00:00Il nuovo problema riguarda le cosiddette opere di fondazione, quegli elementi che
00:04trasferiscono i carichi dalla struttura al terreno. Questo è il contrattempo, non
00:09da poco, che sta ritardando i lavori per la realizzazione delle barriere
00:13antirumori in via Toscana, opera attesa da anni dei residenti. Dopo la posa pur
00:18parziale della pista sopraelevata, spiega a rete ferroviaria italiana
00:22l'imprevisto in fase di verifica delle opere di fondazione e la definizione di
00:27una soluzione in corso in queste settimane. Quindi ci sarà la ripresa
00:31dell'intervento che complessivamente ammonta 25 milioni di euro e che
00:35riguarda oltre a via Toscana, strada dei mercati, via Reggio, via di Villa Sant'Angelo
00:41e parte di via Palermo. La fine del cantiere in ogni caso si allontana per la
00:45preoccupazione e la rabbia di chi abita nella zona la stessa dove poco meno di
00:50un anno fa si sfiorò la tragedia. Erano passate le 16 quando due carri vuoti di
00:56un treno merci in viaggio da Parma verso Reggio deragliarono pericolosamente
01:00e produssero una raffica di sassi che come proiettili furono scagliati in strada
01:05verso alcune case ed esercizi commerciali. I pezzi di roccia della massicciata
01:10colpirono una trentina di auto in sosta in base ai ricortili delle abitazioni
01:15addirittura arrivarono in casa infrangendo i vetri delle finestre. La scena più
01:20terribile qui all'esterno di un bar dove diversi clienti furono sfiorati dai
01:24sassi. Uno scenario di guerra in un pomeriggio di caldo torrido. Danni anche
01:29per il treno passeggeri che transitava in quei momenti verso la stazione di Parma.
01:34Un bilancio che poteva essere decisamente più grave. Un paio di persone con
01:38ferite lievi per un disastro sul quale venne subito aperto un fascicolo
01:43d'inchiesta.
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