00:00Nel maggio del 2021 insieme ad alcuni complici aveva tentato il furto di tre
00:05trattori agricoli d'ingente valore economico dall'interno del parcheggio
00:09dell'interporto di Fontevivo. Il colpo non portato a termine era avvenuto nella
00:15notte. Uno dei mezzi era stato subito rinvenuto in una via limitrofa all'attività
00:19colpita mentre gli altri due erano stati ritrovati per metà insabbiati
00:24all'interno del fiume Taro. Ora dopo una lunga e meticolosa indagini i
00:29arabinieri sono riusciti a identificare uno dei presunti responsabili dell'episodio.
00:34Si tratta di un 42enne straniero già noto alle forze dell'ordine per numerose
00:39segnalazioni per reati contro il patrimonio in materia di stupefacenti. A
00:44inchiodarlo prove scientifiche giudicate inequivocabili dagli inquirenti in
00:49particolare il dna individuato dal ris su alcuni indumenti ritrovati sulla scena
00:55del furto. Calzini, maglietta e anche un berretto bagnati e lasciati a riva dopo
01:00il tentativo della banda di guadare il Taro e proprio sul berretto è stato
01:05isolato un campione biologico che di recente ha trovato corrispondenza nella
01:09banca dati nazionale del dna. Una prova schiacciante per il 42enne denunciato
01:16ora per furto. Le indagini proseguono per risalire agli altri responsabili.
Commenti