00:00Libri e cultura in carcere, il Comune e gli istituti penitenziari di Parma hanno rinnovato per il triennio 2025-2028
00:09l'accordo di collaborazione, finalizzato a sostenere e qualificare congiuntamente le funzioni del servizio bibliotecario-penitenziario e delle attività correlate.
00:19Sono tante le attività , quindi non solo la gestione del prestito dei volumi e quindi la possibilità per i detenuti
00:29di poter fruire di quella che è l'offerta delle biblioteche comunali, ma anche attività di lettura laboratoriali che consentono
00:36comunque a chi è interessato di avere uno spaccato del mondo della letteratura e poter approfondire alcune tematiche di interesse
00:44e anche di studio.
00:45La lettura è riconosciuta come un diritto universale e un fattore determinante per la qualità della vita, in particolare per
00:52coloro che si trovano in situazioni di fragilità o marginalità sociale.
00:57Il carcere non è qualcosa che è distaccato dalla società , il carcere è comunità come lo è ovunque, quindi queste
01:08sono delle iniziative che consentono alla popolazione detenuta di in certo senso anche viaggiare un po' con la mente, perché
01:16la possibilità di poter leggere dei libri, di poter fare delle riflessioni è qualcosa che occupa positivamente il loro tempo.
01:25È un impegno condiviso avviato nel 2016 che consolida un percorso virtuoso di cooperazione tra istituzioni volto alla promozione della
01:34lettura come strumento di crescita personale e reintegrazione sociale.
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