00:00Procede spedita, anche se la prudenza è d'obbligo, la corsa per la messa appunto del vaccino anti-covid
00:04in sperimentazione allo genere Institute all'Oxford University e dal quale collabora con la propria
00:08piattaforma anche l'azienda italiana di Pomezia. La multinazionale AstraZeneca che si occuperÃ
00:13della produzione e distribuzione del vaccino a livello mondiale ha infatti annunciato che
00:16anche gli Stati Uniti parteciperanno alla sua sperimentazione con un finanziamento di
00:19un miliardo di dollari e che per settembre saranno già disponibili 400 milioni di dosi.
00:24Un miliardo in totale le dosi programmate entro il 2020-2021. La multinazionale fa sapere
00:28di avere concluso i primi accordi per la produzione di almeno 400 milioni di dosi del potenziale
00:32vaccino e che vi arriverà le prime consegne a settembre. Dopo la prelazione di un totale
00:36di 100 milioni di dosi da parte del governo inglese e di 300 milioni di dosi da parte
00:39del governo statunitense, la multinazionale precisa che sta lavorando ad accordi in parallelo
00:44anche con gli altri governi europei. Quello che si vuole scongiurare, insomma, è il rischio
00:47di accaparramento da parte di diversi paesi. Contatti sono in corso anche con il Sirum Instituto
00:52Vindio ed altri potenziali partner, sempre al fine di aumentare la produzione e la distribuzione
00:56del vaccino. Al momento sono in corso la fase 1 e 2 di sperimentazione in oltre 1000 volontari
01:01sani tra i 18 e i 55 anni in vari centri di Inghilterra. Se i risultati saranno positivi,
01:05i test finali saranno condotti anche in altri paesi. Il programma di sviluppo include poi
01:09una fase 3 di sperimentazione con 30.000 partecipanti ed anche una sperimentazione pediatrica.
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