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  • 2 giorni fa
Trascrizione
00:00La Coppa Italia è il trofeo che il Parma ha sollevato più volte nella sua storia,
00:04ben tre. Il primo successo nel 1992, l'ultimo dieci anni dopo, entrambi in
00:09finale contro la Juventus, in mezzo quella con la Fiorentina. Tutto questo ci
00:14ricorda che la ribalta, seppur secondaria rispetto all'obiettivo salvezza per i
00:18crociati, merita attenzione. Arriva lo Spezia al Tardini e si presenta con uno
00:22score nel campionato cadetto identico al Parma, due punti in quattro partite.
00:27Parola d'ordine per entrambe le formazioni turnover, questa deve gestire le
00:32forze in vista del match di lunedì contro il Torino, con la possibilità di dare
00:36spazio a chi fino ad ora ha giocato poco o niente. Se riposerà Suzuki, toccherà uno
00:40tra Corvi e Rinaldi. Osservato speciale, Mariano Troilo in difesa, ma con valenti
00:45ai box, i compagni di reparto dovranno fare gli straordinari. C'è più scelta sulle
00:50fasce, potrebbe tirare il fiato Valeri. A centrocampo potrebbe debutare Plicco per
00:55Cremaschi. C'è il mondiale under 20, davanti Oristanio con uno tra Bene e
00:59Diurice, se non entrambi. Parma a caccia del gol perduto, i crociati non segnano
01:03da quasi 200 minuti in gare ufficiali. Ad oggi la squadra di questa è il peggior
01:07attacco della Serie A, una rete all'attivo come il Toro, il prossimo avversario.
01:11Domani però lo Spezia e attenzione anche all'ordine pubblico dopo gli scontri di
01:15Cremona. Fino al 2007 le due tifoserie di Parma e Spezia sono state legate da un
01:19gemellaggio trentennale, uno strappo mai più ricucito.
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