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  • 5 anni fa

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Trascrizione
00:20Caffè per favore
00:23Ciao tata, qua da ambasè va
00:28Ciao dai, devo andare su Moragnano anche
00:34Buongiorno, caffè?
00:36Io non voglio essere qui
00:37No, no, non vieni, non vieni
00:39Dambes però, fammi il caffè che però devo scappare
00:41Tutte le mattine iniziano così, col caffè dell'Anna
00:45Perché se no, a svegliarsi
00:47Poi dopo ne prendiamo un altro locale dove ci troviamo tutti, con tutti i ragazzi
00:51E poi da lì si decide la giornata e si decide quello che c'è da fare, le priorità, i
00:56momenti in cui bisogna staccare se c'è la possibilità di farlo e poi si va avanti.
01:02Allora il caffè della mattina, arriviamo qui tutti insieme, si organizza la giornata e si discute su cosa bisogna fare,
01:12la preparazione.
01:13Poi dopo ognuno torna alle sue mansioni o in cucina o in sala.
01:17Anna, dove sei? No, scusami che è la persona meno timida di questo mondo.
01:24Facciamo due cose insieme, ci svegliamo e facciamo due parole e sistemiamo quello che può essere la giornata.
01:30Tutte le mattine a quest'ora, anche prima a volte, perché l'anno è qua dalle 5.
01:35Alla mattina arrivo qua alle 9-10, vado a buttare via il vetro, poi comincia la mia giornata facendo il
01:43mio mestiere,
01:44apparecchiando la tavola, guardando la mise en place, partendo dalla tovaglia, le tovaglie rosse, la sedia.
01:51Ieri sera alle 2-30, erano le 2-30, è stata davvero faticosa.
01:55Ma il 6 è confermato?
01:57Il 6 è confermato.
01:58I piatti tutti passati con l'aceto, finito i piatti, i tovaglioli piegati, le forchette passate, i bicchieri passati, tutto.
02:06Arrivando alle 11 e mezza, tagliando il pane fresco fatto da noi.
02:10Dimmi cosa ti devo.
02:11Il caffè.
02:12Ciao.
02:14Ciao da me.
02:19Buona giornata.
02:20Arrivederci.
02:21Arrivederci là.
02:23Arriverò a dargliela.
02:27Appena sorta l'alba, perché io abitando a Carpi in realtà, cioè praticamente vivendo a Parma, ma abitando a Carpi,
02:36il fatto che mi sveglio, che mi debba svegliare le 6 del mattino è una cosa abbastanza ovvia,
02:42per evitare di incontrare imprevisti durante il tragitto, perché così mentre arrivo, ripeto, ragiono su quello che è la giornata,
02:52perché sono sveglio prima degli altri.
02:54Gian Carlo, che capo è? È un capo molto esigente, giustamente esigente, però insomma comprensivo.
03:02Quando si parla di lavoro è una cosa. Fuori si può ridere, scherzare, però quando c'è il momento di
03:08serietà del lavoro
03:09bisogna essere un po' quadrati, diciamo.
03:12Riesco a ottimizzare i tempi e a lavorare meglio, mentre gli altri o si svegliano o si stanno per svegliare.
03:20Bisogna mantenere quello che sono le varie gerarchie, si lavora appunto, dopo quando si è finito si beve una birra,
03:26si scherza, si va dove si ha voglia, però è il lavoro giusto che ci sia della serietà, perché se
03:31non c'è serietà
03:32non ci sono neanche risultati.
03:34È il momento in cui rimango più tranquillo, ho la testa più lucida, essere più lucidi mezz'ora prima degli
03:39altri
03:40ti permette, soprattutto con i fornitori, di ragionarci in maniera molto molto più pratica.
03:47Che capo è Giancarlo? Penso che sia una persona molto molto tranquilla, un grande maestro, professionalità.
03:55Stiamo andando dall'amico Giorgino su a Moragnano a ritirare i prosciutti.
04:02Sincero che ti sa aiutare nella preparazione dei tavoli, nella comanda, nel crescere e nel sapere cose nuove.
04:11Per me lui è come un papà.
04:12Giorgio Tanara con suo padre lavorano a 800 metri, fanno questi 5.000 pezzi di prosciutto.
04:21È una di quelle figure che abbiamo sempre avuto fin dall'inizio.
04:26Noi siamo molto molto legati al prodotto per l'amor di Dio, però dietro il prodotto ci deve essere della
04:31gente seria
04:32che ci mette la passione, che è disposta anche a confrontarsi per trovare sempre quel pelo in più
04:40che è quello che ti garantisce di poter lavorare tranquilli e di poter dormire la notte.
04:44È una cosa alla base, alla base di tutto.
04:47I prodotti che arrivano, che sceglie Giancarlo, comunque scegliamo insieme, sono della qualità.
04:52Diciamo che richiedo anch'io perché comunque siamo sempre in piena ricerca.
04:56Dunque se è solo che c'è qualcosa che non va, siamo sempre aperti a ricercare e a provare
05:01perché nonostante abbiamo sempre i nostri fornitori, siamo sempre alla ricerca di qualcosa sempre di meglio.
05:07Sono tutte piccole attenzioni che però puoi avere non con una persona estranea,
05:12lo puoi avere solamente con uno con la quale ci ridi, ci scherzi, ti arrabbi,
05:18vieni punzecchiato, lo punzecchi, però questi sono rapporti che vanno oltre a quello che è il rapporto di lavoro.
05:25È diventata anche una ricerca, anche di prezzo diciamo, perché comunque noi rimaniamo pur sempre una trattoria
05:31e dunque bilanciare con qualità è il prezzo.
05:35Prima che entri un fornitore diverso da quelli che ci sono o quelli che ci sono sempre stati,
05:42bisogna effettivamente parlare d'altro, poi del prodotto, però parlare d'altro.
05:55Siamo a Langhirano, siamo in orario, 7.51, mancano 12 chilometri, ci siamo.
06:17Bello, abbiamo beccato proprio quello che volevo, finissi una giornata così, fide.
06:27La gestione familiare con una vita del genere è praticamente da latitante.
06:34Chica? Sveglia?
06:36No, a posto, a posto, va bene.
06:39Credo di essere un buon padre è una parola grossa, cioè io credo di sacrificarmi per non far mancare niente
06:47alla mia famiglia e a chi voglio bene.
06:53Poi il buon padre davvero lo dirà il tempo.
06:56È stata brava?
06:58Boh, adesso dopo guardo i video.
07:00Ciao, ciao, ciao.
07:01Li fa molto mia moglie, che è sempre da ringraziare perché riesce a supplire in maniera egregia.
07:07Cantare in chiesi di sere.
07:09Il fatto che io non ci sia.
07:12Mandati i video.
07:13Il fatto che nella nostra famiglia siamo gente che mette davanti a tutto il senso di responsabilità, sacrificando se stessi.
07:23Cioè tutte queste cose qua, secondo me, sono le cose che spero vengano recepite da mia figlia.
07:28Bravo.
07:30Eh?
07:30Eh?
07:31Come c'è?
07:33Vediamo che non beva come...
07:34Ma viene le cagate.
07:37Allora, andiamo a prendere?
07:40Dai, che fide cosa ne dà, eh?
07:41Io e Giancarlo ci conosciamo anche da prima del mio arrivo qua perché ci siamo conosciuti in un altro ambito
07:46lavorativo.
07:47Adesso anche lui è una famiglia, come io.
07:49È molto esigente anche con la sua famiglia, con la bambina.
07:53È una persona molto pretenziosa, ma non è per cattiveria.
07:56È proprio il suo carattere che lo porta a essere così.
08:00Lui vuole sempre il meglio.
08:01Il motto di Giorgio è...
08:04Giorgio, ho bisogno di un prosciutto buono.
08:06Ma vai giù e prendine uno qualsiasi.
08:08Sì.
08:09Nella volta buona che fa schia, Giancarlo.
08:11La presenza, come il resto la mia e la sua, che può essere con la famiglia, è sempre un po'
08:16quella che è.
08:16Sono anche altri modi per riuscire ad essere presenti, se non solo fisicamente.
08:22Perché purtroppo o si ha un'attività dove la famiglia partecipe,
08:26o altrimenti bisogna avere anche delle persone accanto che capiscano il genere di lavoro che facciamo.
08:31Hai preparato la roba per Matteo?
08:34La roba per Matteo?
08:35Sì, c'è pronto la mia.
08:36Buona mattina.
08:38Perché Giorgio è bravo, capito?
08:39Giorgio ci manda sulla roba anche a Coppenaghen, eh Giorgio?
08:42Abbiamo una famiglia, due bambini piccoli e ci sostengono e portano pazienza.
08:47Perché comunque anche quando sono i giorni di riposo, tante volte c'è un evento, c'è qualcosa.
08:53Quello che importa è che comunque siano molto comprensivi le persone che è accanto.
08:58Questi qua sono quelli che ti ho preparato poi per quest'istante, così adesso li tiriamo fuori, più grossi, più
09:05belli,
09:05e poi dopo così li facciamo risursare quest'istante, eh?
09:08Sì.
09:09Visto?
09:09Visto che sono ben grossi, eh?
09:10Sono meravigliosi, ma sono uno spettacolo, eh?
09:12Sì, senti che colore?
09:13Sì, adesso gli faccio una foto che me la metto come profilo, Fida.
09:16Le cose che arrivano sono quelle che sceglierei anch'io comunque.
09:22Senti il marino proprio.
09:23Sì, sì, marino Marini, certo.
09:28Gli faccio una foto perché, Fida, me la metto come profilo.
09:31È uno spettacolo.
09:33Contribuisco anch'io per quello che riguarda la scelta dei fornitori, perché comunque è lui per primo,
09:38Giancarlo, che comunque ci spinge sempre a provare e tutti, ci stimola.
09:42È molto aperto da questo punto di vista.
09:44È un quadro, eh?
09:46Guarda che riflessi le prende.
10:01Dai, coi lingotti d'oro.
10:09Sono io ad andare dal fornitore perché è quella cosa di più che poi dopo trasmetti e puoi trasmettere agli
10:17ospiti quando gli è al tavolo.
10:18Auguri Buon Natale.
10:19Ciao, anche a te.
10:20Ciao.
10:21Perché non è che uno non possa trovare il crudo buono da tutte le parti.
10:25Il crudo buono lo si trova come si trova quello cattivo.
10:27Il fatto di avere il crudo buono e di avere questo rapporto è il valore aggiunto che lega l'ospite
10:34al prodotto.
10:35I prodotti che servo li conosco, li assaggio sempre perché comunque anche se li conosciamo li teniamo sempre controllati.
10:43La volta che molli un attimo c'è sempre qualcosa che non va e ti ritrovi la sorpresa.
10:48E abbiamo imparato anche questo.
10:50Sono tutte cose che oggi a pranzo, mentre parlo e mentre gli porto il piatto di crudo,
10:55e lo dico, che ho avuto stamattina, sono andato su, sono andato a prenderli, mi sono goduto l'alba a
10:58800 metri.
10:59La cosa importante è proprio il valore aggiunto del prodotto che pur semplice stai dando, che ha dietro.
11:06E quindi non bisogna mai staccarsi da questa cosa qua.
11:10A dare la fiducia, che c'è la fiducia, però non bisogna mai abbassare la guardia.
11:14Sempre assaggiare, qualsiasi volta, anche sia il salume, che sia il baccalà che arriva.
11:19Purtroppo il prodotto non è sempre uguale, dunque bisogna sempre tenerlo monitorato.
11:23Che è la roba?
11:25Fantastico.
11:26Andiamo a te volare?
11:28Vieni dentro con la roba?
11:29Vieni, vieni, vieni.
11:30No, perché è tanta roba, Fide?
11:32Un biscottolone.
11:33Eh vabbè, lo porto io.
11:35Dico sempre la mia, ma come io e anche io con gli altri ragazzi in cucina, per produrre anche meglio,
11:41perché comunque se uno si sente partecipe, ha delle soddisfazioni e dunque porta dei buoni risultati.
11:47È attaccata l'acqua!
11:52I rapporti personali con il fornitore valgono tantissimo.
11:55C'è di fatto prima una base di amicizia, sulla quale puoi poter costruire un rapporto,
11:59che è quello di, va bene, a volte va meno bene, si litiga, ci si mette a posto.
12:05Dica che veniamo bene, fiori.
12:07Cose che puoi fare solamente quando sei amico con qualcuno e accetti le critiche, accetti i suggerimenti,
12:13ma questo vale da una parte come dall'altra.
12:15Cioè il bello sta proprio lì.
12:17Quale tempo hanno?
12:19Quale tempo hanno?
12:21Tre mesi.
12:21Tre mesi.
12:22E questo?
12:23Qui per la Francia.
12:25Beh no, quello sì, però vino effervescenza.
12:28Non ha champagne e lo fa alla figlia di Bofò.
12:32Ma che all'aria?
12:34Ma ti fidi tu di questi qua?
12:35Ecco qua.
12:36Di che hai due marchi?
12:37Dai un vaso al piccolo.
12:38Piccolo e un piccolo.
12:39No, buon Natale.
12:42A me siete mai auguri.
12:44A Giancarlo piace tanto il vino.
12:47Diciamo, è la sua passione.
12:49La riporta anche qua nel ristorante.
12:52Si vede la ricerca, la continua ricerca dei vini.
12:55Prima del cibo viene il vino.
12:57La nostra amicizia è nata perché abbiamo tante cose che ci piacciono in comune.
13:01Il vino, il mangiare, una certa filosofia a tavola.
13:05Se si presenta qua qualcuno con una bottiglia particolare,
13:10è come un bambino in un parco giochi.
13:13Un ottimo cliente.
13:14Paga, quindi è un ottimo cliente.
13:17No, a parte quello, fare più tempo che siamo amici.
13:21Giancarlo, poi con Matteo, che è espatriato.
13:25Vado avanti così tanto tempo ancora.
13:40Abbiamo preso anche il pane oggi, il pane di Lusignani,
13:43fatto con frumenti delle varie età antiche.
13:46Li coltivano qua, sull'apennino parmense, sono di pellegrino parmense.
13:52Questo ci serve per fare gli anolini in brodo.
13:54Pane di pellegrino per fare i nostri anolini.
13:58Facendo un anolino con solo pane e il sugo di carne che facciamo,
14:01noi utilizziamo solo il sugo.
14:04Dà una consistenza e un sapore, un aroma diverso che fa la differenza.
14:09Con un altro pane non sarebbe la stessa cosa.
14:10L'arrivo di Giancarlo al mattino è assonnato.
14:14Sì, è un po' teso, ce li ha le tensioni del servizio.
14:17Ogni tanto ci si arrabbia, nel senso l'uno con l'altro, ma poi si finisce lì.
14:32Sto a posto? Come sono? Vanno bene?
14:36Sì, sì, sono bello.
14:36Hai già caricate?
14:37No, no, è arrivato adesso, adesso.
14:39Davvero?
14:39Sì.
14:40E che c'ha le zucche?
14:41Un pregio di Giancarlo? Si può parlare.
14:43Dunque, aperto, disponibile.
14:45Il difetto è troppo preciso.
14:48Come sono? Vanno ancora bene?
14:49Sì, sì, sì, sono ancora belle, sono delle soldi, belle mature.
14:54Adesso dico ai ragazzi di darti una mano.
14:56Il difetto di Giancarlo forse è che ogni tanto ti mette un po' di agitazione.
15:02Come si è messi?
15:03Anche il tuo figlio, adesso è buona roba, non tu conosci la portata.
15:06Fumata.
15:07Quello che ho fumato, te la raccolta.
15:09La sua fretta di fare le cose ti trasmette in certi punti un'ansia che non sai più dove prendere
15:17e ti metti in agitazione anche te.
15:19Platani, buongiorno.
15:20Trovare posto è impossibile.
15:23Io ho dieci anni che sono qua, pranzo e cena, sempre pieno.
15:26Sa che però noi lunedì a pranzo siamo già completi.
15:29Qualche mese fa sono arrivati due giapponesi appena arrivati da Tokyo e eravamo pieni.
15:35No, no, non è per lunedì ma è per oggi.
15:37E io e Giancarlo gli abbiamo fatto due scagli di parmigiano e due fette di prosciutto,
15:43due bicchieri di vino, loro sono andati via contentissimi.
15:47Diamo un'occhiata subito, un secondo.
15:49Per quale motivo ai due platani sembra si faccia fatica a venire a mangiare?
15:53Non giriamo i tavoli per esempio, quindi i tavoli che vengono prenotati non vengono serviti in un secondo turno.
15:59Può essere commercialmente negativo o positivo, è una scelta che abbiamo sempre voluto ottenere
16:04e cerchiamo di mantenerla il più possibile finché possiamo.
16:07Ci ha dato ragione tutelare la gente che ha prenotato più che quella di passaggio,
16:12quindi ci preoccupiamo soprattutto di quelli che si preoccupano di farci lavorare bene.
16:16Posso dirle ma perché è guai per loro, per Cocchi, se vuole, da Corrado.
16:35No, hai una mano qua alla cinza che cominciamo a preparare per il servizio.
16:40Ci si motiva sempre al mattino, comunque le giornate sono sempre lunghe,
16:43dunque si cerca sempre di fare un modo che sia piacevole anche lavorare.
16:47È un lavoro, un sacrificio, è di tutto, ma se si crea un gruppo giusto si lavora volentieri,
16:52dunque insomma si cerca sempre di fare sì che la giornata possa andare via tranquilla.
16:58Abbiamo fatto dieci anni con la trattoria due platani il 2 di novembre.
17:03È nata tutta da un'amicizia.
17:05Io e Matteo ci siamo conosciuti, Matteo Golotti, il mio socio,
17:08che adesso è in trasferta a Copenaghen perché abbiamo degli altri interessi anche su Indanimarca.
17:1360 metri quadri dove c'è la possibilità di riproporre quello che si sta facendo i due platani adesso.
17:18Le paste fatte al momento e consumate direttamente sul posto,
17:22o la torta fritta, i dolci, tutto nel massimo del rispetto di quelli che sono i prodotti e la cucina
17:30parmigiana.
17:31Avevamo voglia di provarci ma non avevamo i mezzi
17:33e quindi mettendoci e dimostrando di avere tanta serietà e tanta voglia di lavorare seriamente.
17:38Tanto attaccamento a questo lavoro e alla passione che avevamo.
17:42Ci sono stati due persone molto molto importanti per i due platani e per noi.
17:47Pari del mancato, ma Giorgio, che è il padrone di Matteo, è ben presente.
17:53Anzi, se non ci fosse lui io farei molta molta fatica,
17:56soprattutto la contabilità perché è una persona molto precisa, molto attenta.
18:00Ed è nata per amicizia.
18:02Bella Silvia, questa è la padrona di casa, dei muri,
18:05nonché parte della storia dei due platani.
18:08Non vuole entrarci.
18:10Dio, che vergogna.
18:11Ma di due parole sul locale.
18:14Tene così.
18:15Ma te, Bruno.
18:17Perché è bello?
18:19È bello così perché avete cambiato, andate avanti.
18:22Fai la pelle sul burro con la cravatta.
18:25Sì, la cravatta, che è anche la pianta.
18:28Per tacasse via.
18:29Abbiamo cominciato con questa bella amicizia.
18:32Siamo riusciti, lavorando, cercando di impegnarci, rimanendo fermi sulle nostre idee
18:37che erano quelli di dare della qualità a prescindere, a creare una realtà che in dieci anni,
18:43in quella che è la ristorazione parmigiana, è un bel successo per quello che mi riguarda.
18:50Sono molto soddisfatto di questa cosa.
18:53Frattini a posto.
18:54Un pregio è che ti fa sentire importante, però ti vuole mettere alla prova.
19:01Per me questo è un pregio.
19:02Cosa mangiamo noi che non ha sentito?
19:04La pasta tra l'unico di giorno.
19:06Eh, hai capito che poi dopo dimagrisco?
19:09Io so cucinare.
19:10Io ho lavorato in cucina.
19:12Poi dopo lo devono dire gli altri se so cucinare, però, insomma, di fatto la mia esperienza passa anche attraverso
19:17la cucina.
19:18Giancarlo sa cucinare.
19:19Sì, insomma, diciamo che è meglio in sala, però.
19:24Dai, il meglio lo dà di là.
19:25Compreso Gianpietro che sta lavorando qua adesso da noi, siamo nati tutti come cuochi.
19:31Poi ci sono delle attitudini più o meno spiccate che fanno sì che in una società se uno si deve
19:37occupare della cucina,
19:41altrettanto bene un altro si deve occupare della sala.
19:44Io ho sempre lavorato all'estero, quindi a Parigi, a Londra, piuttosto che in Spagna per parecchi anni,
19:49automaticamente ero più propenso per stare a contatto con la gente.
19:52Gli anolini, il problema di Capone.
19:55Miga, mao, mao, micio, micio.
19:57Diciamo che la mia cucina è prevalentemente anche mantovana, visto che sono di Mantua.
20:02Adesso sto portando avanti il lavoro che è un lavoro di Matteo.
20:05Ci conosciamo da tempo, abbiamo lavorato insieme, dunque molte cose della cucina sono in comune.
20:11Possono essere i brasati, la sgrisolona, il zabaione.
20:15Ognuno mette un po' del suo.
20:16Comunque cerchiamo sempre di fare una cucina tradizionale, soprattutto nella ricerca dei prodotti.
20:29Abbiamo già le nostre strip di pasta pronte, dopo in base a quello che vuole,
20:33il nostro calo di zucca, il calo di alberta, il spaghetto, la facciamo al momento.
20:37C'è stato il passaggio che mi ha portato a girare parecchio.
20:42In uno di questi giro ho conosciuto questa ragazza qua, che era proprietaria di un ristorante in Spagna
20:46e ho cominciato a fare la stagione in Spagna.
20:50Nel periodo in cui non si lavorava, che era quello invernale, perché era un locale stagionale,
20:55andavo a fare degli stage.
20:56In uno di questi stage sono andato proprio da Matteo, che lui lavorava in cucina in ambasciata.
21:03E' andata molto bene, tanto che nel momento in cui io sono venuto fuori da socio di questo ristorante in
21:21Spagna,
21:22ho chiesto a Matteo che ritornava in Italia e si sentiva di qualcuno che era interessato alla mia presenza.
21:28Quindi ho fatto un altro periodo in ambasciata.
21:30Da lì poi abbiamo visto che potevamo effettivamente costruire qualcosa.
21:34Matteo è di Parma e lui veniva qua a mangiare da ragazzino insieme ai suoi genitori
21:40e la proposta è stata quella lì, di andare a rilevare questa trattoria dove i proprietari erano comunque stanchi.
21:47Prima di tutto Matteo è un mio amico.
21:49Arriviamo tutti e tre dallo stesso posto, ci siamo conosciuti nello stesso posto.
21:53Siamo un po' differenti sostanzialmente.
21:55Da quello del punto di vista culinario, dalla cucina, una cucina abbastanza simile.
21:59Dunque per me non è stato difficile prendere quello che è il suo lavoro.
22:03Signori grazie, buona giornata e auguri, buone feste.
22:06Caratterialmente, dopo un inizio un po' faticoso, ho bisogno, è la prima persona che chiamo.
22:12Io e Matteo con il maestro Marchesi che è un grande stimatore del nostro locale,
22:16nonché una persona che in maniera assolutamente passionale ci segue.
22:21C'è un'ammirazione da parte di entrambi nei confronti di quest'uomo che per la cucina italiana ha fatto
22:26molto.
22:27Io non sono venuto in Italia per fare questo mestiere.
22:31Facciamo dell'altro, ho capitato qua per caso.
22:34Con la volontà e la voglia di fare, pian piano ho cominciato a amare questo mestiere.
22:40Mi piace fare il suo lavoro, ormai è quello che è scelta la strada.
22:46Qui c'è un'altra foto con me e Matteo in una serata che è stata organizzata
22:49e noi abbiamo seguito la serata per quanto riguarda una cena di Luitona a Milano.
22:54Io mi sono avvicinato alla cucina facendo la scuola alberghiera, a Marina di Massa, perché io non sono di Parma.
23:00Poi ho iniziato a fare questo mestiere appena finita la scuola, nella ristorazione collettiva.
23:07Io facevo il cuoco in una mensa per bimbi e poi un anno e mezzo fa ho voluto spostarmi a
23:13Parma
23:14per entrare nella ristorazione commerciale e soprattutto nella ristorazione di Parma,
23:21perché è una delle più interessanti e penso che è anche una di quelle che abbia da offrire di più.
23:27La possibilità di cambiare sede? No, in questo momento non ce l'ho per la testa.
23:32Noi abbiamo avuto molte fortune.
23:34Una delle fortune, oltre a quella di trovare della gente che ci ha aiutato e che ci ha seguito,
23:38è anche il posto dove è ubicato, la chiesa, la strada.
23:43Molto importante è cosa rappresenta questo posto per i parmigiani.
23:47Rappresenta il posto dove soprattutto per i meno giovani venivano durante il periodo estivo a far fogone,
23:54invece di andare in università o di andare a studiare venivano a fare le merende.
23:57Non deve essere assolutamente snaturata perché è la trattoria dei parmigiani.
24:03I due platani devono rimanere a coloreto, poco ma sicuro.
24:07E questi invece sono i due platani prima che arrivassimo noi, praticamente quando siamo nati noi,
24:12perché secondo me questa qua è metà degli anni 70, fine anni 70, primi anni 80 qualcuna.
24:18C'è il berceau, c'è questa tavolata immensa.
24:22È bellissimo il fatto che pur essendo un locale molto semplice e un locale di famiglie,
24:27i camerieri comunque avessero la loro identità, personalità, portassero la giacca bianca, il pantalone nero.
24:33Cosa fa la differenza nel servire a tavola?
24:37La cosa più bella è il rapporto con il cliente, il sapersi muovere, il saper parlare.
24:42Anche se viene una persona sola a mangiare devi comunque stare in vicino, coccolarlo, si deve sentire a casa.
24:48I due platani è una casa.
24:50Hai visto questa?
24:51Questa qua è stata la disfida dei tortelli di zucca quando siamo andati a Bologna.
24:56Eravamo arrivati là con le uova fresche, le zucche da fare l'impasto, era una gara.
25:02Se c'è una ricerca, una qualità nel prodotto fa la differenza.
25:07C'erano gli altri che arrivavano già con le cassette già preparate e fronte,
25:10ci guardavano e ci dicevano, quelli di cosa vogliono fare.
25:13E noi?
25:14Noi niente di che, ci mettiamo a fare i tortelli al momento.
25:17Al momento?
25:18Come al momento?
25:19Per dire le zucche che usiamo per fare i nostri tortelli,
25:22che diciamo che è un must di forte di questo ristorante,
25:27dunque è una zucca che sia matura, bella polposa, che abbia sapore, molto dolce.
25:32Questo fa la differenza.
25:33Abbiamo cominciato a tirare i tortelli davanti alla gente, ci guardavano tutti allibiti.
25:38Il valore aggiunto, diciamo, che facciamo la pasta al momento,
25:41è come la nostra nonna che ci faceva la pasta la domenica mattina,
25:45ci metteva, impastava, faceva il ripieno e mangiavamo la pasta veramente fatta al momento.
25:51Abbiamo fatto 13 vassoi da 50 tortelli in 10 minuti, neanche.
25:56Mi ha servito 300 persone in 3 o 4 minuti.
26:00Guarda questa.
26:02Noi, grazie all'ambasciata, ci siamo conosciuti tutti.
26:04Romano Tamani ha aiutato molto della nostra cultura gastronomica.
26:16Quanto vi manca?
26:17Quanto vi manca?
26:19Che è successo?
26:213 e mezza?
26:22Potremmo dire io?
26:23Cizia, 3 e mezza.
26:24Sì, sì, ci facciamo.
26:25Via.
26:26Ma chi me l'ha fatto fare è una delle cose che non mi domando,
26:28perché lo so benissimo chi me l'ha fatto fare.
26:30Pronto?
26:32Ehi là, ciao, tutto a posto?
26:34Sì, tutto a posto, si lavora, parecchio.
26:37Lo faccio io.
26:38È una cosa che sono cosciente di fare.
26:42Cos'è incantata la recita della scuola?
26:44Facile, facile.
26:45E com'era?
26:47Eeeh!
26:48Ehi, non te la canta più, ti vergogna!
26:51Sono anche cosciente che non ne posso fare a meno.
26:53Siamo un po' drogati, un po' della denaniera del servizio,
26:57del fatto che sia un lavoro sempre nuovo,
26:59che ogni giornata ti si presenti sempre in maniera diversa.
27:02Cosa c'era la mangiare?
27:03C'erano delle lasagne che sapevano un po' di olio.
27:06No, no, sapevano, cioè, erano inondate degli olio.
27:10Eccola.
27:10Hai la possibilità di esprimerti tutti i giorni almeno un migliaio di volte.
27:17Magari un migliaio no, però sicuramente un centinaio.
27:20Stasera prima le sei andiamo a macchinare mezz'ora,
27:23perché andiamo a casa, ci diamo una lavata e andiamo da Luisa.
27:28Prima ci fermavamo a prendere le pizze.
27:31Bene.
27:32Perché, che ne so, arrivi a un tavolo con un approccio
27:35e vieni via da un altro tavolo con un approccio diverso.
27:38Vuoi vedere il nostro albero illuminato? Guarda com'è bello.
27:41Eh, bello.
27:42Com'è bello?
27:43Una delle cose simpatiche dei due platani
27:46è che non ci sono i due platani.
27:49nel senso che questo è un tiglio,
27:53mentre quello là è vero, è un platano,
27:56ma i due platani è dal 78 che non ci sono più.
27:59Il platano che c'era qua purtroppo è morto,
28:00è stato sostituito con un tiglio ed è rimasto comunque il nome.
28:04Una delle cose divertenti quando arrivano dei clienti
28:06con la quale si può permettere un po' per confidenza di scherzare
28:09è che quando se ne accorgono, prima di entrare a mangiare,
28:12che gli dico che la prima fregatura è questa qua.
28:14E fa, ma non ci sono i due platani.
28:15Ecco, la prima fregatura è questa.
28:17Il resto vi aspetta a tavola.
28:19D'amore, bacio.
28:20Ciao, bacio.
28:21Ciao.
28:21Sentiamo dopo.
28:22Buona serata.
28:23Se arrivasse il cinese con la valigetta piena di soldi,
28:27vado qua di fianco.
28:29Tanto so che dopo sei mesi torno a riprenderlo.
28:31Non sarebbe una decisione che posso prendere da solo
28:33e non sarebbe una decisione che possiamo prendere in due.
28:36Sarebbe un discorso da mettersi a un tavolo,
28:39da parlarne anche con gli altri,
28:40perché io preferisco che tutto il lavoro che abbiamo fatto
28:43abbia una continuità, un seguito, non ha senso i soldi.
28:47Non abbiamo mai fatto quel lavoro qua per i soldi.
28:49L'abbiamo sempre fatto per poter lasciare, costruire, tutelare qualcosa.
28:53Ma non per i soldi.
28:54Per fare i soldi non faremo 16 ore al giorno con quello che portiamo a casa.
28:59Non è nostra vita.
29:01Salute.
29:02Divertitevi.
29:04Mangiate bene.
29:28Divertitevi.
29:29Divertitevi.
29:29Divertitevi.
29:29Divertitevi.
29:30Divertitevi.
29:30Divertitevi.
29:30Divertitevi.
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