00:00Appena è iniziata questa emergenza, già qualche giorno prima, noi sacerdoti ci siamo organizzati, abbiamo pensato, abbiamo riflettuto che sicuramente
00:10tante persone avrebbero dovuto avere un aiuto perché ormai tutti i negozi chiusi e le attività chiuse e quindi immediatamente
00:21abbiamo chiesto aiuto alle persone del quartiere di aiutarci a comprare degli alimenti per arrivare alle famiglie.
00:28Abbiamo iniziato con 300, 300 pacchi di alimenti però immediatamente sono diventati 600, 700 e adesso 1000 come potete vedere.
00:41Abbiamo iniziato proprio qualche giorno prima del lockdown perché ci siamo resi conto di un, abbiamo visto un po' più
00:49in là diciamo così.
00:50Però quello che voglio sottolineare è la bontà della gente, cioè le persone realmente ci hanno sostenuto anche economicamente, non
00:56avrei potuto fare quello che ho fatto da solo.
00:58Abbiamo iniziato da solo, cioè la parrocchia ha cominciato però le persone quando hanno visto, hanno visto foto, hanno visto
01:06quello che è accaduto hanno cominciato a sostenerci anche economicamente.
01:10Abbiamo sostenuto persone anche lontane da questo quartiere perché sono arrivate tante telefonate di persone che avevano veramente bisogno.
01:20Abbiamo trovato persone chiuse in casa che mangiavano salsa per molti giorni, bambini denutriti.
01:28Abbiamo dovuto scovare alcune famiglie perché non lo sapevamo, chiuse in casa dalla paura e quindi grazie ad altre famiglie
01:37che ci hanno detto di queste famiglie chiuse in casa.
01:41Abbiamo sostenuto tante persone straniere, filippini, persone dello Sri Lanka in modo particolare, ma tanta gente del quartiere.
01:49Tutto è iniziato, quindi dicevo il 9 marzo, quando abbiamo pensato come fanno gli ammalati e gli anziani a scendere
01:57da casa per fare la spesa.
02:00Abbiamo preso la lista degli ammalati ai quali portavamo la comunione ogni settimana e quindi abbiamo mandato una lettera, abbiamo
02:07detto guardate noi vogliamo dirvi che non sentitevi abbandonati,
02:12noi ci siamo, sappiamo che ci siete, voi siete anziani ammalati, non potete scendere da casa, quindi non possiamo portarvi
02:19la comunione perché era vietato,
02:21però vi portiamo un pacco di alimenti, così sapete che vi vogliamo bene, che voi ci siete.
02:27Pensavamo un anziano chiuse in casa, un ammalato chiuse in casa avrebbe pensato morirò da solo, morirò, nessuno si ricorderÃ
02:34di me.
02:35E quindi abbiamo cominciato con loro e quindi insieme alle persone del quartiere, io sono rimasto sconvolto quando alcune associazioni,
02:42mi dicevano che non avevano volontari, qui i volontari ci sono sempre stati perché c'è un cammino che si
02:50fa insieme e c'è il soprannaturale che ti spinge ad andare anche oltre la paura
02:55perché sicuramente la paura c'è stata, però se tu hai incontrato Dio veramente nella tua vita tu superi la
03:00paura e vai oltre perché vedi che l'altra persona,
03:04che il tuo fratello, tua sorella ha bisogno di te e quindi veramente tantissime persone ci hanno dato una mano.
03:09Abbiamo cominciato quindi con gli ammalati e gli anziani e piano piano la cosa ci è stessa e siamo arrivati
03:15a mille famiglie.
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