00:00Sarebbe stata una sconfitta impietosa e immeritata quella contro l'Atalanta per un Parma che
00:05considerando anche i valori assoluti delle due squadre probabilmente ha perfino mostrato
00:09qualcosa in più rispetto agli avversari. E così ci ha pensato Patrick Cutrone al minuto
00:1485 dopo 234 secondi dal suo debutto con la maglia del Parma a rimettere le cose a posto
00:20e premiare una squadra che non si è data per vinta dopo l'ammazzata del gol di Pasalic
00:24al 79esimo. Decisivo a conti fatti l'impatto dei nuovi gettati nella mischia da questa
00:29nel secondo tempo. Oristagno si è guadagnato la punizione da cui è nato il gol, Cutrone
00:33ha segnato da rapace dell'area di rigore ribadendo in rete la palla parata da carne secchi sul
00:38gran colpo di testa di Del Prato, uno dei migliori insieme a Cercati, Bernabè, i due nuovi innesti
00:43e il solito generoso Pellegrino. Due squadre apparse in rodaggio, tanto il Parma quanto l'Atalanta
00:48ben diversa da quella che nell'ultima apparizione al Tardini dispensò un'autentica lezione di
00:53calcio. L'unico brevido del primo tempo lo ha causato un errore di Keita che ha servito
00:57a Scamacca la palla del possibile vantaggio, mandata però contro il palo. Il Parma ci
01:02ha provato da fuori con Valenti e Bernabè. Nella ripresa, Juric ha tolto Scamacca e Maldini
01:06inserendo l'ex Southampton Kamaladin sulle mana e Kerstovic. Proprio l'ex Lecce ha trovato
01:11l'appoggio per il colpo di biliardo di Pasalic. Una doccia fredda che non ha però ghiacciato
01:16il Parma. L'ardore dei crociati ha portato ad un meritato pareggio. Con Cutrone o Ristagno,
01:21mister questa ha più opzioni offensive. Giocatori subito pronti, in attesa che i vari
01:25Lovic, Sorensen e Nordonez metabolizzano il campionato italiano. Il mercato intanto
01:30ha i titoli di coda e c'è pure la sosta per le nazionali, l'occasione giusta per lavorare
01:34sodo e accelerare il processo di costruzione di questo rinnovato Parma.
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