00:00La giunta regionale chiarisca. È il consigliere regionale di Fratelli d'Italia Priamo Bocchi
00:06a intervenire rispetto alla possibile revoca dei rimborsi a strutture sanitarie private.
00:11Il riferimento è alla delibera con la quale sono stati erogati oltre 80 milioni di euro
00:16alle strutture private che garantirono spazi e personale durante la pandemia.
00:21Il provvedimento, datato novembre 2024, prevedeva ristorni economici a favore degli ospedali
00:28privati accreditati per il mancato utilizzo degli ammottezzatori sociali durante l'emergenza
00:33Covid. La delibera, ricorda Bocchi, si basava su un accordo del marzo 2020 ed era frutto
00:40di oltre due anni di trattative e mediazioni, in attuazione della quale sono stati erogati
00:4580,7 milioni di euro al privato accreditato a titolo di indenizzo e ristoro. Le somme
00:51riconosciute, spiega ancora Bocchi, sono dovute in quanto alla sanità privata era stato chiesto
00:57di non chiudere le strutture e di non ricorrere alla cassa integrazione del personale, mettendosi
01:03a servizio della sanità pubblica in un momento emergenziale in cui la pandemia rischiava di
01:08compromettere l'intero sistema sanitario. Bocchi chiede il perché di questa revoca e quali
01:14ricadute si prevedono sul mondo degli ospedali privati che attualmente collaborano con la sanità
01:20pubblica assicurando il 25% delle prestazioni regionali.
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