00:00A inizio settembre i curatori fallimentari Anedda e Guiotto comunicarono che il giudice erogato aveva chiuso lo stato passivo del
00:08Parma Football Club.
00:09L'importo complessivo dei crediti, ovvero lavoraggine di debiti che aveva inghiottito il club, ammontava ad oltre 107 milioni di
00:16euro, di cui oltre 51 privilegiati.
00:19I crediti non ammessi erano quasi 49 milioni, cifre che però potrebbero a breve aumentare di altri 16 milioni e
00:26659 mila euro, toccando quota complessiva 124 milioni.
00:31Il 25 novembre prossimo, infatti, il giudice prenderà in esame le domande tardive contenute nel nuovo progetto di stato passivo
00:39elaborato dai curatori.
00:40Un altro capitolo della lunga lista di istanze, una ressa di creditori che in gran parte rimarrà insoddisfatta, salvo gigantesche
00:48azioni di responsabilità verso ex amministratori e sindaci.
00:51Nel nuovo progetto di stato passivo, il ruolo di maggior creditore spetta Equitalia, che si è vista riconoscere altri 14
00:58milioni dovuti dal vecchio Parma alle casse dello Stato.
01:01Altri, perché già 11, erano inseriti nel prospetto depositato a luglio.
01:06È nella lista dei privilegiati al pari di ex dipendenti e IMS.
01:10Tra le istanze tardive, inseriti come chirografari, cioè con scarse possibilità di incassare il credito per cifre comunque nettamente inferiori,
01:17ci sarebbero anche Enel Energia e Conad e un agente, Alessandro Lucci, manager di Francesco Lodi.
01:23A questi vanno aggiunte alcune società dilettantistiche.
01:27Alla Juventus Club Parma andrebbero 27 mila euro, che vanno aggiunti ad un altro credito reclamato nei mesi scorsi.
01:33Ci sono anche Cantera Ribolla di Palermo, i Piacentini del San Giuseppe, il Saturno Guastalla e lo Sporting Scandiano.
01:40A dimostrazione che il crack del Parma FC ha causato danni anche ai settori giovanili di tutta Italia.
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