00:00Al Green Med Expo and Symposium di Napoli, siglato un'importante alleanza da Assocarta e dal Consorzio Italiano Compostatori,
00:08un accordo tra due eccellenze italiane nella produzione di materie e prodotti rinnovabili,
00:13che punta a creare sinergie industriali e ambientali strategiche,
00:17così da accelerare il percorso verso un'economia sempre più circolare e contribuire alla transizione ecologica ed energetica del paese.
00:25Al Green Med Expo abbiamo siglato un accordo con Assocarta e si fonda su due pilastri fondamentali.
00:35Il primo è che le cartiere consumano energia, i compostatori producono energia tramite la produzione di biometano dalla trasformazione del
00:47rifiuto umido
00:48e quindi il primo step di questo accordo è verificare le condizioni per l'accessione del biometano,
00:58quindi il biometano di origine biologica e quindi chiaramente rinnovabile,
01:03da utilizzare nelle cartiere invece che sono notoriamente consumatrici di energia.
01:10Assocarta e CIC condividono l'impegno verso la minimizzazione degli impatti ambientali su aria, acqua e suolo,
01:17in coerenza con gli obiettivi europei del Green Deal e della neutralità climatica al 2050.
01:23Il primo passo fondamentale è fare una mappatura, cioè dobbiamo prendere la cartina dell'Italia,
01:29sovrapporre le cartiere, quindi i punti di generazione del reflu e di esigenza di energia con i compostatori,
01:39quindi verificare quelle che sono queste sovrapposizioni territoriali,
01:43perché chiaramente più sono vicini i punti di origine di un rifiuto e il punto di trasformazione dello stesso rifiuto
01:49e meglio è per una questione legata al non spreco di energia.
01:55Dopodiché si faranno i passi successivi per verificare la quantificazione delle masse in gioco
02:02e dei metri cubi di biometano in gioco, eccetera, eccetera, eccetera.
02:07In occasione del Green Med il CIC ha inoltre rafforzato l'accordo con la regione Campania,
02:12che prevede di ottimizzare la raccolta della frazione umida per la produzione di compost e biometano.
02:18Il lavoro da fare è veramente immenso, però anche qui ci stiamo concentrando su due o tre linee.
02:26La prima è quella di migliorare le raccolte differenziate non solo in termini quantitativi ma anche qualitativi,
02:32cioè migliorare la comunicazione ai cittadini, creare ancora nuovi meccanismi di formazione,
02:41informazione ai cittadini per migliorare la qualità della raccolta differenziata.
02:44Le due associazioni vogliono poi contribuire al raggiungimento degli obiettivi definiti
02:49dal Piano Nazionale Integrato Energia e Clima e dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza,
02:56rafforzando il ruolo dell'industria italiana nella transizione energetica.
03:00Ha quindi istituito un tavolo tecnico composto da esperti delle due organizzazioni,
03:05che avranno il compito di monitorare le attività, favorire il confronto operativo e sviluppare progetti condivisi.
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