00:00E' stato condannato a 14 anni di reclusione in primo grado Giorgio Miodini, il pensionato
00:05imputato per aver ucciso con un colpo di fucile all'addome la moglie Silvana Bagatti nel loro
00:10appartamento di via Marx. Miodini, 77 anni, sparò alla donna mentre dormiva il 15 maggio
00:16del 2024, poi chiamò il 118. L'anziano dovrà scontare anche la pena aggiuntiva di 10 mesi
00:22oltre a 2200 euro di multa per la detenzione illegale del fucile e di 5 munizioni trovate
00:27nell'appartamento. La Corte d'Assise, presieduta da Maurizio Boselli, non ha riconosciuto la
00:32premeditazione. Le attenuanti generiche hanno prevalso sull'aggravante di aver ucciso la
00:37moglie. L'accusa aveva chiesto una condanna a 25 anni. Miodini, difeso da Filippo e Mario
00:41l'Insalata, aveva accudito per anni la consorte gravemente depressa.
00:45Devo dire che è una sentenza assolutamente onesta e che ha riconosciuto in toto la situazione
00:52molto particolare di questo caso. Sono state accolte tutte le nostre richieste che direi
00:57erano fondate e la Corte ha dato prova di grande buonsenso riconoscendo quello che è
01:04il minimo possibile della pena. Probabilmente più sotto di questa non si poteva neanche andare.
01:10Per anni Miodini è stato l'unico caregiver nel corso del processo. La psichiatra ha parlato
01:15di cure obsolete e inefficaci per far fronte ai problemi dell'anziana, sottolineando come
01:20il quadro richiedesse per lei e per il marito il ricovero in una struttura. Il 77enne, fino
01:25alla sentenza definitiva, resterà agli arresti domiciliari in una casa di cura a Monticelli
01:30con tanto di braccialetto elettronico.
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