00:00L'arrivo al Teatro Regio poco prima dell'inizio dell'ottantesima assemblea annuale dell'Unione Parmense degli Industriali.
00:06Il presidente nazionale di Confindustria, Emanuele Orsini, non ha voluto mancare questo appuntamento
00:12per ragionare di impresa ma anche di problemi legati ai comparti produttivi,
00:16temi come costi dell'energia, laccioli burocratici, progetti futuri.
00:20Sul palco del Regio il dialogo con il direttore della Gazzetta di Parma, Claudio Rinaldi,
00:25prima l'analisi degli scenari nazionali e internazionali.
00:29Il tema dei dazi, il tema del costo dell'energia, ovviamente la competitivitĂ del paese
00:35e la necessitĂ di creare da subito nuovi investimenti e quindi rilancieremo la proposta fatta in assemblea
00:42il 27 maggio inerente alla necessitĂ di costruire un piano industriale e strutturale sia in Italia che in Europa.
00:48Nel dettaglio questo piano come lo avete immaginato?
00:52In Europa abbiamo la necessitĂ di cambiare passo, oggi dobbiamo per forza mettere al centro l'industria,
01:00abbiamo avuto le precedenti commissioni europee che purtroppo l'industria non era così al centro come oggi,
01:05se ne vedono purtroppo gli effetti, quindi serve correre ai ripari,
01:09però per correre ai ripari serve togliere burocrazia, serve in ogni modo avere un mercato unico dei capitali
01:17da poter fare in modo che le nostre imprese possano investire anche raccogliendo capitali
01:22ovviamente dei cittadini europei, sui capitoli di energia, anche sull'energia di un mercato unito,
01:27sull'energia è fondamentale e soprattutto non commettere gli errori del passato,
01:31penso all'automotive, penso al packaging, penso a tante necessitĂ oggi per l'industria.
01:36Da Orsini l'elogio all'industria italiana capace di reggere l'urto di una difficile congiuntura internazionale.
01:42Se oggi le nostre imprese e le nostre industrie riescono ad essere il quarto paese del mondo esportatore
01:48e asporta per 626 miliardi vuol dire che i nostri imprenditori stanno facendo molto bene,
01:52se riuscissimo a togliere i lacci e i laccioli che purtroppo abbiamo dovuti anche al passato,
01:58a decenni che ci costringono sui temi burocratici, anche qui in Italia serve un vero piano di investimenti,
02:05come abbiamo chiesto, pensare a un'industria 4.0 che possa essere parte di un finanziamento,
02:12avere una programmazione a tre anni, noi abbiamo chiesto 8 miliardi all'anno per i prossimi tre anni,
02:17che non vuol dire chiedere, perché quando mi dicono che Confindustria ha 8 miliardi vuol dire quali i soldi,
02:23io dico sempre che se noi abbiamo un credito di imposta al 30% vuol dire che il 70%
02:27lo mettiamo noi.
02:27sta continuando la strategia lì
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