00:00Ad avvertire le urla di quella donna che dalla finestra di casa chiedeva disperatamente aiuto
00:05è stato un passante che non ha perso tempo, ha chiamato i carabinieri, che in pochi minuti
00:10sono arrivati in oltretorrente in una traversa di via d'Azeglio. Erano le nove del mattino.
00:16Sul marciapiede un vetro infranto e vari indumenti sparsi sull'asfalto e ancora si avvertivano
00:23le urla della donna oltre al rumore di oggetti lanciati all'interno dell'abitazione. A quel
00:29punto i carabinieri sono saliti in casa. La coppia stava ancora litigando furiosamente.
00:34A terra c'erano vari suppelletti li distrutti, chiari segni di una violenta aggressione.
00:39La donna presentava evidenti lesioni colpita da calci e pugni e dal lancio di oggetti. È
00:45stata medicata in ospedale. A quel punto il compagno, 43 anni, straniero, precedenti per
00:51reati contro la persona e il patrimonio, è stato bloccato e condotto in caserma. La lite
00:56di coppia sarebbe scoppiata la sera prima a causa del ritardo dell'uomo nel fare rientro
01:01a casa e poi la violenza nella mattinata seguente. Soltanto grazie all'arrivo dei carabinieri
01:07è stato evitato il peggio. Per il 43enne l'arresto con l'accusa di lesioni aggravate,
01:13misura convalidata dal giudice con la successiva condanna a otto mesi. Applicata la misura del
01:19divieto di dimora a Parma e provincia è quello di avvicinamento alla compagna con
01:24l'applicazione del braccialetto elettronico.
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