00:00Da tempo la responsabile dell'esercizio commerciale, un negozio di pelleteria di
00:05via Mazzini, aveva notato l'apparente e inspiegabile sparizione di un
00:09particolare modello di borsetta. Nonostante il rifornimento costante
00:13dell'espositore, a fine giornata i conti non tornavano, con un divario tra articoli
00:18venduti e incassi. In sospettita aveva così deciso di monitorare con maggiore
00:23attenzione l'espositore e i clienti. E la soluzione al mistero non si è fatta
00:27attendere. Due giorni fa, torno alle 12, una donna è entrata nel negozio con due
00:32buste della spesa e avvicinatasi allo scaffale incriminato. Ha rapidamente
00:36afferrato la borsetta, nascondendola in una delle borse. Quindi si è intrattenuta
00:41ancora qualche minuto, fingendo interesse per la merce esposta. Raggiunta in strada
00:46da una commessa, la donna ha negato il furto e ha aggredito la lavoratrice con
00:50spinte e comportamenti violenti, urla e attimi di tensione che hanno attirato
00:56l'attenzione di tanti passanti. La presunta ladra ha tentato di allontanarsi
01:01in bicicletta, ma prima ha desistito lasciando la merce rubata alla commessa
01:05che la tallonava. Una fuga lungo la vicina galleria bassa dei Magnani, terminata
01:11con l'arrivo dei carabinieri allertati da un testimone. I militari hanno
01:15ricostruito l'accaduto, verificato il bottino della furto e arrestato la donna,
01:20una 32enne di origini straniere domiciliata a Parma. È stata
01:25successivamente rilasciata, ma ora dovrà affrontare il processo per rapina.
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