civiltà del popolo italiano, io lo perderei a Parma. È una città
00:21:47dove mi sono trovato sempre stupendamente, dove mi hanno voluto molto bene. Io mi sono
00:21:54impegnato al massimo per ripagare questo affetto e questa stima che sentivo in questa
00:22:00città. E quindi non abbiamo potuto parlare che bene di questa esperienza che per me è
00:22:08stata poi fondamentale anche per arrivare in altri traguardi.
00:22:12Guido ci ha rivelato l'affetto con cui hai parlato di Ceresini.
00:22:18È stato un grande uomo, molto generoso, cosa rara ormai, molto generoso, un uomo che ha amato
00:22:30Parma, che ha amato la storia di Parma, la cultura di Parma e il calcio del Parma. Ha rischiato
00:22:41di morire, mi ricordo ancora Ancona quando venne portato immediatamente in ospedale, che
00:22:47aveva problemi cardiaci, un uomo che nessuno poteva non volergli bene.
00:22:54Quanto ti fa soffrire vedere il Parma oggi in questa condizione?
00:22:58Molto, molto, devo dire molto. Purtroppo però noi parliamo sempre dopo. Io credo che anche
00:23:08i parmigiani molto probabilmente avrebbero dovuto evidenziare prima dei comportamenti
00:23:21direi strani. I campanelli d'allarme c'erano, tu dici? A partire dalle 200 passa trattative
00:23:28è in un mercato estivo. Ti lancio già questa prima cosa.
00:23:32Ma anche di certe frequentazioni che lasciavano incerti.
00:23:38Carlo, Carlo Chiesa.
00:23:41Buonasera Rigo, al di là del fatto che vorrei chiedergli 6-7 mesi passati con Guido, secondo
00:23:46me non devono essere stati facili, a Rigo sbaglio.
00:23:49Con Guido Conti.
00:23:50Guido è simpaticissimo, è una persona di grande umanità e anche di grande intelligenza
00:23:57perché è di tutt'illità, difficile da trovarsi. Lui ha scritto un libro, non tutto di calcio,
00:24:07ma dove c'è molto calcio e lui non conosceva il calcio. Quindi ha dimostrato un'intelligenza,
00:24:16una tutt'illità, una capacità di esattamento di pochi.
00:24:18Ecco, quando Mondadori, scusa Carlo, quando Mondadori ti ha detto ti facciamo affiancare
00:24:23in questa tua autobiografia da un scrittore che però non è un giornalista sportivo,
00:24:30sarei sobbalzato forse inizialmente?
00:24:33No, non sono sobbalzato, però speravo che almeno seguisse il calcio.
00:24:38Invece però, guarda, io credo che Arden hanno avuto ragione loro, Guido è bravissimo,
00:24:42è un grande scrittore e quindi spero che il libro piaccia alla gente, non solo perché si parla di calcio,
00:24:52ma si parla anche di altre cose della vita che ho trascherso e di tutte le persone che ho incontrato,
00:24:58di tutti gli aneddoti e ce ne sono diversi.
00:25:01Noi parmigiani lo leggeremo con particolarissima attenzione, anche per la presenza di Guido,
00:25:07ma non solo, per l'avventura ovviamente che è legato a Arrigo Sacchi e Paolo.
00:25:10Scusa Carlo, ti dico?
00:25:11No, no, no, assolutamente, io volevo chiedere ad Arrigo, visto che ho vissuto intensamente
00:25:15quell'annata, parliamo dell'86-87, campionato di Serie B, come sarebbe cambiata la carriera
00:25:20di Arrigo Sacchi se Ambu in quel Genoa-Parma non avesse segnato al novantesimo e se Bordini
00:25:27non avesse segnato in Parma-Cesena? Due partite consecutive al termine del campionato con due risultati
00:25:35diversi, probabilmente il Parma sarebbe arrivato in Serie A. Come sarebbe cambiata la carriera
00:25:39di Arrigo Sacchi?
00:25:40No, per me no, perché hanno dimostrato di valutare non il risultato, ma il lavoro e quindi
00:25:51il Milan mi ha preso ugualmente. Mi è dispiaciuto moltissimo perché io sarei anche, se uno mi
00:26:02avesse detto vinci il campionato e non vai al Milan, io lo dissi in occasione di quando
00:26:11giocavamo la Coppa Italia col Milan, dove si ricevettero un paio di lettere di persone
00:26:16in mala fede, ce ne sono purtroppo sempre e qualche d'una anche a Parma, che dicevano
00:26:23che sa che è già del Milan e quindi lascerà vincere il Milan. Io dicendo con i giocatori
00:26:28dissi guardate, se mi dicessero che non vai al Milan, però devi vincere, io dico bene,
00:26:41vinciamo e pareggiamo e superammo noi il turno e non loro. Per me non è cambiato molto, mi è
00:26:51dispiaciuto perché quel Parma giocava veramente bene, ma era una squadra di ragazzi e con i
00:26:57ragazzi ci si diverte molto, si semina molto, ma si raccoglie sempre poco. Io mi ricordo
00:27:03la partita di Genova e Cremona, furono due partite dominate, alla fine abbiamo fatto un
00:27:08punto che invece naturalmente ne avremmo dovuti fare tre, però lì è successo un fatto particolare
00:27:15che io ho ricordato proprio in Inghilterra, quando la federazione inglese mi chiamò per
00:27:22parlare di calcio ai loro allenatori e mi chiesero quali erano stati i momenti più esaltanti
00:27:30della mia carriera e io ricordai due momenti. Quando col Parma perdemmo a Cremona e quindi
00:27:38praticamente non andavamo più in Serie A e io tornando a casa, passando in piazza Garibaldi,
00:27:43un gruppo di tifosi li portarono in trionfo e questo successe anche nel 90 col Milan, in un
00:27:51paese che in generale ha sempre fatto fatica ad andare oltre il risultato, capì che forse
00:27:59avevo fatto qualche cosa di importante.
00:28:01Un'ultima cosa, è arrivato un sms a Arrigo da casa di Roberto che dice, peccato non avere
00:28:09adesso di reggenti come Arrigo Sacchi e Luca Baraldi, non dimentichiamoci cosa hanno fatto
00:28:14per il crack della Parma, per salvare il Parma.
00:28:19Arrigo.
00:28:20Devo dire che abbiamo lavorato molto, come è giusto che si faccia, abbiamo lavorato molto
00:28:31e siamo stati premiati, ma ripeto a Parma è abbastanza facile ottenere questo perché
00:28:42io mi ricordo che venne a Parma, che il Parma era penultimo in classifica e giocava con la
00:28:52Fiorentina che era terz'ultima e la domenica dopo andavamo a Venezia che era ultima e con
00:29:04la Fiorentina fu una partita inguardabile.
00:29:07Mi ricordo che vicino a me c'era Marotta e disse se noi, lui allora era direttore generale
00:29:12dell'Atalanta, se noi a Bergamo facciamo una partita così girano delle bottigliate in
00:29:17stesso. Invece a Parma c'era proprio self-control, una tifoseria giusta, corretta, educata e io
00:29:33quando quelle poche volte che giravo a piedi perché praticamente io nell'albergo e in sede
00:29:41incontrai una signora solo che mi disse cosa dice mister, ce la faremo salvarci, ma non era
00:29:50ecco stato il massimo della richiesta e quindi in un ambiente così era proprio un peccato
00:29:57ed è un peccato tuttora, era uno dei pochi posti dove veramente si può fare il calcio
00:30:02non rovinandosi. Era quello che noi avevamo cominciato a fare al Milan quando arrivamo,
00:30:12noi non pensavamo che la Parma fosse così messa e dicevamo però con Baraldi cosa succederà
00:30:22se un giorno il Cavaliere non spende più tutti questi soldi. E allora cominciamo a passare,
00:30:29proprio passiamo in poco tempo da 90 milioni di Euro di costi del lavoro, che era la cifra
00:30:35che poi nel 2001-2002 Parma pagava 92 milioni, quando io andavo al Real Madrid nel 2004, nel
00:30:452005-2006 la cifra era la medesima, anche loro pagavano 90 milioni di costi del lavoro,
00:30:52nella cifra pazzesca. E allora lì cominciamo a fare un programma sui giovani e volevamo
00:31:02creare un… il modello era tipo l'Ajax, tipo con dei ragazzi, potenziamo il settore giovanile
00:31:11con l'ingaggio di Ballardini e di Zamagna. Ricordo che Tanzi mi disse guarda che lei conosce
00:31:19Parma, qui si sta bene, è difficile che vengano fuori i concettori. Io dissi no, mancano dei
00:31:24maestri. E di fatto Ballardini fece un grande lavoro e vennero fuori Cigarini, Rossi, Lupoli,
00:31:32l'altro Rossi, De Sena, mentre nei 10-12 anni precedenti praticamente c'erano stati
00:31:41pochi o quasi nessun giocatore. Quindi si puntava sui giovani, sugli italiani e prendere
00:31:48dei giovani interessanti. Quando fallì il Parma mi ricordo che Branderi disse adesso a
00:31:56Rigo dobbiamo cambiare strategia. No, no, invece di prenderli dalla serie A ai giovani, li prenderemo
00:32:01dalla B o anche dalla C e se tu sei un bravo allenatore. Dissi quello che a me disse quando
00:32:07iniziai a fare l'allenatore, un uomo tra i più intelligenti che abbia conosciuto nella
00:32:12mia vita, che si chiamava Alfredo Belletti, bibliotecario della cittadina dove vivo, che
00:32:17mi disse, è tutto scritto nel libro, quando io gli disse Alfredo mi occorre un libero e lui
00:32:30mi disse che numero dai al libero, il numero 6, lui andò nello spogliatoio, mi dì dalla maglia
00:32:36numero 6 e disse adesso se sei un bravo allenatore il libero lo costruissi, che è quello che devono
00:32:43fare gli allenatori. Attraverso il gioco devono migliorare il cingolo e questo era l'obiettivo che
00:32:50avevamo anche al Parma, Prandelli fece un ottimo lavoro, si doveva lavorare così, poi successe
00:33:00che la caduta della Parmalat ci mise un po' in difficoltà, io poi avevo perso anche, facevo
00:33:11fatica a durare con le energie, una volta ho durato 30 anni, avere molta energia, alla
00:33:22fine ero molto stanco e dopo poco tempo mi esaurivo, però devo dire che Parma è stata
00:33:28per me una tappa sempre non importante di più e dove ho sempre sentito di essere come
00:33:35a casa mia. Allora ti aspettiamo per la presentazione del libro ovviamente, perché il passaggio parmigiano
00:33:42ci sarà sicuramente. Sì, sì, senz'altro, verremo e con grande piacere ritroverò tante persone
00:33:54e anche tanti amici. Grazie a Enrico Sacchi di essere stato con noi, grazie, grazie, il resto
00:34:01ce lo racconti tu dopo, no? Sì, sì, assolutamente. Come hai raccontato prima, è tutto raccontato
00:34:08nel libro, abbiamo le prime 40 pagine, come diceva lui, riguardano tutta la sua formazione
00:34:14con questo bibliotecario meraviglioso, che era il bibliotecario di Fusignano, che era il
00:34:19presidente del Fusignano e che costruisce in pratica... Non ha voluto dire tanto sul discorso
00:34:25delle 200 e passa... No, perché in realtà è un discorso molto complesso, molto articolato
00:34:32questo su la compravendita, il Parma, io mi sono preso un dato, ha fatto 1382 movimenti
00:34:38in sette anni, cioè ha comprato... 369 solo nell'estate del 2013. Allora, da quel che ho
00:34:46capito io, una squadra di calcio deve pensare a fare il calcio, non a vendere e comprare
00:34:50giocatori, se no diventa un'altra cosa, almeno il minimo che uno possa pensare con
00:34:56un buon senso è questo. E io penso a tutti questi 1382 giocatori che sono passati nelle
00:35:02mani di questi procuratori, che gli hanno fatto vivere dei sogni, perché poi mi sono
00:35:06anche un po' informato, però prendono gruppi di ragazzi che non hanno neanche mai visto
00:35:10di giocare, li prendono, li comprano, poi li rivendono, facendogli creare dei sogni e
00:35:16voi, se voi guardate dei 1382 giocatori che sono passati, ma chi è diventato un campione
00:35:21o un giocatore? Cioè in realtà non è molto diverso, io lo dico perché, e spero che faccia
00:35:28riflettere anche tante persone, ma non è molto diverso dalle persone che portano dall'Africa
00:35:33con i barconi, è la stessa tratta di gente, di giovani in una società veramente che non
00:35:41dà più valore alle persone, ma li trattano veramente come carne da macello, cioè ma non
00:35:46è possibile fare sta roba. Allora, bisogna dare un tetto secondo me anche alle compravendite,
00:35:52mi diceva Arrigo che quando ha vinto il campionato il primo Milan aveva una rosa di 26-27 giocatori,
00:35:59adesso poi si è allungata la panchina, però per dare l'idea che compravano 10 giocatori,
00:36:0515, ma non era necessario fare 100 giocatori in un anno, ma cosa serve? Non è questo.
00:36:12E su questo indagherei un po' un po'.
00:36:14No, anche se la polisportiva Mediolanum, della quale era uno dei dirigenti principali Fabio
00:36:22Capello prima di diventare allenatore e della quale ovviamente faceva parte il Milan, nella
00:36:28quale erano compresi per esempio hockey su ghiaccio, baseball, rugby, pallavolo e chi più
00:36:34ne ha più ne metta, aveva una filosofia che non era uguale a questa, ma è una filosofia
00:36:40che ha in un certo qual modo abbattuto la concorrenza degli avversari, perché in tutti
00:36:46quegli sport a quell'epoca la rosa non era di 35, magari era di 30, però erano i 30 migliori
00:36:51sul mercato in quel momento e gli altri non potevano andarli a…
00:36:55Sì, poi c'è il rovescio della medaglia che ha gonfiato stipendi e ha gonfiato un
00:36:59mondo che poi è scoppiato come una bolletta.
00:37:01Sì, chiedo scusa Paolo perché ha mandato adesso un messaggio, in caso di una chiamata
00:37:04accetterebbe, ha riferito a Sacchi, di tornare per evitare il Parma, purtroppo l'ho letto
00:37:08solo adesso, ma gliela…
00:37:10Non credo, glielo posso dire, io che non credo, perché ormai è andato in pensione,
00:37:13lui si è ritirato da tutto.
00:37:14Gliela facciamo quando venite a fare la presentazione ufficiale?
00:37:16Sicuramente, anzi, invito tutte le persone a venire a incontrare, perché è una persona
00:37:20molto amabile, meravigliosa.
00:37:22Lo conosco, lo conosco tutto.
00:37:22E quindi penso che sia una persona che se gli faranno delle domande risponderà volentieri.
00:37:27Pubblicità e poi torniamo e… Carlo, vuole dire una cosa?
00:37:30No, volevo dire che io non ho mai invidiato nessuno in vita mia, stasera sto invidiando
00:37:35Guido, perché insomma…
00:37:36Per le sue giornate passate a Fusica.
00:37:386-7 mesi con Arrigo Sacchi e sentire parlare così di calcio, insomma…
00:37:41Eh beh, ci sarei andato volentieri anch'io.
00:37:43Basta leggere lì.
00:37:44Basta leggere lì, dovevi fare l'ebook con i video.
00:37:47Visto che tu sei super esperto di ebook, voglio dire…
00:37:50No, è vero, è vero, anche questa è un'altra verità.
00:37:53Insomma, allora, pubblicità e poi torniamo, parliamo più in dettaglio adesso
00:37:57del Parma, perché cercheremo di capire con l'aiuto anche di un super esperto che cosa
00:38:00succede adesso con i curatori fallimentari in azione.
00:38:03Fra poco con Agorà.
00:38:17Allora, curatori fallimentari al lavoro, cerchiamo di capire nel servizio di Alberto Rugolotto
00:38:21un po' di date, i prossimi passaggi perché sono fondamentali per capire davvero se il
00:38:26Parma non uscirà in questa corsa contro il tempo.
00:38:30La Lega non ha erogato 5 milioni.
00:38:33La Lega ci ha comunicato la loro disponibilità, la disponibilità della Lega a far fronte alle
00:38:39spese che di volta in volta sottoporremo loro elencando e quindi di volta in volta fornire
00:38:44la provvista per affrontare i costi di gestione.
00:38:49L'accesso ai soldi della Lega a calcio sarà solo il primo decisivo passaggio nel lavoro
00:38:54dei curatori fallimentari a Nedde Guiotto.
00:38:56La conferma scritta, firmata dal presidente Beretta, era già arrivata ad inizio dello
00:39:01scorso weekend.
00:39:02Tardini è aperto dunque per la prossima partita casalinga.
00:39:05Il tempo in questo senso è dalla parte del Parma con la sosta per le nazionali e la gara
00:39:10del sabato di Pasqua contro l'Inter a Milano.
00:39:13Appuntamento per il recupero con l'Udinese l'8 aprile, sempre che i calciatori non decidano
00:39:18di protestare e scioperare.
00:39:19La stessa data sarà decisiva anche per quanto riguarda la gestione del club.
00:39:24Entro quel giorno i curatori fallimentari dovranno presentare una stima economica dell'azienda
00:39:29sportiva, ma sarà un aprile caldissimo.
00:39:32Entro il 15, a Nedde Guiotto, dopo aver sentito il comitato dei creditori, riferiranno al tribunale
00:39:38sulla sussistenza o meno delle condizioni per proseguire l'esercizio provvisorio.
00:39:43Si parla di entrate, costi e ricavi.
00:39:45Sia il marchio che l'impianto che ci ospita sono di proprietà di eventi sportivi.
00:39:52C'è un accordo contrattuale tra la società e la sua controllante per l'utilizzo del marchio
00:40:00e del centro sportivo.
00:40:02Questo contratto, così come tutti i contratti pendenti in capo alla società fallita,
00:40:09sono già in questo momento e lo saranno nei prossimi giorni, all'attenzione nostra.
00:40:15Una tabella di marcia precisa, una strada già solcata, lungo la quale si lavorerà, come
00:40:20è sentito, anche sulle verifiche interne.
00:40:22Il 21 maggio l'udienza di verifica dello stato passivo.
00:40:25Negli stessi giorni la fine del traghettamento con la probabile prima asta fallimentare.
00:40:30Il campionato finirà il 31 maggio.
00:40:32Le prossime settimane riveleranno che società e che squadra si presenteranno.
00:40:37Ai saluti.
00:40:39Allora, queste le date che ci attendono da qui alla fine del campionato e per la ripartenza.
00:40:44Per parlarne abbiamo con noi, in collegamento telefonico, il professore Adriano Benazzi,
00:40:50che è professore di diritto tributario di elementi di fiscalità internazionale
00:40:53verso la Facoltà di Economia dell'Università di Parma, ma è soprattutto membro del centro
00:40:57di ricerche sullo sport del nostro atelier.
00:41:00Ha scritto un libro, La tassazione dei calciatori in Italia è all'estero,
00:41:03tanto per far capire che è un super esperto in questa materia.
00:41:07Buonasera.
00:41:08Buonasera, buonasera a tutti voi.
00:41:10Allora, professore, prima di tutto, abbiamo sentito le date,
00:41:14le tappe forzate dei curatori fallimentari perché il loro lavoro deve concludersi
00:41:20col termine del campionato perché non c'è verso.
00:41:24L'iscrizione al prossimo torneo, quello che sia la Serie B, la D, quella che sarà,
00:41:30deve avere un Parma rinato o meno dopo questo passaggio.
00:41:35Sì, certamente.
00:41:37Diciamo che in questa prima fase, poiché c'è l'esercizio provvisorio,
00:41:41si combinano, si sommano e si integrano sia la disciplina della legge fallimentare,
00:41:49del diritto fallimentare e quella del diritto sportivo,
00:41:52che sono ordinamenti che in realtà comunicano molto poco, a dire il vero,
00:41:57perché il diritto sportivo rimane ancorato e radicato sulle proprie norme
00:42:03che non dialogano con quelle dell'ordinamento in generale.
00:42:07Il diritto fallimentare non è stato pensato, la legge fallimentare non è stata pensata
00:42:12per le società di calcio, quindi è necessario riuscire ad integrare due discipline
00:42:18che dialogano veramente poco.
00:42:20Ora, la norma fallimentare che in realtà pone in una prima fase tempi estremamente stringenti
00:42:31per verificare lo stato passivo, cioè per quantificare esattamente quello che è l'ammontare
00:42:38dei debiti della società.
00:42:41Pensate, questa è una durata che può avere un anno per le domande tempestive,
00:42:47prorogabili ulteriormente, quindi capite tempi molto lunghi.
00:42:50Mentre la norma sportiva ha esigenze molto stringenti perché, come diceva correttamente lei,
00:42:56entro il primo di luglio bisogna capire come sono le situazioni sotto profilo
00:43:02della iscrivibilità al campionato.
00:43:04Quindi il termine del primo luglio, che in realtà diventa il 28 giugno,
00:43:09se qualcuno decidesse di acquistare all'asta il Padma,
00:43:14per poter avere la possibilità di ottenere il titolo sportivo,
00:43:18perché il titolo sportivo, come sapete, come è stato ripetuto più volte,
00:43:23non è di titolarità del Parma Calcio, ma rimane in mano alla federazione
00:43:28e su questo l'articolo 52 delle NOIF è tranciante, non lascia spazio a dubbi,
00:43:34dice espressamente in nessun caso il titolo sportivo può essere oggetto
00:43:39di valutazione economica o di cessione.
00:43:41Si è spesso sentito parlare di asta del titolo sportivo,
00:43:45è tutto quello che non può andare all'asta è sicuramente il titolo sportivo,
00:43:49va all'asta l'azienda, vanno all'asta i beni del fallimento,
00:43:54ma certamente non può andare all'asta il titolo sportivo.
00:43:56Ecco, professore, sul titolo sportivo facciamo chiarezza,
00:44:00perché molti ci scrivono anche adesso, insomma abbiamo letto nel dispositivo
00:44:06del fallimento del Parma, ingente debito sportivo stimabile allo Stato in Euro,
00:44:1174 milioni e 360 mila, di cui 63 milioni nei confronti dei calciatori tesserati.
00:44:17Questo numero ci ha fatto sudare freddo perché eravamo rimasti a 49 milioni di Euro,
00:44:22quindi è salito.
00:44:23Spieghiamo esattamente, chi vuole entrare nel Parma puntando alla Serie B in questo momento,
00:44:32come si deve comportare con questa cifra?
00:44:36La condizione per ottenere il titolo sportivo è che ci sia la garanzia di copertura del debito sportivo.
00:44:43Debito sportivo, tanto per fare un minimo di chiarezza e per delimitare il perimetro,
00:44:48cos'è questo debito sportivo?
00:44:50Debito sportivo rappresentato dai debiti che la società ha nei confronti dei soggetti
00:44:56scritti all'anagrafica della federazione, traduco, all'anagrafica della federazione si scrivono
00:45:03i tesserati, i calciatori, i tecnici e quant'altro, ovviamente le società del mondo sportivo essenzialmente,
00:45:13ma oltre a questo ci sono i debiti di natura tributaria o di parafiscalità, i contributi
00:45:19all'Exempals che oggi vanno all'Inps, quindi questo è il debito che deve essere cristallizzato,
00:45:27che la società che intendesse rilevare dal fallimento il Parma calcio, per poter ottenere
00:45:33l'iscrizione al prossimo campionato in una categoria professionistica, deve essere in
00:45:39grado di poter coprire e lo può coprire in tanti modi, o presentando una fideiussione
00:45:44o pagando direttamente quelli che sono i creditori sportivi del Parma calcio.
00:45:51Si è sentito dire, ma poi alla fine ci si può mettere d'accordo, si può ridurre
00:45:55il debito con i calciatori, i curatori fallimentari lavoreranno su questo, ma in realtà sono già
00:46:01i curatori fallimentari che possono operare per abbassare questo, oppure comunque chi vuole
00:46:06comprare il Parma deve considerare questa cifra complessivamente?
00:46:10Chi deve comprare il Parma deve considerare questa cifra nel suo complesso perché è
00:46:16quello che gli richiede teoricamente la federazione di poter coprire, dopodiché l'acquirente
00:46:22se privatamente riesce a stipulare un accordo con tutti i creditori sportivi, può evidentemente
00:46:30ridurre questo credito, però tanto per fare un esempio, pensate ai calciatori di proprietà
00:46:35del Parma che si sono trasferiti in altre società, ma che vantano ancora dei crediti.
00:46:42Io ritengo abbastanza improbabile che quei tesserati siano disposti ad adevinere ad un
00:46:48accordo per ridurre quelli che sono i propri crediti e le proprie pretese.
00:46:52Questo potrà capitare semmai con i calciatori attualmente in forza nel Parma, se appunto
00:46:58sono disponibili a rinunciare. Una quota che poi è in questa fase abbiamo l'ammontare
00:47:05complessivo, tenete conto che una parte di quell'ammontare è rappresentato dai debiti
00:47:09nei confronti del fisco, dai debiti nei confronti di stipulare.
00:47:12E lì non si discute, non si transige.
00:47:15Non si può discutere perché essendo questo un fallimento non si può neppure utilizzare
00:47:19l'istituto della transazione fiscale introdotto nella norma fallimentare che ha valere solo per
00:47:25il concordato e per la ristrutturazione del debito. Quindi quel debito deve essere sicuramente
00:47:31sanato. Poi le possibilità di accordo le posso avere per esempio con le altre società.
00:47:36Se ho acquistato un giocatore da una società terza e non ho pagato quanto dovevo all'altra
00:47:43società, magari anche lì posso raggiungere un accordo. Ma diventa una trattativa singola.
00:47:53E non ci sono giustamente i tempi perché uno lo deve fare perché pronti via si deve
00:47:59scrivere e quindi alla fine diciamo che la cifra potrebbe essere davvero quella. Non
00:48:05le chiedo una previsione perché noi speriamo ovviamente che questi passaggi siano possibili
00:48:10farlo, ma lei dalla sua esperienza come giudica questo momento del Parma e quale prospettiva
00:48:16la vede? Purtroppo la situazione diciamo così è veramente drammatica. C'è un dato
00:48:22positivo che almeno è stata cristallizzata la situazione. Il rischio poteva essere quella
00:48:27di un concordato ad esempio, soprattutto concordato in bianco, che avrebbe terribilmente allungato
00:48:33i tempi. Qui invece sappiamo che c'è il fallimento, c'è un esercizio provvisorio che entro il 30 giugno,
00:48:41cioè alla fine del campionato non potrà più continuare perché finisce quello che è
00:48:47lo scopo tipico dell'esercizio provvisorio. Quindi ci sono da un certo punto di vista delle
00:48:54certezze. Ora è evidente che sotto profilo economico ci deve essere un ritorno, cioè l'imprenditore
00:49:01che pone in essere un investimento di così rilevante importo, alla fine deve essere sicuro
00:49:09che quell'investimento gli torna. Ora immaginate voi 70 milioni di Euro di debito solo per poter
00:49:18accedere alla struttura e avere diritto a titolo sportivo. Tenete anche in considerazione che
00:49:24chi dovesse rilevare il Parma non ha poi la possibilità di utilizzare beni che sono fondamentali,
00:49:33il marchio per esempio, l'utilizzo dello scudo crociato, l'impianto di collecchio, quindi
00:49:38veramente è una situazione diciamo così oggi che potrebbe sembrare con scarse probabilità di
00:49:48esito positivo per Parma calcio ipotizzandolo ancora in una categoria professionistica. È vero
00:49:56che ha rimbalzato l'idea di Tavecchio di proporre un aderogo alle norme per consentire
00:50:02le iscrizioni. Infatti è quello che ci chiedevano da casa, potrebbe la Federcalcio fare una deroga
00:50:08oppure abbassare i debiti sportivi d'imperio?
00:50:13In Italia è possibile tutto, tanto per non fare esempi e non fare nomi, ma vi ricorderete
00:50:23il caso Lazio, il debito fiscale sparmato in 23 anni è stato un unicum nel panorama nazionale,
00:50:30quindi sotto questo provvilo non ci si può meravigliare di nulla, quindi questo teoricamente
00:50:37potrebbe anche accadere. C'è un Consiglio federale giovedì prossimo in cui pare che sia
00:50:43in discussione tutta una serie di modifiche. Tenga conto che per poter fare questo, questa
00:50:49operazione deve essere fatta ovviamente prima del 28 giugno, quindi se mai il Consiglio
00:50:57federale decidesse un'aderoga di questo tipo, considerando però anche l'evidente disparità
00:51:03di trattamento di altre società che un domani potrebbero ovviamente lamentarsi, penso a Siena
00:51:09fallito subito dopo al termine del campionato di Serie A, la situazione Padova attuale, quindi
00:51:15sarà una decisione sicuramente molto forte se mai si potesse arrivare ad una situazione
00:51:21di quel tipo, quello ce l'auguriamo tutti, ma penso che sia facile immaginare da un certo
00:51:28punto di vista le difficoltà e le resistenze.
00:51:31Immaginiamo. Professore grazie mille di essere stato con noi, la sfrutteremo ancora con la
00:51:35sua chiarezza su questi temi che purtroppo abbiamo dovuto iniziare a masticare e non
00:51:41poco. Grazie professore.
00:51:42Grazie a voi, grazie a tutti, buona serata, grazie.
00:51:45Parlando ancora del Parma, oggi Nicolò c'è stato un incontro dei curatori fallimentari
00:51:49con i dipendenti, ha parlato Mirko Levati al termine, insomma un primo spiraglio, poi
00:51:54lo sentiremo perché oggi a Palli in tribuna con Marco Balestanzi ha parlato Mirko, un primo
00:51:57spiraglio.
00:51:58Sì, Mirko ha parlato di un primo raggio di sole, diciamo, nel senso che i dipendenti
00:52:04hanno intanto per la prima volta da parecchio tempo, hanno trovato davanti due persone credibili,
00:52:09parecchio credibili ma c'è un'enormità rispetto alla credibilità che possono avere queste
00:52:14persone rispetto agli ultimi interlocutori e in più con chiarezza gli hanno spiegato
00:52:18quello che sarà il percorso, hanno spiegato più o meno le stesse cose che hanno spiegato
00:52:22a noi in conferenza stampa con le date più importanti da qui a fine campionato e in più
00:52:30hanno ricevuto, scusate se è poco, la garanzia di almeno venire pagati, non gli arretrati perché
00:52:38dovranno insinuarsi nel passivo, però dal 19 marzo, cioè dal 20, insomma 10 giorni di
00:52:43marzo più aprile e maggio verranno pagati interamente i dipendenti non federali.
00:52:48E poi c'è stato, credo, un punto importante perché si temeva che i curatori fallimentari
00:52:55facessero una scelta di proseguire l'attività con un numero limitato di dipendenti.
00:53:00Sì, proprio io ho chiesto ai curatori fallimentari durante la conferenza stampa se c'era questa
00:53:05possibilità, in quel momento mi era stato detto, non sappiamo, cioè siamo qui da 48
00:53:09ore, dobbiamo ancora vedere, però mi è stato anche detto, noi abbiamo preso la società
00:53:12così com'è e così com'è la dobbiamo portare avanti.
00:53:15E oggi c'è stata la conferma e credo che sia importante perché ricordiamolo che poi
00:53:21sembra che dipendenti, sembra una parola quasi inflazionata ultimamente, però sono quelli
00:53:25che veramente stanno soffrendo più di tutti.
00:53:27Assolutamente sì, noi ad Agora, ma anche a Basport più volte l'abbiamo sottolineato.
00:53:30Sentiamo le parole di Mirko Levati oggi a Palli in Tribuna Radio Parma.
00:53:34Allora, com'è andato questo incontro?
00:53:36Che impressioni ci sono state?
00:53:38Era la prima volta, giusto?
00:53:39Sì, è stato questo primo incontro con i curatori, l'incontro è stato molto positivo
00:53:44perché finalmente abbiamo avuto la possibilità di parlarle con delle persone serie, degli
00:53:50interlocutori per fortuna che hanno esaminato la situazione e ce l'hanno posta in un modo chiaro
00:54:00e ci hanno dato anche la possibilità finalmente di andare avanti con il nostro lavoro e percepire
00:54:06finalmente anche qualche soldo, qualche stipendio perché c'è qualcuno di noi che ha famiglia
00:54:12e veramente sta iniziando ad essere una situazione abbastanza drammatica.
00:54:16Ci sono posti gli obiettivi di lavoro importanti e di continuità.
00:54:21Una delle prime preoccupazioni che si possono intuire in queste situazioni è se sia stato
00:54:26affrontato un discorso sui livelli occupazionali a rischio, insomma, prima di tutto quante
00:54:29persone hanno partecipato all'incontro?
00:54:32Ma eravamo quasi tutti dipendenti collaboratori, siamo stati circa una cinquantina di persone,
00:54:37loro hanno parlato molto chiaro, nessuno per il momento rischia il posto di lavoro.
00:54:42È importante andare avanti perché, come ho detto anche l'altro giorno, il permacalcio
00:54:47ha anche un settore giovanile e di conseguenza, insomma, attaccare la spina sarebbe un danno
00:54:52enorme per tutto il nostro patrimonio perché ci sono un sacco di ragazzi, un sacco di squadre
00:54:59che stanno facendo anche molto bene e finire il nostro lavoro sarebbe anche finire il settore
00:55:04giovanile e perdere un valore enorme della nostra società.
00:55:08C'è qualche idea magari già in ballo per cercare, insomma, anche di aumentare le entrate
00:55:14che poi verrebbero impiegate, immagino, in maniera abbastanza scontata tra debiti o anche
00:55:19appunto stipendi per cercare di chiudere questo campionato portando magari allo stadio più
00:55:24persone, insomma, ci sono delle intenzioni in questo senso che vadano al di là dell'ordinaria
00:55:27amministrazione?
00:55:30Allora, quello che ci siamo detti è quello di cercare di implementare, se è possibile,
00:55:36i tifosi allo stadio. Io spero che, so che è difficile in questa situazione, ma spero
00:55:43che ogni tifoso si mette la mano al cuore e cerchi di dare una mano al Parma.
00:55:48Darla mano al Parma vuol dire anche venire allo stadio, anche se siamo in una situazione
00:55:53drammatica, i nostri giocatori, la nostra società ha bisogno in questo momento di suoi
00:55:59sostenitori. E poi con gli sponsor, quello che è importante è che anche se siamo in una
00:56:05situazione provvisoria, ci sia qualcuno che voglia dare una mano al Parma, facendo qualche
00:56:13sponsorizzazione o insomma quello che si sente di fare, per noi è ben accetta.
00:56:18Prima di liberati Mirko, si è parlato dei canadesi, no? Con i curatori.
00:56:22No, non si è parlato dei canadesi perché loro non hanno ancora avuto la possibilità di
00:56:25parlare con il Presidente federale. Loro però vogliono essere ottimisti insieme a noi nel
00:56:32cercare di vendere questa società in serie B per ottenere titolo sportivo. Lo voglio
00:56:38essere io, lo vogliono essere anche i miei colleghi. Lavoriamo per questo, lavoriamo per
00:56:43cercare di tenere in vita il Parma. Penso e spero che sia il nostro futuro.
00:56:50E siamo ottimisti anche noi, anche se giustamente noi in questo momento dobbiamo considerare le
00:56:55cifre e anche considerare quella che è la situazione che è stata fotografata nella sentenza
00:56:59di fallimento. Perché non andare a pignorare qualche autocasio o contocorrente in quel di
00:57:03Carpenedolo, tanto da risinare il debito? Domenica intanto i tifosi vanno a Carpenedolo
00:57:08per fare una giornata di festa, perché comunque sarà una giornata di festa per tenere alti
00:57:14colori del Parma. Che dite di eventi sportivi? Fallirà anche quella, Michele?
00:57:20Presidente, penso proprio di sì. Non trovo modo di salvataggio, anche perché con le scatole
00:57:29cinesi che sono state costruite, credo che non abbia, adesso io non ho in mano, al contrario
00:57:35di quelli del Parma, che li abbiamo visti e conosciuti, il bilancio di eventi sportivi,
00:57:40ma mi sembra che sia già stata chiesta la liquidazione al Tribunale di Brescia.
00:57:45Quindi... A quel punto si creerebbe l'incastro utile anche per avere il marchio, per avere
00:57:50tante cose che... Sì, a quel punto però potrebbe esserci anche l'incastro delle procure della
00:57:56Repubblica, di varie procure che indagano su cose simili ma diverse, quindi...
00:58:03Ebbè... Sato perché l'evento sportivi è Brescia, noi garantichiamo che dipende dal Tribunale
00:58:09di Brescia, assolutamente sì. Andiamo in pubblicità, poi torniamo e ci regaliamo qualche
00:58:14qualche minuto di sorriso perché questa vicenda ha portato sul web tanta ironia, tanti messaggi
00:58:23e qui Niccolò ce ne racconterà qualcuno. Pubblicità e poi torniamo con l'ultima parte
00:58:27di Degorano.
00:58:39Allora, escludendo le battutacce che sono arrivate da oltrenza, insomma, su questa vicenda del
00:58:45caos Parma si è riso e non poco, fortunatamente. Abbiamo cercato di ridere in tanti modi raccontando
00:58:54questa storia. Facciamo una cosa, lo ha fatto Giovanni Colla, riassumiamo qualche passaggio
00:59:00così che ci ha fatto sorridere nonostante il dolore di vedere il Parma così in fondo in
00:59:05classifica e così in fondo, assolutamente, dal punto di vista economico.
00:59:14La vicenda paradossale e grottesca che ha caratterizzato i vari passaggi di proprietà
00:59:19del Parma Calcio ha scatenato le ironie e gli sfottò del web. Bersaglio principale inevitabilmente
00:59:25Gian Pietro Manenti, già preso di mira durante la sua MAPI conferenza stampa di presentazione
00:59:30al Tardini, da cui è stato addirittura estratta una versione dance.
00:59:35Una è MAPI Italia, una MAPI Ambiente, poi nascerà MAPI Energia, sta nascendo MAPI Channel
00:59:42come canale televisivo e MAPI Fashion.
00:59:48Ma su Manenti fioccano anche le pagine Facebook in suo onore, chi lo paragona addirittura sarcasticamente
00:59:53a Florentino Perez, patron del Real Madrid e chi lo vorrebbe libero subito lanciando una
00:59:59sorta di petizione online. Del Parma Calcio e del suo stuolo di presidenti si è comunque
01:00:04occupato anche il re della satira, Maurizio Crozza.
01:00:07I presidenti al Parma Calcio ormai durano meno della stagionatura di un prosciutto perché
01:00:13guardalo qua, sembra un po' Morigno dopo che ha dormito in macchina. È vero? Però guarda
01:00:22che nonostante l'aspetto casual, lui può essere il presidente della svolta. Lui è il titolare
01:00:27di una grande società, la MAPI Group è uno degli uomini più facoltosi d'Italia, questo
01:00:32signore qui. Guardate solo la sede centrale della sua società in Slovenia. Pare che l'abbia
01:00:38progettata Renzo Piano. Me la fate vedere? Ce l'abbiamo una foto del quartier generale
01:00:42dimmi. Cioè è quella catapecchia lì dietro raga. Vedi questo qua vuole comprare il Parma
01:00:51Calcio. A occhio vale più il microfono della giornalista di Sky? La capanna di Gesù era
01:00:57più lussuosa raga. Come non citare poi il MAPI Game novello gioco di società ideato
01:01:02da ParmaFanzine.it preceduto dall'altrettanto di successo gioco del Doca. Addirittura qualcuno
01:01:08si è poi spinto più in là, arrivando ad incidere una versione del tutto personalizzata
01:01:13di Hanno Ucciso L'Uomo Ragno degli 883, rivisitandola in un più prosaico Hanno Ucciso
01:01:18il Parma Calcio.
01:01:37Altri geni della rete si sono sbizzarriti con uno Zelig tutto incentrato sulle sventure
01:01:42del Parma, facendo leva anche sui giusti riferimenti musicali che si sono rivelati più che azzeccati.
01:02:02Alcuni tifosi in trasferta a Carpe Nedolo hanno inoltre pensato bene di inscenare un
01:02:06funerale di Tommaso Chirardi che è stato tutto un programma con la giusta dose di ironia
01:02:10ma è stato gettonatissimo anche sui social network.
01:02:26I bonifici di Manenti sono diventati un autentico tormentone su internet dei quali si era in attesa
01:02:32di giorno in giorno come se fosse Godot. Impossibile non citare anche l'imperdibile telefonata di
01:02:38un tifoso allo stesso Manenti prima della trasferta di Sassuolo, chissà se l'ex presidente
01:02:42del Parma ne aveva realmente inteso il tono goliardico.
01:02:45Beh, stiamo andando su noi, noi non molliamo.
01:02:47Ciao Zampi, un saluto!
01:02:49Senti, senti i tifosi che ti salutano, quasi sono quelli che ti amano, Ciccio.
01:02:55C'è solo un presidente, c'è solo un presidente, c'è solo un presidente.
01:03:04Allora, facciamo vedere quello che ha Michele, se riusciamo a fare l'inquadratura per chiudere
01:03:09questo pezzo sull'ironia.
01:03:12Debito 96.
01:03:13Una maglietta, è una maglietta del Parma, ci vede.
01:03:16Una maglietta del Parma.
01:03:17Allora, Nicolò, insomma, ci sei divertiti su questo aspetto, raccontando però come abbiamo
01:03:23detto, tu hai raccontato minuto per minuto aiutando i cronisti, i giornalisti, tu sei
01:03:29un giornalista a tutti gli effetti, voglio dire, mettendoci un po' di ironia, questa è
01:03:34stata una componente che credo...
01:03:35Sì, ma la componente ironica c'è sempre stata fin dall'inizio, paradossalmente è diminuita
01:03:40molto adesso, al di là del fatto che Manenti è già un po' di per sé una vignetta, io
01:03:44credo che, già vedendolo, credo che chiunque possa pensare che sia quasi una vignetta satirica.
01:03:52Paradossalmente, come dicevo, è diminuita ora l'ironia proprio per la difficoltà di scherzare
01:03:57su determinate situazioni, però quando vedi che ti viene anche l'idea magari carina, che
01:04:04possa far ridere, che possa strappare un sorriso, la gente lo apprezza, lo vede, e vedi che
01:04:08la gente prova comunque a sorridere, credo che sia una cosa, almeno a me, da una soddisfazione,
01:04:13è incredibile.
01:04:15Non credo che si arrabbierà, conoscendolo non si arrabbierà, ma una delle battute più belle
01:04:21di questi... ce ne sono due, ce ne sono due, una è di Alessandro Lucarelli e l'altra di
01:04:26Francesco Palmieri, che per chi non lo conoscesse è il responsabile del settore giovanile.
01:04:31Un pomeriggio, anzi ormai una notte inoltrata, era già buio, siamo seduti come al solito
01:04:36davanti a Canceli Collecchio, io e Nicolò, si ferma la macchina di Francesco Palmieri,
01:04:43abbassa il finestrino, cosa ci fate ancora qua? E noi aspettiamo, perché ormai dentro
01:04:50era tutto vuoto, diciamo, ma il Mappetcio è già finito oggi!
01:04:55Ci stava anche l'untweet più belle che mai sentì, e Lucarelli invece uno dei primi giorni
01:05:00dice, ragazzi lasciatemi andare, ragazzi lasciatemi andare a fare il Mappi allenamento, è una
01:05:06roba! Da esperto di linguaggio, insomma, quando si parla di una crisi del Parma, vedere l'ironia,
01:05:15cercare di ironizzare, ma soprattutto con i nuovi strumenti, perché Twitter, Facebook
01:05:19hanno preso il posto della TV, dei giornali, ormai la comunicazione è circolata tramite
01:05:24questi... Ma infatti, poi la bellezza di tutta questa strumentazione elettronica è straordinaria
01:05:31perché dà la possibilità veramente a chi ha delle potenzialità, non solo i ironi,
01:05:37ma anche i professionali, di potersi esprimere. E poi, oggi come oggi, anche la memoria di
01:05:47una storica che si può raccogliere attraverso internet, attraverso i documenti anche visivi,
01:05:55quindi per me è stato un esempio fondamentale per scrivere il libro, perché io ho rivisto
01:05:59delle partite appunto di TV Parma che sono state poi riversate nel web degli anni Ottanta,
01:06:06quindi delle cose meravigliose e ho potuto scrivere anche questo libro grazie a tutta
01:06:10la documentazione che c'è su internet. Quindi la possibilità di esprimersi con la memoria
01:06:15storica, con tutte queste strumentazioni, dà delle potenzialità oggi enormi a chi può
01:06:20fare questo lavoro di giornalista, di scrittore e di documentarsi, di fare proprio ricerca.
01:06:26Il rischio, Carlo, è sempre quello di arrivare tardi, di essere arrivati sul punto quando
01:06:32ormai è stato già raccontato tutto.
01:06:33Questa è una vecchia diattriba, si parla di quanto i giornali, le trasmissioni soffrano
01:06:39questo, però io direi che hanno delle potenzialità davvero molto molto importanti anche per chi
01:06:44fa i giornali, quindi non nascondiamo che anche noi che prepariamo Bar Sport per il lunedì
01:06:49ci avvagliamo ovviamente non solo del sito di Nicolò, ma di tante altre informazioni
01:06:54che raccogliamo via internet, quindi ormai è entrato a far parte del metodo di lavoro
01:06:59di chi uno.
01:07:00E fortunatamente, siccome conosciamo Nicolò, sappiamo che non ci tira un accantonato.
01:07:03Esatto, però attenzione, questa in termini tecnici del giornalismo moderno si chiama informazione
01:07:11orizzontale. L'informazione verticale è quella che arriva attraverso una fonte reale, esempio
01:07:19in cronaca giudiziaria, la fonte arriva dall'interno del tribunale, è evidente che un normale utente
01:07:26di internet o un normale cittadino quella fonte non la può avere, non la può condividere,
01:07:31quindi per informazione di verticale si intende l'informazione che arriva dal tribunale, passa
01:07:37attraverso il giornalista, quindi la televisione, il giornale o il sito internet ufficiale di un'attestata
01:07:44e arriva al fruttore finale. In questo caso l'informazione orizzontale è fatta da bravi
01:07:50professionisti, perché oltre che essere un blogger è un professionista come lui, ma
01:07:54da altri che scrivono delle robe inenarrabili sfruttando il lavoro che fai tu a palla in tribuna
01:08:01ogni pomeriggio, piuttosto quello che faccio io su Sky o che lo stesso Nicolò fa. Quindi
01:08:07bisogna saper comunque sempre discernere, perché a volte l'informazione orizzontale
01:08:14è traviante. No, ma soprattutto non snaturiamo il ruolo del giornalista, il giornalista deve
01:08:19sempre avere le notizie da fonti, non dai siti internet. Poi dopo i siti internet possono
01:08:25servire a livello complementare. No, ma ci sono siti internet che sono fonti, perché sono
01:08:29siti internet ufficiali, ci sono altri che succhiano dal non so che. Per la prima volta in questo
01:08:34evento diciamo che internet è necessariamente diventata una fonte di informazione. Sì,
01:08:39assolutamente. Cerco di unire un po' quello che hanno detto loro due, è triste forse dirlo
01:08:45perché sarebbe bello dire, la mia redazione è un grattacielo a 16 piani, ho 5 macchine
01:08:50aziendali, la mia redazione è uno zaino, un computer e un cellulare. In Slovenia anche per
01:08:54te? No, in Slovenia no, perché la benzina fin là poi me la paga. Però la costa meno.
01:08:58Questo è no, infatti. Però quello che voglio dire, questa è l'idea del fatto che chiunque
01:09:05con buone idee veramente può fare tantissimo grazie agli strumenti informatici o comunque
01:09:11ci sono al giorno d'oggi. Però il fatto che chiunque tra virgolette lo possa fare spinge
01:09:17l'asticella del livello generale molto verso il basso. Però sono convinto anche, per questo
01:09:23io non ho mai fatto tra virgolette polemiche, che chi invece cerca di mantenere quella sticella
01:09:27verso l'alto alla fine comunque risalterà per le informazioni che stanno e per la qualità
01:09:34del lavoro che sta facendo. Questo assolutamente sì. Siamo davvero in conclusione, Michele ci
01:09:41lancia le vignette, a Nicolò possono servire le mie vignette? Ci chiede Michele.
01:09:45C'è il Michele che intendo io? Sì, anche perché quello che sta facendo la storia del Parma
01:09:50in 50 vignette su Parma Fazin che sta piacendo veramente molto e che anticipo, molto probabilmente
01:09:56vedrà la luce anche in formato cartaceo con un'operazione benefica, quindi ci saranno
01:10:01altre, ci saranno alcune sorprese. Questo ci fa assolutamente piacere. Ebook sul libro
01:10:05di Sacchi con qualche contributo multimediale? Pensaci, già tu uno sul libro sul Grande Fiume,
01:10:11sul Po, hai fatto un ebook che è stato premiato, che è diventato qualcosa di completamente nuovo
01:10:18e innovativo rispetto a quello che era il libro cartaceo, quindi secondo me questo potrebbe
01:10:21essere una bella idea. Sì, il libro sul Po è stato, ha vinto un premio della Apple per
01:10:26il miglior libro elettronico fatto perché aveva ristrutturato proprio un modello, un'idea
01:10:31Era tutta un'altra cosa. Tutta un'altra cosa rispetto, perché conteneva altri quattro
01:10:34libri, con tutta una serie di strumentazioni straordinarie, però devo dire che è troppo avanti
01:10:40quel tipo di operazione. In Italia magari. Ma non solo in Italia, ma è veramente, la Mondadori
01:10:45lì aveva fatto un'operazione veramente di altissima qualità e di avanguardia. Restiamo
01:10:49ai libri cartacei che forse da una parte è anche meglio, si può anche scaricare via
01:10:53internet o comunque dai siti della Mondadori e la possibilità, perché poi in realtà il
01:10:59libro non è il supporto, lo si è sempre detto, è il contenuto, cioè è il contenuto
01:11:05che funziona. Per cui benvenga insomma anche ora il libro cartaceo che troverete penso
01:11:10da domani in tutte le librerie.
01:11:12Arrigo Sacchi, il calcio totale, scritto da Arrigo Sacchi, ma assolutamente da Guido
01:11:16Conti, dal Parmigiano, quindi un libro parmigiano da leggere. Allora, dobbiamo salutarci, abbiamo
01:11:22sfruttato, io ringrazio ovviamente i nostri tecnici a partire dal nostro regista dei sentati
01:11:25con noi, ma ci ritagliamo qualche attimo per una bella iniziativa che vede i protagonisti
01:11:32giovani di Parma con una poesia dedicata all'alluvione il 13 ottobre, quanto successo nella
01:11:38baganza, una raccolta fondi per aiutare le popolazioni colpite, ci spiega tutto Giulia
01:11:44Viviani.
01:12:14Le parole finali, in questo fango, in queste mura sporche, in questo quartiere ferito,
01:12:18sto innalzando uno dei pilastri più belli che compongono il mio futuro, me stesso.
01:12:22Il testo è stata una scrittura di getto in seguito alla mia esperienza, al mio contributo,
01:12:29alla mia mano che ho dato in quei giorni di emergenza nel quartiere Montanara e non solo.
01:12:36è stato un po' il raccogliere le immagini che ho visto in giro e trasmetterle attraverso
01:12:43la parola scritta, che è un po' il metodo di trasmissione che prediligo. Il video è corale
01:12:48ed è giusto che sia così perché non dovrei essere un testo mio, ma un testo di tutti,
01:12:53mi sarebbe piaciuto che diventasse questo.
01:12:55Realizzato grazie all'associazione L'Ottavo Colore, il video è stato presentato nel corso
01:12:58di una serata, il cui ricavato è andato a favore del fondo per gli alluvionati di Munus.
01:13:02Protagonisti, i giovani incontrati per le vie di Parma, in quali è stato chiesto di partecipare
01:13:06al video collettivo leggendo una frase. Una parte è toccata anche al sindaco Federico Pizzarotti,
01:13:11che vorrebbe dare visibilità al progetto anche sul sito del comune, un tassello in più
01:13:14per impedire alla città di dimenticare.
01:13:16Mi piacerebbe che non si dimenticasse lo spirito di quei giorni perché quello che
01:13:21ho visto nelle strade di quel quartiere è stato sicuramente qualcosa di molto bello perché
01:13:30i giovani si sono messi in gioco finalmente per qualcosa di serio e non per le solite due
01:13:37o tre cavolate che spesso rischiano di diventare catalizzanti, invece questo era qualcosa di serio
01:13:44e i giovani si sono messi in gioco e hanno dimostrato di esserci e di voler fare.
01:13:50Allora adesso vi mostreremo il video che sarà la nostra sigla finale così lo potrete vedere.
01:13:53Io ringrazio Guido Conti, Davvero in bocca al lupo per il tuo libro, Carlo Chiesa, Nicolo Fabris
01:13:58e Michele Galliani, buon lavoro perché da domani si ricomincia.
01:14:01Grazie, se non l'altro con la mia presenza non è stata una puntata zoppa.
01:14:06Qualcuno avrà capito.
01:14:07C'è un problema a un ginocchio Michele, lo dico io.
01:14:09Grazie a tutti voi di essere stati con noi, la sigla finale è il video dedicato proprio all'oluvione del
01:14:1413 ottobre.
01:14:15Buona serata.
01:14:27Io sono i giovani per Parma.
01:14:29E oggi sono cresciuto.
01:14:40Sono centinaia, forse migliaia, non sono tutti, ma è come se lo fossi.
01:14:45Ho 24, 16, 32 anni.
01:14:48Sono uomo, donna, etero e LGBT.
01:14:52Abito a Parma, Noceto, San Secondo, Reggio Emilia.
01:14:56Sono nato in alto torrente a Corcaniano, a Catanzaro, Nairobi.
01:14:59Studio molto e molto poco.
01:15:01Lavoro poco, ma non sempre per colpa della pigrizia.
01:15:03Ho una laurea, quest'anno mi aspetta il diploma di maturità.
01:15:06Faccio sport e rimango volentieri seduto in coltrono.
01:15:09Sono della Croce Rossa, della protezione civile, dei vigili del fuoco, di società sportive e solo di me stessa.
01:15:16Io sono i giovani per Parma e credevo di non essere nulla fino a ieri.
01:15:22Ho smesso di farmi domande sul mio futuro per definizione.
01:15:25Ho smesso di farmi domande sul mio passato per paura di confronti a cui non saprei come rispondere.
01:15:30Parlano di me come un fannullone, un babboccione, un mammone, un rubopane.
01:15:34Dicono che non ho più morale, non ho più principi.
01:15:37Forse hanno anche ragione, forse non me li hanno mai insegnati.
01:15:40Io sono giovane per Parma.
01:15:44Oggi ho trovato il mio presente.
01:15:51Ho tolto fango dalle cantine, asciugato, assecchiato il quartiere, spazzato strade, aiutato anziani, portato rifiuti.
01:15:58Ho le unghie piene di terra e gli occhi rossi per la stanchezza.
01:16:02Forse anche per qualche lagu.
01:16:04Ho la schiena a pezzi e ne sono felice.
01:16:06Non importa se non sono in grado di usare la vanga.
01:16:09Non importa se faccio in quattro un lavoro che avrebbero potuto fare da soli.
01:16:13Non importa se entro in 40 centimetri di fango con all star e jeans.
01:16:17Non importa se lavoro molto bene, decentemente di merda.
01:16:21Non importa se lavoro una, dieci, cent'ora.
01:16:24Non importa se non ho idea di che ore stiano, perché non porto l'orologio e non voglio infangare il
01:16:28cellulare.
01:16:29Non importa se a fine giornata non risco a stare senza il mio selfie quotidiano.
01:16:33Non mi importa se domani sarà come oggi.
01:16:36Io sono giovane per Parma e oggi mi sono conosciuta.
01:16:41Ho faccio imberbi, volti puliti, barboni, capelli rasta.
01:16:45Porto la coda e la frangia, ma mi piacciono anche i capelli a spazzola.
01:16:49Non me ne frega niente della politica, ma ne faccio tanta.
01:16:51Detesto chi la pensa diversamente.
01:16:53Amo vedere che sono anche lui.
01:16:55Sono impaccato dei soldi, giro col su, ma sono fiero dei pantaloni che mi ha comprato la mamma e al
01:16:59mercato.
01:17:00Io sono i giovani per Parma e ho fratelli a Genova, Alessandria, Grosseto, Trieste.
01:17:08Ho braccia più forti di qualsiasi fiume.
01:17:10Ho un cuore più grande di ogni inondazione.
01:17:13Fatico più di ogni erosione.
01:17:15Io sono i giovani per Parma e in altri tempi mi avrebbero forse dato una medaglia.
01:17:23Mi sono riversato, come mai avrei pensato di fare, tra le vie della città, in cui c'è tutto o
01:17:28anche solo una parte del mio cuore.
01:17:30Aiuto chi ha bisogno e non chiedo assolutamente niente in cambio.
01:17:34Mi nutro dei sorrisi miei e di chi ha visto in me una delle poche ancora di salvezza in un
01:17:38anno di fame.
01:17:39Io sono i giovani per Parma e finalmente oggi sono cresciuta.
01:17:45Guardo gli altri senza vergogna, senza paura del loro giudizio.
01:17:49Sto di stare facendo qualcosa di grandissimo.
01:17:52Ed è questa la medaglia più grande che mi potessero dare, che di qualsiasi medaglia, di qualsiasi istituzione.
01:17:58È forse triste dirlo, ma nella disgrazia di alcuni sto trovando me stesso, anche se mi davano per perso all
01:18:04'estero.
01:18:05Io sono i giovani per Parma e in questo fango, tra queste mura sporche, in questo quartiere ferito,
01:18:11sto innalzando uno dei pilastri più belli che compongono il mio futuro.
01:18:15Me stesso.
01:18:17Me stesso.
01:18:19Mi piace.
01:18:21Mi piace.
01:18:25Sino e.
01:18:27Mi piace.
01:18:29...
01:18:29...
01:18:30Grazie a tutti.
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