00:00Coinvolti negli episodi anche giocatori al di sotto dei 14 anni, ragazzini quindi non punibili ma già aggressivi
00:08e poi genitori, protagonisti di risse sugli spalti, dirigenti e calciatori.
00:14Violenza nel calcio dilettantistico, 12 d'aspo da maggio dello scorso anno ad oggi.
00:1912 quindi i fatti gravi avvenuti durante le partite di uno sport che dovrebbe essere soltanto fair play, tifo corretto
00:26e gioia.
00:2712 d'aspo che peraltro riguardano il calcio amatoriale, il calcio giovanile e questo è l'aspetto secondo me più
00:35grave
00:35che ci deve far riflettere, far pensare e soprattutto ricominciare.
00:40L'incontro con la stampa di oggi è appunto un ricominciare, la presenza dei responsabili delle varie federazioni giovanili
00:48oltre che dei responsabili degli allenatori e degli arbitri è evidentemente il risultato di un momento di condivisione
00:57che è maturato in questo anno in cui si sono registrati questi episodi e da cui sono emersi i provvedimenti
01:06sianzionatori
01:07e con una condivisione della partecipazione ad un processo culturale che deve essere avviato in modo deciso
01:14affinché davvero la gestione delle manifestazioni sportive e il mondo del calcio venga lasciato a chi è attore nel mondo
01:23del calcio
01:23e attore non è certo la polizia nel mondo del calcio ma piuttosto i dirigenti, gli allenatori, gli arbitri, i
01:30giocatori e gli spettatori
01:32che hanno una parte importante e che devono rispettare il mondo del calcio, i valori dello sport
01:38ancora di più quando sono genitori.
01:41In questura attorno ad un tavolo per confrontarsi i rappresentanti di CONI, Parma Calcio, Associazione Allenatori, FIGC, WISP, AICS e
01:50Centro Sportivo Italiano.
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