00:00Quattro anni dalla chiusura della piscina Ferrari di via Zarotto. La decisione del comune di Parma
00:06è nota, demolizione e rifacimento dell'impianto. Due le offerte pervenute sono tuttora al vaglio
00:14di un gruppo di lavoro, dopodiché sulla base del progetto scelto verrà indetta la gara per
00:19l'affidamento dei lavori. Dovrebbe svolgersi in autunno con l'inizio delle opere, previsto tra
00:25la fine dell'anno e l'inizio del 2026, in porto intorno ai 12 milioni di euro cantiere
00:32che durerà due anni. Nel frattempo il degrado, a sottolinearlo è oggi Maria Federico Ubaldi
00:39di Civiltà Parmigiana, ingressi di velti aperti, vetri rotti, rifiuti abbandonati, materiali
00:46sportivi dimenticati e perfino un materasso nelle aree esterne. Qualche residente segnala
00:52anche la presenza di persone che bivacchierebbero nell'area. Una situazione che la Ubaldi definisce
00:58inaccettabile per una struttura che per decenni è stata punto di riferimento per lo sport
01:03cittadino. A peggiorare il quadro, alcuni impianti elettrici e di climatizzazione risultano
01:10ancora in funzione, generando sprechi energetici evidenti. Civiltà Parmigiana chiede con urgenza
01:16la messa in sicurezza e la bonifica immediata dell'area, oltre ad una comunicazione trasparente
01:22e ufficiale delle tempistiche di apertura dell'impianto al pubblico. Riteniamo inaccettabile,
01:29conclude Maria Federica Ubaldi, che un impianto sportivo storico venga abbandonato in queste
01:35condizioni.
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