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  • 1 ora fa
Caduti cornicioni e vecchi casolari, alcuni feriti non gravi

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Trascrizione
00:01Notte insonne per molte persone nel Catanese, nei paesi alle pendici dell'Etna dopo il terremoto
00:07di magnitudo 4,8 che ha avuto come epicentro il paese di Santa Maria di Licodia. La scossa
00:13ha provocato il crollo di cornicioni nella chiesa di Santa Maria di Licodia e a Palazzo
00:18Ardizzone, ex sede del municipio, e di antiche case rurali, ma non secondo i primi accertamenti
00:24dei vigili del fuoco danni strutturali. Adrano e Biancavilla, insieme a Santa Maria, i paesi
00:30maggiormente interessati. I cittadini dei tre comuni sono usciti dalle loro abitazioni e
00:35sono scesi in strada e la protezione civile locale ha provveduto a transennare alcune zone. Il
00:41sisma è stato avvertito a Catania e in tutta la provincia, oltre che a Siracusa, Enna e Messina.
00:47Alcune persone sono rimaste ferite in modo non grave e sono state portate nell'ospedale
00:54in stato di shock. Ci siamo concentrati su una prima sommaria verifica della situazione,
01:00con danni in alcune strutture, tra cui le chiese e le scuole, per poter far riprendere
01:05l'attività scolastica, ha dichiarato l'ingegner Giovanni Barbagallo, responsabile della protezione
01:10civile Sicilia-Orientale.
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