00:00A 53 anni dall'omicidio di Mariano Lupo, Edgardo Bonazzi rompe il silenzio e racconta per la
00:05prima volta la sua versione dei fatti. Lo fa in un'intervista esclusiva rilasciata a
00:09Paola Guatelli per la Gazzetta di Parma, in cui ripercorre la tragica sera del 25 agosto
00:141972, quando in Viale Tanara coltellò a morte il giovane militante di lotta continua.
00:20Bonazzi, oggi 73enne, ex militante del Movimento Sociale Italiano, fu condannato a 14 anni
00:258 mesi per omicidio volontario. In carcere, dove ha conosciuto gran parte dei terroristi
00:30neri dell'epoca, ha poi preso le distanze dalla violenza, diventando negli anni 90 testimone
00:35contro le stragi neofasciste. Oggi, dice, quello che è successo non doveva accadere. Racconta
00:40del clima di odio politico, di una rivalitĂ radicale tra destra e sinistra Parma, di una
00:45aggressione improvvisa e di una coltellata inferta convinto di aver solo ferito, ma anche di senso
00:50di colpa, di coscienza che non dimentica. Penso spesso a Mariano Lupo, dice, era un ragazzo
00:55come me e io gli ho tolto tutto. Bonazzi si dice favorevole all'intitolazione di una
00:59strada a lupo, se può servire a non dimenticare cosa porta alla violenza.
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