00:00Lei è radice da un'esperienza professionale e personale molto particolare, un mese a New York a collaborare con i
00:07medici legali della Municipalità della Grande Mela
00:09che si stanno occupando di identificazione dei resti delle vittime del 11 settembre. Ce la puoi raccontare brevemente?
00:18Sì, è stata un'esperienza estremamente interessante, sia dal punto di vista professionale che dal punto di vista umano.
00:25Si è trattato di seguire alcuni colleghi medici legali, ma prevalentemente antropologi forensi e genetisti, nel complesso processo di identificazione
00:35delle vittime dell'attentato.
00:38Vittime che molte non sono state ancora conosciute, che numeri ci sono?
00:43Al momento si trattava di 2.753 vittime di cui sono state positivamente identificate il 60%, che significa che ci
00:54sono ancora poco più di 1.100 persone che devono essere debitamente identificate per le famiglie.
01:02Quando si pensa al vostro lavoro c'è una parte più scientifica che a volte può far pensare che è
01:10un lavoro non facile per molti, con aspetti molto particolari.
01:15L'altra parte, che è quello che racconta i numeri, è che però è essenziale per ridare qualcosa alle famiglie
01:22in questo caso.
01:24L'aspetto scientifico e l'aspetto umano devono ovviamente essere tenuti quanto più possibilmente distinti proprio per riuscire a svolgere
01:35il proprio lavoro con professionalità nei minimi tempi possibili,
01:39perché comunque non si dimentichi, sono da trascorsi 15 anni.
01:44E nel contempo, cercando di evitare quella freddezza che la scienza porta naturalmente con sé, perché si tratta di un
01:52argomento particolarmente delicato dal punto di vista non soltanto umano e personale,
01:58perché ha subito una perdita, ma anche politico e sociale a livello mondiale.
02:02Che bagaglio di esperienza ci si porta a casa e anche rispetto al futuro dell'antropologia forense qui in Italia
02:12e qui a Parma?
02:13L'antropologia forense è ormai negli Stati Uniti, ormai sono parecchi decenni che è considerata una disciplina di pari dignitÃ
02:21a quelle altre discipline
02:23che accompagnano spesso la medicina legale, come la tossicologia forense, la genetica forense o l'istopatologia.
02:30Negli Stati Uniti è ormai diffusa in tantissimi centri universitari e non, ad esempio questo centro era appunto municipale.
02:40È auspicabile che anche in Italia, con il tempo, si possa avere questo tipo di formazione nelle strutture che lo
02:49desiderino,
02:49lo ritengano importante in accompagnamento alla medicina legale.
02:53Quali sono i casi che ad esempio nella nostra zona seguite più frequentemente e in cui è importante poter avere
03:01la professionalità di un'antropologia forense?
03:05Nella nostra provincia noi abbiamo affrontato circa una ventina di casi dal 2000,
03:12nel senso che io mi occupo di questa branca dal 2000, quindi al tempo in cui era ancora una...
03:19frequentavo la scuola di specializzazione in medicina legale, quindi diciamo una ventina di casi in 15 anni
03:26significa che circa ogni anno abbiamo quindi qualche caso di identificazione personale su resti scheletrici
03:35oppure non completamente scheletrizzati oppure di, per esempio, differenziazione fra resti umani e animali
03:43perché poi il corso della giustizia prevede due sentieri separati
03:47e in caso di resti archeologici che debbano essere come tali definiti, quindi differenziati da resti recenti
03:55oppure resti del periodo bellico che non hanno più una rilevanza penale, quantomeno normalmente,
04:01se si vogliono eccettuare le stragi famose.
04:06Per cui la presenza non ultima, l'antropologo forense è particolarmente qualificato
04:11nella determinazione delle lesioni sul resto osseo, quindi come si sono formate, con quale energia lesiva
04:20e quindi quale può essere stata anche la causa di morte o se hanno contribuito alla causa di morte.
04:27Rispetto alle serie tv americane a cui qualcuno ci ha abituato?
04:32La nostra realtà , la realtà di Parma è sicuramente meno sgargiante, meno trendy, meno interessante, più rutinaria
04:45ma comunque riserva anche qualche sorpresa.
04:50Intima domanda, parlavamo dell'11 settembre di New York, lei quell'11 settembre dove era e che cosa si ricorda?
04:57Mi trovavo a Parma, presso l'attuale unità di medicina legale, dove allora frequentavo il terzo anno di scuola di
05:05specializzazione
05:06ed ero giovane.
05:08Adesso sono passati 15 anni, mi trovo ancora a lavorare come collaboratore con l'Università di Parma
05:16proprio nella stessa unità di medicina legale, sono meno giovane e l'11 settembre come evento ha fatto parte
05:24degli ultimi 14 anni della mia vita che è passata da quella di essere una specializzanda o un professionista.
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