00:00Marco Riesi, torno in tv con una serie di grande impegno civile nel decimo anniversario di un terremoto
00:13che tutta l'Italia si ricorda, quello dell'Aquila. L'Aquila Grandi Speranze, ambientato a un anno e mezzo
00:24credo da quei tragici eventi, però di speranza perché parla anche di giovani e di adulti, ci spieghi meglio anche
00:40la scelta di questa...
00:45è abbastanza... io non avevo mai fatto serie lunghe, ne avevo fatta una corta di due puntate, di due serate
00:54e quando Stefano Grasso, che ha avuto l'idea di questa serie, mi ha chiesto se fossi interessato a fare
01:02la regia
01:03di questo lungo film, mi è venuto subito di dire di sì ancora prima di leggere tutto quanto
01:13perché io ero stato qui proprio un anno e mezzo, che è il momento in cui si svolge la serie,
01:20un anno e mezzo dopo il terremoto
01:22e mi ricordo l'emozione fortissima che ho avuto camminando per le strade del centro storico
01:31che a quel punto erano tutte malmesse, con i palazzi tutti imbragati in queste strutture di acciaio
01:41con questi teli davanti, quindi sembrava veramente una città fantasma
01:46la cosa impressionante è che camminando non si sentiva niente, si sentiva soltanto il rumore dei propri passi
01:54nel silenzio più totale, neanche a Venezia c'è quel silenzio lì
02:00perché a Venezia uno cammina a marunacalle anche di notte, ma magari sente il rumore dell'acqua
02:05oppure sente una radio accesa, un televisore, delle voci in una cucina
02:09qui non c'era niente, una città fantasma, una città morta
02:14allora l'idea che quei 23 secondi, quella scossa terribile del 6 aprile di 10 anni fa
02:21abbiano cambiato i destini di tutte queste persone
02:25quelle più fortunate e quelle meno fortunate, quelle che sono morte e quelle che sono sopravvissute
02:32mi è sembrata una cosa interessante da fare e credo che la RAI in questo
02:38a parte che sono stati molto bravi con me e molto collaborativi, non immaginavo fino a questo punto
02:47i confronti che ci sono stati sono sempre stati creativi, mi ha molto aiutato
02:53quindi è stata un'esperienza veramente molto, molto forte e molto emozionante
02:58alla fine eravamo in questo teatro vicino all'Aquila dove si svolge l'ultima scena
03:03dove sono tutti quanti insieme ed era l'ultimissima scena del film
03:09e con i ragazzi dell'Aquila che hanno girato insieme a noi, i ragazzini fantastici
03:16c'è stata veramente una grandissima commozione
03:19perché uno di loro mi ha consegnato una lettera in cui mi dicevano delle cose molto belle
03:25che non starò più a dire ma insomma alla fine avevamo tutti quanti i luciconi
03:31alcuni di loro proprio piangevano ma piangevano tanto perché per loro è stata veramente una cosa bella
03:36che li ha aiutati anche a crescere
03:39Tu hai scelto questi giovani attori che sono protagonisti, insomma ci sono due piani temporali
03:48proprio per il futuro, il segno del futuro
03:52Sì, ci sono due binari che vanno paralleli
03:55quello degli adulti è su un binario e quello degli adolescenti è sull'altro
04:00e fra gli adolescenti naturalmente ci cedono cose
04:02ci cedono cose che li aiuteranno a diventare più grandi
04:06tre di loro sono attori diciamo quasi professionisti
04:11perché la ragazza che è la figlia di Claudia Gerini che si chiama Rosa Inginoli
04:16era la prima volta che faceva un film
04:19mentre gli altri due, Davide e Simone che sono Andrea Pittorino e Gabriele Fiore
04:27sono due piccoli attori che hanno già fatto delle cose
04:29tutti gli altri sono giovani ragazzi dell'Aquila
04:33e vi posso raccontare una cosa che forse vi farà sorridere
04:35uno di loro che nel film si chiama Patrick, Luca Chiappini
04:39era appassionato di questo lavoro anche
04:42ed aveva un suo idolo che era Enrico Ianiello
04:45che andò a trovare un giorno sul set in Trentino
04:49quattro anni fa, cinque anni fa
04:51perché lui fa quella serie con Terence Hill in Trentino
04:58e a lui gli piaceva tanto questo Enrico Ianiello
05:00e gli disse ma che bello
05:01a me mi piacerebbe tanto per l'attore
05:03mi piacerebbe tanto lavorare con lei
05:04ecco, quattro anni dopo, tre anni dopo
05:06si è trovato a girare con lui all'Aquila
05:09ma quante possibilità c'erano che una cosa del genere
05:11potesse succedere che un ragazzino dell'Aquila
05:14si ritrova a fare l'attore come un attore professionista
05:17bravissimo in una serie
05:20grazie a tutti
05:20grazie a tutti
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