00:00Lo scorso 10 maggio, ad aprire le giornate del sociale al Teatro Regio, c'era il coro dei detenuti di
00:06Via Burla.
00:07Non è facile vedere un coro stabile di canto lirico di detenuti esibirsi in un tempio della musica lirica.
00:13Ma la cosa che maggiormente colpisce è il tipo di permesso che gli è stato concesso,
00:18quello per svolgere un servizio di pubblica utilità .
00:21Insomma, la cultura fatta con i detenuti è un servizio di pubblica utilità , un vero e proprio cambio di paradigma.
00:27Un'iniziativa che ha avuto una pagina intera nella sezione Buone Notizie del Corriere della Sera.
00:33Ringrazio dell'attenzione, vorrei che fosse per tutti, per chiunque leggerà queste pagine di Buone Notizie,
00:43la volontà e il desiderio di conoscere di più un mondo, quello degli uomini e delle donne private della libertà ,
00:50come davvero una possibilità per migliorarsi sia all'interno della struttura carceraria sia nella società tutta.
00:57E poi vorrei che davvero ci si appassionasse alle persone, sempre.
01:02Non sono mancati i bei momenti.
01:05Tantissimi, assolutamente tantissimi.
01:07Innanzitutto ho la gioia di vedere i miei artisti del coro di Vioburla riconosciuti, ascoltati, stimati, premiati.
01:16Noi siamo il coro che ha vinto un progetto, che ha vinto il premio Abbiati.
01:20Ed anche riconosciuti dalla magistratura, 24 detenuti hanno ottenuto l'encomio, cioè hanno provato che la cultura salva.
01:27Tante le difficoltà culturali e linguistiche, ma anche legate alle norme e all'organizzazione della vita carceraria ed anche al
01:34cambiare dei detenuti.
01:35Ma le soddisfazioni non sono mancate.
01:38Sono un vero coro di cui sono profondamente orgogliosa.
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