00:01La Corte Costituzionale boccia per la prima volta una norma politicamente sensibile del
00:07Jobs Act dichiarando illegittime le disposizioni che regolano i criteri di indennità di licenziamento
00:13nel contratto a tutele crescenti. Sono le norme che hanno sostituito la tutela reale del posto
00:18di lavoro, un tempo garantito dall'articolo 18 dello Statuto dei Lavoratori, che prevedeva
00:22il reintegro in caso di licenziamento ingiustificato. Ora si può licenziare con un indennizio che
00:28aumenta con l'anzianità e che comunque il Jobs Act aveva fissato con un tetto massimo togliendo
00:33su questo aspetto ogni potere al giudice. La decisione della consulta arriva proprio il giorno
00:38in cui lo scontro sul Jobs Act tra il capo politico dei 5 Stelle Luigi Di Maio e l'ex
00:43segretario
00:44del PD Matteo Renzi si è riacceso. Al question time la Camera Di Maio coglie l'occasione per
00:49ribadire l'intenzione di smantellare il Jobs Act. Oggi anche la Corte Costituzionale ha iniziato
00:55a smantellare il Jobs Act come abbiamo iniziato noi, rivendica al decreto dignità di essere
00:59andato nella direzione indicata dalla consulta. Per poi promettere torneremo all'epoca pre-Jobs
01:05Act che ha tolto ai lavoratori un sacco di diritti ma non pronuncia mai, almeno in questo
01:09caso, la parola articolo 18.
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