00:01Allora, faccio io una domanda, siamo partiti dalla storia del Parma, è stato un momento
00:06in cui Starma è più glorioso, è un momento particolare, è una battuta da scavo, e dopo
00:18passiamo da questo, ci colleghiamo anche a quello che è, fino alla tua rifà .
00:22Io sono un presidente fortunato, sono un uomo fortunato, sto vivendo questo nuovo inizio
00:32in maniera anche di tensione, perché mi sento addosso a molte responsabilità .
00:39Ieri sera ero al Teatro Reggio a vedere Roberto Bolle e alla fine del teatro quattro signore
00:45di una squisitezza incredibile mi hanno abbracciato, hanno voluto fare una fotografia con me,
00:52e mi hanno detto, domenica saremo all'Australia. Per me queste sono cose che mi emozionano
00:59e che hanno un significato incredibile, perché vuol dire che Parma si sta nuovamente, o si
01:04è già nuovamente innamorato del nostro progetto. E questo è qualcosa che mi dà veramente
01:09una grande soddisfazione.
01:13Partendo da questo, cioè da come è andato l'inizio di questo progetto, si può anche
01:18collegarsi, senza fare un dettaglio tecnico di quelle soltate le partite, ma dire che
01:22l'inizio di stagione è stata altrettanto promettente di quelle che sono state le permesse
01:26societarie.
01:27Ecco, voi mi date l'occasione, perché io devo fare i complimenti alle persone che,
01:33tanto che mi hanno scelto come presidente, ma alle persone che ho scelto anch'io come
01:37i miei collaboratori, quindi vale a dire Lorenzo Minotti, Andrea Galassi, Ligia Polloni e Fausto
01:42Pizzi che stanno lavorando insieme con i loro collaboratori, con i segretari, con Giovanni,
01:47con Alessio, eccetera, che stanno lavorando e hanno lavorato in un tempo brevissimo, hanno
01:53diciamo, come posso dire, mi hanno anche sorpreso, perché io mai avrei pensato che in un tempo
02:01così breve fossero riusciti loro, che conoscevano la categoria che io non conoscevo, a fare
02:07una squadra di cui adesso io vado orgoglioso. Io sono innamorato dei miei giocatori, dei
02:14miei ragazzi, non diciamo in maniera esagerata, però io li vedo lavorare, io li vedo divertirsi
02:22e mi sembra di rivedermi vent'anni fa, venticinque anni fa, il Parma di Allora. Quindi queste sono
02:30le cose che più mi soddisfano. Non chiedo mai chi gioca la domenica, ai miei, al mio
02:35allenatore, ai miei collaboratori, perché sono cose che mi davano fastidio anche ai miei
02:41tempi, no? Quindi loro lavorano in grande autonomia, stanno facendo un grandissimo lavoro, ecco,
02:46auguriamoci solo che la gente abbia un po' di pazienza anche nel momento in cui, speriamo
02:51di no, dovesse esserci qualche difficoltà .
Commenti