00:00Era deciduto lo scorso 12 giugno, rianimazione. Adama Compaore, originario del Burkina Faso, aveva 34 anni ed era stato ricoverato
00:10all'ospedale maggiore dopo essere arrivato dal carcere di Via Burla in condizioni gravissime.
00:16La prima ipotesi era quella di una caduta accidentale avvenuta in cella. Ora però lo scenario potrebbe cambiare perché dopo
00:25l'esame autoptico è emerso che quei traumi non sarebbero attribuibili ad una circostanza accidentale.
00:31Per questo, come spiega oggi Giorgia Zali sulla Gazzetta di Parma, il PM Andrea Bianchi ha iscritto nel registro degli
00:39indagati il compagno di cella di Compaore, un 27enne nigeriano, ipotesi d'accusa omicidio volontario.
00:47Così l'inchiesta su questa tragedia rimane sotto la lente di ingrandimento degli investigatori, a caccia di elementi che potrebbero
00:55rivelarsi decisivi per arrivare alla verità .
00:58Nella cella di Via Burla c'era uno sgabello e legno ritrovato semidistrutto. Il RIS lo analizzerà alla ricerca di
01:05tracce biologiche sia della vittima che del potenziale aggressore.
01:10Al vaglio anche eventuali tracce sotto le unghie del 34enne. Nell'ipotesi si è difeso, si cercherà la presenza del
01:17DNA dell'aggressore.
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