00:01Il Parai anche ieri è andato in gol, è il capocannoniere del Parma, benvenuto negli studi di
00:06Gazzetta di Parma, TV Parma e Radio Parma. Sei il capocannoniere, il Parma è primo in classifica,
00:12campione d'inverno, un grande momento per la squadra e per te. Sì, grazie. Sono contento
00:18per questo momento che mi sta riuscendo tante cose, quindi sono contento soprattutto per la
00:26squadra, come stiamo comportando la città, i tifosi, tutto. Quindi dobbiamo sempre continuare
00:35a giocare come sappiamo e come stiamo facendo. Il campionato non è ancora finito, mancano
00:40due partite, poi andiamo in pausa, poi cominciamo più forti e speriamo di vincere questo campionato.
00:49Tu hai alle spalle una lunga esperienza in Lega Pro, tra l'altro, con una squadra di valore.
00:55come hai trovato questa Serie D? E come te l'aspettavi? È più dura, facile? Come la trovi?
01:01Pensare più facile, però non è uguale, diciamo sempre uguale con la Lega Pro, perché diciamo
01:09quando abbiamo tolto la Lega 2, quindi è uguale diciamo che la Lega 2, quindi pensare più facile,
01:19però non è facile. Giocatori come te alimentano sempre il dibattito su quale sia il ruolo migliore
01:28per te. Tu dirai gioco dove mi metto, mi impegno, va bene così. La sensazione è che quando tu giochi
01:34prima punta godi di più libertà e che questa libertà te la godi e ti esprimi meglio. È un po'
01:40così?
01:41Diciamo, perché non è il mio ruolo, quindi mi piace andare a cercare la palla, quindi
01:48so che sono più libero perché quando fanno gli altri errori non me li perdono perché
01:54sanno che non è il mio ruolo, quindi sono più libero di giocare, di andare dove voglio,
02:00quindi c'è più libertà. Bene, per adesso grazie. L'appuntamento ovviamente con l'intervista
02:05che uscirà domani sulla Gazzetta di Parma.
02:10Grazie.
02:40Grazie.
03:10Grazie.
Commenti