Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 1 ora fa

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:00Riduzione del rischio sanitario individuale, tutela della salute pubblica,
00:04incremento dei contatti fra persone che usano sostanze e servizi sociosanitari,
00:08diminuzione dell'impatto sociale e collettivo del consumo di sostanze in
00:12contesti urbani di marginalità. Sono questi gli obiettivi della cosiddetta
00:15riduzione del danno nei consumatori di crack, illustrati alla fattoria di
00:19Vigeffio nell'incontro dedicato proprio a prevenzione, cura e riduzione del danno
00:23organizzato dal Recovery College del Dipartimento di Salute Mentale.
00:27Il tema delle pipette per fumare il crack distribuite gratuitamente dall'Ausl
00:32aveva fatto molto discutere nelle scorse settimane.
00:35Ovviamente la riduzione del danno, come tutto l'intervento riguardo all'uso di sostanze,
00:41risente e deve rimodularsi in relazione ai cambiamenti dei consumi, che da 40 anni
00:47in avanti sono avvenuti, quindi è all'obbligo di rimodulare di continuo gli
00:53interventi e l'utilizzo delle pipe da crack è un intervento che ha a che fare con la
00:59comparsa e la diffusione di questa sostanza anche nel nostro territorio.
01:03No alle strumentalizzazioni su un argomento così delicato, ribadisce l'assessore al
01:07welfare del comune di Parmetto Rebrianti, che sottolinea anche l'importanza di una
01:11rete efficace.
01:12La cura della persona non è fatta solo di assistenza sanitaria ma anche di sociale.
01:17Purtroppo chi cade in queste situazioni si trova in situazioni di disagio, di marginalità,
01:23si trova in situazioni di povertà. Ecco che allora il comune, servizi sociali, volontariato,
01:29il terzo settore, pensiamo solo al ruolo delle comunità che vanno da Betagna, ICEIS,
01:35Lodesana, solo per citarne alcune nel nostro territorio, hanno un ruolo importantissimo nella
01:40presa in carico delle persone.
01:42Grazie.
Commenti

Consigliato