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00:26Buonasera, buonasera e benvenuti a Lettere.
00:29Grazie al direttore, una trasmissione che è cominciata la prima puntata parlando di allarme e sicurezza.
00:36Questa sera parliamo di un altro dei temi caldi sulla bocca di tutti i parmigiani, che è il degrado.
00:42Che cos'è il degrado? Tante cose, dagli schiamazzi notturni alla sporcizia, al vedere in giro persone poco raccomandabili
00:50che magari non ti fanno nulla ma che non è bello vedere.
00:54Io leggo alcuni passaggi di un editoriale di Anna Maria Ferrari sulla Gazzetta di Parma nei giorni scorsi.
01:00Parla della caotica normalità quotidiana, stiamo parlando del Lungo Parma,
01:05bivacco di ragazzotti, bottiglia da rinfusa, qualche cane, spaccio in pieno giorno nel greto del torrente a due passi dalla
01:13pilotta.
01:14E ancora spaccio di fronte alle scuole del Lungo Parma, pusher che vendono tra un ponte e l'altro.
01:22E poi ancora sporcizia, siringhe, discariche a cielo aperto.
01:27Sono quelli che il nostro Davide Barilli ha chiamato gli idioti del Lungo Parma in un corsivo nei giorni scorsi.
01:33La banda dei nulla facenti, giubboni, cappucci, quasi tutti maschi che passano la giornata bevendo, fumando spinelli e gettando rudo
01:43nel greto.
01:44Allora, Parma, lo dico come l'ho detto a prima puntata, non è il Bronx e non siamo sicuramente una
01:51delle peggiori città d'Italia.
01:52Però il degrado è una cosa di cui si fa esperienza tutti i giorni in diversi quartieri della città.
01:58Abbiamo una puntata molto ricca perché abbiamo molti ospiti, abbiamo una ragazza che ci ha scritto una lettera che tra
02:05poco andremo a leggere.
02:06Come sapete, noi partiamo sempre dalle lettere che ci inviano i nostri lettori.
02:11Avremo poi i rappresentanti dei commercianti, avremo un'intervista con l'assessore Casa
02:15e alla fine l'intervista con un grande parmigiano che abbiamo l'onore di avere qui in studio,
02:20che è l'arbitro Michelotti, che come sapete è un parmigiano dell'oltre torrente,
02:25è uno dei quartieri che più soffrono in questo periodo il tema del degrado.
02:31Ma andiamo subito con le lettere che hanno ispirato la nostra puntata.
02:38Gentile direttore, le chiedo spazio per descrivere quel che si svolge ordinariamente inoltre torrente,
02:43dove c'è un caffè letterario che di letterario ha ben poco,
02:47sempre che letteraria non si voglia definire la costante ubriachezza notturna dei suoi frequentanti,
02:52che so, magari alla Bohemian, vista l'attuale ottusa voglia di contestualizzare tutto.
02:57I fatti però stanno così.
02:59Alle ore 23 i clienti fuoriescono dal bar, bazzicandovi attorno, chiamandosi tra urla e schiamazzi.
03:05Non li si può riprendere, non è ancora mezzanotte dopo tutto, e poi i vigili non arriverebbero.
03:10Poco importa se i residenti il mattino seguente debbano alzarsi alle 6.
03:14Passata la mezzanotte aumentano le urla.
03:17Qualcuno pensa bene di buttare le decine di birre vuote, una dopo l'altra, nella campana di vetro limitrofa,
03:22così da diffondere il vetroso botto in tutto il quartiere.
03:25Nel frattempo i baristi stessi escono per rincasare, si salutano, dandosi appuntamento al mattino dopo.
03:32Lo fanno urlando, sono le ore 3.
03:34Le frasi sconnesse del volgo dissetato dall'alcol si prolungano nella notte, andranno avanti almeno fino all'alba.
03:41Signor direttore, la mia non è una polemica, racconto semplicemente fatti di ordinaria quotidianità.
03:47So bene che il problema è comune a tutti coloro che abitano in centro.
03:50Tutti noi residenti passiamo estenuanti notti senza dormire a causa dell'inciviltà.
03:55La mia non è una ringa moralistica, le assicuro che sono di gran lunga più giovane di coloro di cui
04:00parlo
04:01e ho una vita ben più intensa di quella turba urlante.
04:04Non è questione di gioventù né di divertimento, semplicemente di civiltà.
04:08Sono stata a Barcellona e a Strasburgo.
04:10In entrambe queste capitali, fuori da ogni bar, vi è un addetto che riprende coloro che sono propensi a disturbare
04:16il sonno altrui.
04:22Gentile direttore, sono un parmigiano sparso per il mondo, uno straie, ma spesso ritorno come turista o per lavoro.
04:28Ho rivisitato il parco ducale, amarezza e rabbia mi hanno colto.
04:33In molte panchine dello stradone centrale è divelto uno o due listelli in legno e molti di questi sono privi
04:39di colore.
04:39Questo stato di abbandono toglie luce alla città.
04:43Scrivete e fotografate, vi leggo sempre in internet.
04:46Buon lavoro e saluti da un parmigiano con Parma nel cuore.
04:55Ecco, vi confesso che quando ho letto la prima lettera su carta arrivata in redazione,
05:00pensavo fosse la lettera di una persona sui 70-80 anni.
05:04Poi invece andando avanti ho scoperto la verità e abbiamo qui in studio l'autrice che è Chantal Fattuzzi.
05:11Ecco qua, grazie di essere venuta.
05:13Come vedete non ha né 80 né 70 anni.
05:16Quanti anni hai?
05:1720.
05:1720 anni.
05:18E tu dove abiti?
05:19Io abito in oltretorrente e fortunatamente ho un'altra casa in via Garibaldi
05:23nella quale sono costretta a andare tutte le sere.
05:26dico tutte le sere perché non si tratta solo di rumori al venerdì o al sabato,
05:31ma questa turba urlante, come ho scritto nella lettera, disturba il sonno dei residenti
05:36dell'oltretorrente durante tutta la settimana e di conseguenza abito in oltretorrente ma dormo
05:42nell'altra casa.
05:43Quindi non si riesce a dormire mai?
05:45Assolutamente.
05:45Non si tratta di delinquenti?
05:47No, non si tratta di delinquenti, si tratta di incivili.
05:49Di incivili proprio perché essi non riescono a stabilire il limite.
05:56greco ciò che è bello deve essere anche opportuno, kairos.
05:59E quando il bello non è più opportuno il divertimento appunto non è più tale per
06:04coloro che sono costretti a subirlo, questo divertimento.
06:06Io capisco la voglia di divertirsi di quest'oro che tra l'altro non sono neanche più giovanissimi,
06:11comunque sia sono di tutte le età, il problema è che appunto urlano per tutta la notte sotto
06:14le finestre dei residenti.
06:16Ecco salutiamo intanto che Giuseppe Milano qua, vedi che si vuole altissimo, si cita Cicerone.
06:21Infatti io mi sono fermato assolutamente.
06:23Poi dopo parleremo anche in parmigiano con Michelotti però, perché per dare un tono.
06:29Tu conosci bene la questione, l'oltre Torrente è il quartiere più martoriato da questo
06:35tema del degrado, no?
06:36Sì, assolutamente.
06:38Chantal poneva l'accento sulla questione del commercio, degli esercenti che è un tema
06:43sicuramente caldo.
06:44Si riflette il dibattito aperto se questo aiuta a evitare il degrado o è una componente
06:50del degrado.
06:51Giustamente è un elemento che può diventare importante per evitare che questi spazi della
06:56città cadano in mano all'insicurezza, allo spaccio.
07:00Però ovviamente si pone anche la problematica che tu poni come residente, come persona che
07:04vuole avere una vita tranquilla soprattutto la notte.
07:07Qual è il problema?
07:08Che questi bar erano stati aperti per contrastare, per rivalutare la zona.
07:14Il problema è che non è affatto una rivalutazione, anzi le case e i beni immobiliari sono svalutati
07:21proprio perché la gente non compra più.
07:25Ma perché sono mal frequentati questi bar?
07:26No, perché c'è rumore, quindi uno non compra questa casa proprio perché di notte non
07:29si dorme.
07:30Non è che invece non li compra perché a notte Torrente ci sono spacciatori, furti?
07:34Ma nel mio caso il problema non sono gli spaziatori, purtroppo gli spaziatori ci sono soprattutto
07:41nei sobborghi e nei borghi.
07:43Però per quanto riguarda le vie principali e le piazze ci sono questi bar che occupano
07:48solo pubblico tra l'altro e che sono sede di gente che appunto per tutta la notte fa schiamazzi.
07:55La movida, la cosiddetta movida.
07:56La cosiddetta movida che una volta era solo un problema degli abitanti di via Farini, ora
08:00è un problema comune a tutti gli abitanti del centro.
08:01Io non capisco bene perché io vengo da Torino dove ho lavorato l'ultimo anno, stavo in un
08:07quartiere San Salvario che era la Casba di Torino fino a alcuni anni fa e con i locali, con
08:12il commercio è rifiorita perché è vero che c'era movida, i ragazzi stanno su fino a
08:17tardi, però l'occupazione dello spazio ha tolto aria ai delinquenti, agli spacciatori,
08:25quindi dovrebbe essere un antidoto alla malavita.
08:27Il problema è che non si può porre l'antidoto con l'ubriachezza, perché è bella che la
08:33piazza sia frequentata, ma non da ubriachi che vagano tutta la notte.
08:38Però il comune è stato severo, ha imposto delle norme severe ai commercianti per evitare
08:43questi fenomeni, invece non fanno i controlli, cosa succede secondo te?
08:47La colpa non penso sia dei commercianti, sia della gente stessa piuttosto, proprio perché
08:51è la gente che non capisce il limite e non capisce la civiltà, perché quando rincasano
08:56alle 4 di notte, non solo dai bar, ma anche dalle discoteche per esempio, scendono in queste
09:00piazze e si mettono a urlare, a chiamarsi.
09:02Una volta si tirava secchio d'acqua.
09:04Una volta sì.
09:06E qui c'è una frase nella tua lettera, tu dici, dopo tutto e poi vigili non arriverebbero,
09:11è esperienza personale su questo?
09:12Esperienza personale, ma effettivamente non si possono chiamare prima della mezzanotte,
09:17perché il regolamento dice che fino a mezzanotte si può fare rumore.
09:23Il problema è che i bar, anche quando chiudono, la gente resta fuori e si chiama, si urla.
09:32Urlando, deliberano sul da farsi lungo l'arco della serata.
09:35Dove andiamo? Andiamo lì piuttosto che là, ma lo fanno urlando.
09:38Oppure ci sono quelli ubriachi che gridano frasi sconnesse.
09:40Tu conosci il programma di tutte le compagnie di Parma, perché se li dicono da una parte
09:45della piazza.
09:46Sì, esattamente. Quindi è un problema di civiltà.
09:49Senti, ma sei l'unica che protesta lì o c'è un movimento di persone che…
09:53No, c'è stato un movimento, c'è stata un'associazione che appunto era stata creata
09:58per porre freno a questa inciviltà e porre freno a questa costante ubriachezza
10:03che disturba il sonno altrui. Tra l'altro so che è stata anche presentata una mozione
10:06in comune perché gli residenti hanno il sonno disturbato e hanno avuto anche dei problemi
10:11derivati molto gravi, quindi problemi al sonno e problemi psicofisici. Di conseguenza se uno
10:17il mattino dopo vuole alzarsi presto perché deve studiare, deve lavorare, oppure semplicemente
10:21vuole alzarsi presto perché ha delle cose da fare, non può perché deve andare a letto
10:24all'ora stabilita da costoro che gli urlano sotto la finestra. Perché è vero che magari
10:28in certe sere, dopo un po' il silenzio arriva, però si parla dell'uno o le tre di notte.
10:33C'è anche sporcizza giorno dopo?
10:35In via d'Azzaglio soprattutto.
10:37In via d'Azzaglio c'è.
10:38Ma anche altrove. Sì, ecco, poi in via d'Azzaglio al mattino presto se uno per esempio
10:42la percorre perché deve andare in piazza della Santa Croce, parlo per esperienza personale,
10:46c'è tutto l'unto dei kebab che appunto, che tra l'altro vendono anche alcolici dopo l'ora
10:50prestabilita, quindi insomma è questo.
10:52Senti, ma tu che sei una ragazza, scusa ma hai già detto quanti anni hai?
10:5520 anni. Hai paura di tornare a casa a piedi da sola?
11:00Mi faccio accompagnare perché effettivamente non è più una città sicura come poteva esserla
11:05anni fa per esempio. Sì, sì, mi faccio sempre accompagnare.
11:08Ti fai sempre accompagnare.
11:09Anche in centro, sì sì, o con amici o comunque con conoscenti perché non è prudente assolutamente.
11:15Tu vivi anche l'oltratorrente da studentessa perché studi in via d'Azzaglio, ovviamente
11:20i tuoi compagni di università invece per loro forse la manna.
11:24Dunque, io sono molto contenta dell'università di Parma, faccio lettere classica Parma e sono
11:28molto contenta. I miei compagni, allora, premettendo che molti sono fuori sede, quindi o viaggiano
11:33così, non li vedo in via d'Azzaglio fare serata, magari alcuni però raramente, diciamo
11:39che non sono universitari quelli che fanno serata. Sono gente che vuole credere di essere
11:43universitaria, spesso è più oltre con l'età e magari per, sognando appunto di restare
11:49ferma con gli anni, si mette a urlare come dei ragazzini, ecco. Quindi questa è la
11:54Tu hai provato a parlare con i commercianti di questi bar, dicendo provate a fare qualcosa
12:00per mantenere la disciplina o no?
12:02Ma dunque, in via d'Azzaglio non è il mio caso, comunque non penso sia, ripeto, non
12:07penso sia solo colpa dei baristi, anzi non penso sia lì il problema, il problema è proprio
12:10della gente incivile. Per quanto riguarda i baristi, certuni, ci tengo a dire non tutti,
12:14però certuni sono loro stessi che a attività chiusa, a fine serata, si mettono a urlare
12:20richiamandosi, come ho scritto nella lettera appunto. Quindi soprattutto i più giovani sono
12:24quelli, diciamo, più incivili, che tengono meno alla salute dei residenti, ecco.
12:31Il tema è combattuto, perché c'è la questione spazio, ovviamente noi consideriamo sempre
12:36locale aperto, la presenza 24 ore su 24 delle persone, importante proprio per evitare fenomeni
12:41di degrado, ma in realtà questa componente può creare anche delle difficoltà.
12:46Perché si ubriaca, c'è effettivamente un problema dell'ubriachezza sia giovanile
12:50sia della gente matura, perché effettivamente si sentono urlare frasi sconnesse, quindi
12:55che è appunto un bicchiere tira l'altro, quindi questa gente non sa porsi un limite, nonostante
13:01l'età matura, perché non sono ragazzini.
13:03Ah, non sono ragazzini?
13:04No, sono anche, ma anzi più coloro maturi piuttosto che ragazzini.
13:09E sono, diciamocelo, sia italiani che straniere.
13:11Sì, sì, assolutamente sì. Per quanto riguarda appunto i clandestini così si ha paura perché
13:18sono coloro che spacciano solitamente, per quanto invece riguarda l'ubriachezza sono italiani.
13:24Va bene, Chantal, noi ti ringraziamo, abbiamo raccolto la tua denuncia che chiama in causa pesantemente
13:30anche in qualche modo i commercianti e il comune, noi sentiremo sia i rappresentanti dei commercianti
13:36che è l'assessore. Adesso ci fermiamo per la pubblicità e poi ci vediamo con gli altri
13:40ospiti.
13:41Buonasera.
13:58Eccoci qua di nuovo in studio, abbiamo sentito la denuncia di una ragazza che riesce a dormire
14:03in quel quartiere. Sono state chiamate in causa anche le responsabilità dei commercianti
14:08e adesso noi abbiamo in studio i rappresentanti dei commercianti che sono Claudio Franchini
14:14dell'ASCOM, buonasera Franchini.
14:16Buonasera a tutti.
14:16E Stefano Cantoni di Confesercenti, buonasera anche a lei.
14:20Voi adesso dovrete difendere la vostra categoria, ma prima per far capire anche ai telespettatori
14:27di che cosa stiamo parlando, guardiamo la scheda che ci ha preparato Giulia Viviani sui provvedimenti
14:34presi per regolamentare la Movida.
14:47Per comprare una birra basterà fare qualche metro in più. La rivoluzione della Movida
14:51può attendere, in via d'Azeglio si continuerà a ritrovarsi e anche a bere. Nella sostanza
14:55nulla cambia se non che i capannelli riguarderanno alcuni locali e non altri. Qualcuno dunque avrà
15:00alla fila e ci guadagnerà qualcun altro, verrà penalizzato. È il risultato dell'ordinanza
15:05emessa dall'amministrazione comunale in adempimento a una formale disposizione del questore di
15:09Parma, che vieta la vendita di bevande alcoliche dalle 23 alle 6 del mattino per 4 locali e
15:155 esercizi commerciali di via d'Azeglio, in particolare della zona antistante all'ospedale
15:19vecchio. Non tutti quindi saranno obbligati a seguire le stesse regole, da qui il malcontento
15:24dei gestori che vedranno migrare i propri clienti e i conseguenti guadagni di pochi metri, in
15:29cerca di un bar non interessato da limitazioni orarie.
15:38L'ordinanza che sarà in vigore fino al 30 settembre sta già sollevando polemiche elevate
15:42di scudi e tra gli esercenti c'è anche chi ha già deciso di cambiare lavoro. Un provvedimento
15:47più stringente riguarda poi la zona di via Imbriani, Borgofiore e Piazza Lenzani. Qui
15:51la vendita di alcolici e superalcolici da asporto, già vietata dalle 17 alle 22 dal regolamento
15:57di polizia urbana di recente approvazione, sarà estesa fino alle 6 del mattino per effetto
16:01del regolamento Movida. Nel Mirino, quattro negozi individuati come responsabili di situazioni
16:06di degrado e brachezza molesta, grazie alle segnalazioni dei residenti e agli accertamenti
16:10dei vigili. In via d'Azeglio il quadro è meno chiaro, ufficialmente l'ordinanza mira
16:14a garantire la sicurezza della circolazione stradale e la tutela dell'incolumità pubblica,
16:18ma è facile immaginare che quanto regolarmente accade sotto i portici dell'ospedale vecchio,
16:23tra spaccio, bivacchi e bisogni fisiologici espletati en plein air, possa aver avuto un
16:27ruolo tutt'altro che marginale nella stesura del provvedimento.
16:46Sembra un po' una presa in giro, si può vendere gli alcolici un metro sì e un metro
16:53no, basta passare un pezzettino della stessa via per comprare gli alcolici e magari rispostarsi
16:59dove si era prima a ubriacarsi. Cosa ne pensate voi di queste misure? Cominciamo con il rappresentante
17:05dell'ASCOM, Claudio Franchini.
17:08Ma se sono stati fatti tantissimi provvedimenti, tantissimi regolamenti in tutti questi anni
17:15sul discorso dell'Emovide, il problema resta, di conseguenza vuol dire che non si è trovata
17:19una soluzione. In realtà questo è un provvedimento che è su tre o quattro locali, come dite voi
17:25sicuramente uno si potrà spostare e andare a prendere la birra da un'altra parte. Il vero
17:30problema è che ognuno deve fare le sue competenze. Il vero problema, come diceva anche l'ospite
17:36di prima, è il problema del rumore, è il problema di rispettare quelli che sono i residenti, dunque
17:40la possibilità di far dormire la gente è legittima e dall'altra parte di andare a colpire
17:47quello che è poi il grande problema. Il grande problema è l'inciviltà di tante persone
17:51che cosiddetto partecipano alla Movida. E l'inciviltà, l'incapacità, dall'altra
17:56parte a mio avviso, non la soluzione di poter controllare queste persone. Il controllo del
18:01territorio deve essere fatto da chi non lo possono fare, anche perché il Tar in una
18:06recente sentenza ha detto chiaramente che non sono i commercianti. Tendiamoci i commercianti
18:11pubblici esercizi in questo caso, perché Via d'Azeglio è fatta anche da tante, c'è
18:16decine e decine di altri tipi di commercio, ma in questo caso dei pubblici esercizi che
18:20non sono deputati a fare questo, non lo possono fare e l'amministrazione pubblica non può
18:25demandare a loro una cosa che è di loro competenza. Non lo dico io, non lo dicono i miei commercianti,
18:30lo dice il Tar dell'Emilia Romagna, su un'ordinanza del Comune che diceva voi entro i 10 metri
18:36siete totalmente responsabili, semplifico naturalmente. Noi vi abbiamo sempre detto
18:41e vi dico che lo diciamo insieme al mio collega Cantoni, poi lo potrà confermare, perché
18:45siamo andati in tantissime riunioni, l'abbiamo detto tante volte anche all'assessore, non
18:48solo a questo assessore, ma anche ai precedenti assessori, che l'unico modo per risolvere
18:52il problema è che chi fa i controlli li deve fare, chi ha la potestà di farli vada sulla
18:58strada e se uno è ubriaco, se uno invade la parte stradale, se uno fa gli schiamazzi, se
19:05uno fa delle cose incivili, deve essere sanzionato.
19:09Facciamo nome e cognome, i cantoni, chi deve fare questi controlli? I vigili? La polizia
19:14municipale? La polizia municipale? Facciamo un ragionamento più ampio, che vogliamo essere
19:19una città turistica, una città che fa dell'industria turistica, ma come diceva poco fa Claudio,
19:27nonostante tutto, nonostante gli investimenti che fanno questi imprenditori, manca un controllo
19:34di questa industria turistica o dell'accoglienza, non si può pensare di avere migliaia di persone
19:39per strada e non avere un adeguato servizio di pubblici ufficiali.
19:45Quanti ce ne sono in giro? Quante volte ce ne sono?
19:47Fissi sono 4 o 5 che però ruotano e comunque dalla chiusura degli esercizi molto spesso non
19:54c'è più nessuno, quindi hanno ragione i residenti, ma sabato mi è stato detto che
19:59i locali chiusi prima a tutte queste situazioni, Via d'Azzeglio era in balia di una ventina
20:06di persone a luna di notte che aumentavano il degrado. Parma è una città meravigliosa,
20:12bellissima, non vedo perché non possiamo essere come tutte quelle città che fondano
20:18il loro sviluppo su anche momenti di relazione, di svago sulle strade pubbliche, bisogna avere
20:24una visione che manca e quindi si tira la coperta di qua di là e poi alla fine si va
20:31sempre
20:31a punire una volta il barista, una volta il ristoratore, quello che c'ha al disco bar,
20:36ma poi i problemi sono sempre questi.
20:38Voi non lo direte mai, ma se uno conosce un po' Via d'Azzeglio sembra di capire che
20:44l'ordinanza va a colpire i bar che stanno lavorando meglio, avrebbe una battuta ma sembrerebbe
20:51questo poi, il paradosso sembra questo.
20:53Sì, uno fa il commerciante per venderlo.
20:55Avendoci passato qualche serata capisci dove è l'affluenza maggiore, sono proprio
21:00i bar dove oggi c'è.
21:03Sembra che è un danno lavorare troppo, lavorare bene e quindi dare risposta a quello che poi
21:09chiede la gente, perché le persone non sono stupidi, vanno dove gli piace, dove si sta
21:13bene, dove c'è un certo tipo di attrattività che appaga, se no si sta in casa a guardare
21:18la tv.
21:20Lì il paradosso, ma come anche in altre zone, come è stato in passato in Via Farini, adesso
21:25c'è una riconversione, però sembra che se uno lavora bene deve essere punito e stangato.
21:30È veramente il paradosso.
21:32Uno fa il commerciante, in questi dieci anni sono nate più di 200 imprese, milioni di euro
21:38di giro d'affari e sono stati creati diverse centinaia di posti di lavoro e tanti giovani
21:46si sono messi in gioco non avendo altre possibilità con queste imprese.
21:51Quindi è proprio un paradosso di… comunque ci sono 82 regolamenti che riguardano il commercio.
21:58Ma c'è un paradosso, i regolamenti di cui abbiamo parlato prima, il regolamento sulla
22:02Movida, che è l'ultimo che deve essere siano svalerato di giugno 2014, all'articolo
22:0915 prevede prespressamente, per quanto riguarda l'ospedale vecchio, cioè dove siamo di fronte
22:14nel contesto di cui stiamo parlando, precise disposizioni che danno la possibilità ai soggetti
22:20che fanno controlli di dimanare sanzioni amministrative e penali nei confronti ai soggetti, non i bar,
22:26in questo caso, anche i bar, ma sono altri cose, ma chi va a fare degrado, si siede sui
22:33monumenti, sporcavi dicendo. È lì il problema, se vuoi la normativa esiste di già, bisogna
22:39però che in quel momento ci sia il controllo alla verifica.
22:43Ma le multe sono stati multati più i commercianti che gli ubriachi?
22:48Sì, assolutamente. Io non ho i dati, potrebbero essere anche tirati fuori, in realtà il vero
22:53problema è che se la gente continua ad asseparsi, perché il rischio effettivamente c'è, il
22:58vero problema è che non posso pensare che una strada possa essere occupata con la sede
23:01stradale da soggetti che sporcono, ma allora fai rispettare che chi evade della zona stradale
23:08sia multato, anche perché è corretto quello che diceva prima la vostra giornalista.
23:13Adesso facciamo un esempio, ci sono anche altri 10 o 12 locali all'interno di Via d'Azeglio,
23:19a questo punto mettiamoci nell'ottica di un altro locale, che comunque lavora la sua
23:25clientela, vi dicendo, che fa gli stessi orari, quelli che adesso non potranno più ricevere
23:30alcolici da quelli che sono stati sanzionati, si sposta e va da lui, allora lui deve dar
23:37da bere, se non è ubriaco deve dar da bere, questo entra, beve, prende la cosa e ha tutti
23:43in disposizione di carta, vi dicendo, ed esce fuori. È colpa sua se va sulla sede stradale
23:48e se incomincia a urlare, come diceva prima, è colpa sua? È lui che deve intervenire?
23:53No, perché lo dice lo stessi orari, deve esserci qualcuno che sanziona questa gente, perché
23:58non è corretto che non si faccia dormire. Diverso se l'esercente alza la musica, se l'esercente
24:04fa una musica oltre la norma, se ha un coso di decibel, c'è tutta una serie di...
24:09Se rispetta le sue regole l'esercente è a posto, ma non può pensare che il problema si risolva.
24:15E noi avevamo proposto una cosa un po' strana, ma che ha funzionato all'inizio della Movida.
24:21All'una e mezza, quando c'era la prima Movida che si faceva il mercoledì, non so ricordate,
24:25portata avanti da un nostro esercente storico, a un certo punto, quando poi la gente, purtroppo
24:30chiusi i locali, stava lì, passava l'Iren e puliva la strada. Questi se ne andavano, perché
24:38pulita la strada se ne vanno. Era un modo indiretto per fare le cose. Anche allora, e non era
24:43questa amministrazione, ce n'era un'altra, comunque si erano dovuti munire di un servizio
24:47d'ordine, che però non ha potere di controllo e di verifica. Quando c'è stato il problema
24:52non poteva fare nulla. Noi abbiamo sempre chiesto, in tutti questi anni, che durante la Movida
24:56ci fosse una coppia di carabinieri, di poliziotti, di vigili che girassero a mezzanotte, quando
25:03si deve andare via. Mettetele per duri la gente che gira in divisa. Questo è un po' quello
25:08che abbiamo chiesto da tanto tempo, giusto? Ho una notizia di qualche giorno fa del comune
25:16di Bologna che ha fatto un accordo con i sindacati e la polizia municipale, per cui andranno
25:23a triplicare o quadruplicare le pattuglie in centro storico per l'ordine pubblico dalle
25:2910 alle 4 del mattino, perché stanno facendo un progetto che è Bologna città turistica di
25:35un certo tipo e oggi un po' per anche il terrorismo, un po' per tante paure, degradi
25:42è importante rimettere delle divise, delle persone.
25:46Però lei sa cosa dicono alla polizia municipale o ai carabinieri della polizia? Abbiamo pochi
25:51uomini, pochi mezzi?
25:53Eh lo so, sono 182 vigili a Parma.
25:57Lei dice che ci sarebbe la possibilità di farli turnare in modo da…
26:01Almeno proviamoci, vediamo come si può ragionare, lo scaricabarile non può più funzionare,
26:10cioè siamo in una situazione che per tanti motivi non ci se lo può più permettere, bisogna
26:15essere concreti, fare con quello che si può, avere della fantasia, altrimenti il festival
26:23della creatività salterà l'oltre torrente, non c'è nulla, è probabilmente un motivo
26:28anche dovuto a questa immagine che si sta…
26:32Io torno alla domanda che ho fatto prima alla ragazza che ci ha mandato quella lettera, i
26:37locali aiutano o non aiutano il degrado? Allora io voglio capire, questi provvedimenti…
26:42Aiutano.
26:45Aiutano, aiutano, aiutano…
26:46Combattono il degrado…
26:47Combattono il degrado…
26:47Allora quello che voglio capire, questo provvedimento, diciamo alle 11, chiusura del locale, quindi
26:52insomma a quel punto non c'è neanche…
26:55No, ma questo è inutile…
26:57Può cambiare qualcosa oppure no, il peggio è meglio…
26:59Magari lo migliora proprio davanti ma lo sposta 5 metri più in là, c'è la gente sotto
27:05l'ospedale vecchio che se lo porta da casa da bere, si fanno come quando si andava a ballare
27:11a scuola, che non ha i soldi da pagare il bar e si portano le bottiglie da casa, cioè
27:17è complessa, bisogna… non si può affrontare ordinanze…
27:21C'è un supermercato a poco distante che sappiamo bene che fa grandi affari nel momento
27:25di chiusura proprio su questo tema.
27:27Sentiamo l'assessore Casa però che è intervistato da Giovanni Cola, visto che gli saranno fischiate
27:34le orecchie, in particolare l'assessore che stiamo a casa adesso ci spiega qual è il
27:39punto di vista del Comune.
27:42Assessore Casa quanto la preoccupa la situazione legata al degrado e alla sicurezza nel quartiere
27:48oltretorrente è più grave di quanto viene dipinta?
27:51Ma io credo che fino a qualche settimana fa c'erano oggettivamente delle problematiche
27:58segnalate da commercianti, cittadini, ma devo dire anche venivano anche rilevate e accertate
28:03da parte della Polizia Municipale e dalle altre forze dell'ordine.
28:06Credo che nelle ultime settimane la situazione sia cambiata e questo ci viene testimoniato
28:14anche da parte di chi vive il quartiere. Quindi molto probabilmente il fatto che sono
28:21oggettivamente aumentati i controlli non soltanto della Polizia Municipale ma anche da parte
28:26di carabinieri e Polizia di Stato è un segnale importante. E poi devo dire che anche la delibera
28:34di giunta che ha introdotto il divieto di consumo in strada di alcolici ha cominciato a dare
28:41i suoi effetti. Quindi il monitoraggio continuo con le telecamere e gli interventi della Polizia
28:46Municipale che in alcuni casi hanno sanzionato persone che stazionavano, secondo me ha dato
28:51un buon risultato. Recentemente, settimana scorsa, abbiamo introdotto questa ulteriore misura
28:59che è questa ordinanza che prevede il divieto di vendita per asporto per quattro esercizi
29:07commerciali, quindi quattro negozi, tre su via Embriani e uno su strada Insani e ci aspettiamo
29:12che anche questo possa dare un ulteriore aiuto a arrivare a soluzioni positive per ridurre
29:22il degrado, ridurre tutte queste problematiche che oggettivamente fino a qualche settimana
29:27fa erano presenti in questo quartiere.
29:29Appunto, voi come Comune e la Questura vi siete concentrati su alcune aree in maniera
29:34specifica, via Embriani e via D'Azeglio di fronte all'ospedale Vecchio, prendendo di
29:39mira alcuni esercizi commerciali. Questo non rischia però di mettere in ginocchio le
29:43loro attività?
29:45Allora, come Comune noi, come detto, siamo intervenuti direttamente con un'ordinanza su tre negozi
29:52su via Embriani e su un negozio su strada Insani. Questo dopo che sono stati fatti accertamenti
30:00su accertamenti da parte della Polizia Municipale per verificare il nesso tra i fenomeni di degrado
30:07che si generavano nei dintorni di questi locali e appunto la vendita, non la somministrazione
30:15di alcolici da parte appunto di questi negozi. Quindi creato il nesso è stata fatta l'ordinanza
30:20da parte nostra che è un'ordinanza contingibile e urgente che ha durato fino al 30 di settembre.
30:26Su via D'Azeglio è diverso, non si tratta di un'ordinanza ma si tratta di un provvedimento
30:31che il Comune ha adottato su disposizione della questura. Quindi è un provvedimento diverso,
30:37in questo caso, come detto, abbiamo dato esecuzione a una disposizione del questore e non potevamo
30:44esimerci dal farlo.
30:45Ci potevano essere rischi anche per quanto riguarda la sicurezza stradale?
30:48Sì, quello che è stato indicato in questo provvedimento riguarda la sicurezza stradale
30:55ma anche la sicurezza dell'ordine pubblico.
30:57Tra le tante proposte emerse c'è anche quella di dotare i locali di un proprio servizio
31:02di sicurezza, almeno per limitare schiamazzi e danneggiamenti. Il Comune vedrebbe di buon
31:08grado una soluzione di questo tipo?
31:09Io penso che questa possa essere una soluzione, innanzitutto una proposta costruttiva.
31:15Ne avevamo parlato quando fu introdotto il regolamento sulla convivenza, ma diciamo
31:22così che non ci fu un grande consenso da parte dei titolari dei pubblici esercizi.
31:28Credo che questa possa rappresentare un segnale della volontà di collaborare perché oggettivamente
31:36ci sono delle situazioni di problematiche legate al fatto di persone che stanno sulla
31:46strada, di schiamazzi che oggettivamente generano problematiche. Se da parte dei pubblici esercizi
31:53ci fosse la proposta di dare una mano a risolvere il problema sicuramente questo ci metterebbe
32:02nella giusta direzione. È davvero possibile trovare un equilibrio tra le esigenze dei residenti
32:08che giustamente vogliono riposare e quelle dei commercianti che altrettanto giustamente
32:12vogliono lavorare?
32:13Io penso che si dovrebbe trovare la soluzione. Alla fine credo che sarebbe brutto avere un
32:21quartiere senza residenti così come sarebbe altrettanto brutto avere un quartiere senza
32:27esercizi commerciali o pubblici esercizi.
32:30In passato magari sono state concesse troppe licenze in maniera troppo ravvicinata a negozi
32:35etnici in oltretorrente?
32:38Vorrei ricordare che c'è la liberalizzazione del commercio quindi non è che si può limitare
32:43l'apertura di nuove attività. È evidente che nel momento in cui c'è un fenomeno di
32:51immigrazione che sta aumentando in maniera esponenziale è chiaro che anche quelle che sono le attività
32:58di servizio alle persone che arrivano da altri paesi si sviluppano nello stesso modo. In più
33:04trovano terreno fertile perché comunque c'è una legislazione che consente l'apertura
33:10libera e di conseguenza è un fenomeno abbastanza naturale.
33:14Come avete fatto in altre zone della città? Ultima cosa, avete in programma iniziative
33:19a supporto del commercio anche in oltretorrente?
33:22Ma lì sono già state fatte attività, è stata fatta su via Bixio e su via Embriani, è stato
33:28presentato questo bando che ha consentito l'apertura direi su via Bixio soprattutto di attività
33:34particolarmente interessanti e che so stanno anche funzionando bene e pare che stiano apprendo
33:42anche altre attività dopo che queste hanno aperto. È evidente che via Bixio è una via molto lunga
33:48e ha tanti negozi sfitti quindi diciamo così è stato un intervento che ha dato un risultato
33:53però prima di riuscire a riempirli tutti credo che sarà molto difficile soprattutto considerando
34:00quello che è lo sviluppo di centri commerciali intorno alla nostra città e anche considerando
34:05quelli che sono già stati autorizzati in apertura. Quindi ci sono varie problematiche da affrontare
34:11però l'idea ha avuto secondo me successo sulla zona di via Bixio soprattutto quindi volendo
34:17si potrà anche ripetere in futuro.
34:22Ecco vorrei spiegarvi anche che abbiamo intervistato l'assessore Casa nel suo ufficio e non qui perché
34:29oggi lui è stato a Roma a parlare con il vice ministro degli interni proprio per chiedere
34:35aiuto per la sicurezza di Parma. Voi sapete che aveva scritto al ministro Alfano qualche mese
34:40fa oggi è stato finalmente ricevuto vedremo se riuscirà a portare a casa qualcosa. Ora
34:45io vorrei chiudere le interviste con i nostri due ospiti con così una breve replica a quanto
34:52avete sentito dire dall'assessore vi ha convinto? Sono cose che sentiamo già da tempo non è
34:57convincere o non convincere è raggiungere l'obiettivo la cosa importante. Il concetto
35:02di base è che non può visto che l'assessore è andato giù a Roma a chiedere più forze dunque
35:08più forze servono. Il controllo del territorio è una sua preoccupazione e dunque quello che
35:12noi diciamo è corretto. Serve più controllo. Il controllo a nostro avviso, ma l'abbiamo
35:17già definito, non può essere fatto per l'assoluzione del problema direttamente dagli operatori
35:23perché sappiamo benissimo una legislazione italiana cosa vuol dire. Se io metto una persona
35:27fuori non ha nessun tipo di possibilità di intervenire nel momento in cui c'è il problema.
35:31il problema è che ognuno deve fare la sua parte. Dall'altra parte è importante anche
35:36definire una cosa, questo è molto importante. Lo tritorrente ha tanti problemi, i problemi
35:41di sicurezza sono anche su tutte le 24 ore. Noi abbiamo segnalato e ci stiamo proponendo
35:47all'amministrazione per dare anche dei punti di riferimento dei nostri commercianti per poter
35:51segnalare le problematiche, per fare una collaborazione civile. È necessaria veramente di trovare una
35:59quadra che permetta di avere un controllo del territorio che dia sicurezza a chi ci lavora
36:05e che ci vive, nel limite giusto del fatto che tutti operano in maniera civile.
36:12Cantoni?
36:14Condivido alcune cose espresse dall'assessore, il fatto comunque di lavorare costantemente per
36:22cercare delle soluzioni, questo è importante, ma fatichiamo poi a vedere dei risultati, insomma
36:31vediamo che poi si va sempre a finire sul più debole che è il commerciante di turno
36:36che viene poi malmultato o chiuso. Vorremmo fare un salto in avanti, insomma dobbiamo guardare
36:43al futuro di questa città e quindi al futuro quanto possono collaborare le imprese come
36:50sono nel centro storico o nell'oltre torrente.
36:52Anche perché, ripeto, l'esperienza di altre città ci dice che i locali aperti la sera
36:58combattono la delinquenza nei quartieri, eliminano, spostano fuori da quel quartiere una quantità
37:03di spacciatori.
37:05Si deve essere una sinergia con le forze dell'ordine.
37:08Mia D'Azeglio chiusa le venti.
37:11Si, vuol dire che non c'è più nessuno.
37:12Pensiamoci.
37:13Come succede in altre zone della città.
37:15Pensiamo a Via Verdi.
37:17Beh, ma guarda Claudio, la piazza dove abita Chantal, prima del Lab Cafè, c'era la fontanella
37:25dei tossicodipendenti da eroina e si trovavano tutti lì.
37:29Infatti la ragazza si fa accompagnare a casa e non ci torna la sola.
37:33Ringrazio i nostri ospiti, ora vediamo il sondaggio che ci ha preparato Giulia Viviani.
37:44Si fa tanto parlare di degrado in oltretorrente.
37:47Lei che ci vive, come lo percepisce?
37:50Beh, un po' di degrado c'è, sicuramente.
37:54E la sera si vorrebbe un po' più di controlli, secondo me.
37:58Chiudere un po' più prima i locali.
38:00Gli alcolici li sospenderei da un certo orario in poi, secondo me, perché altrimenti la situazione è un po'...
38:09Io sono trovato una volta a passare qua in macchina con tutti in mezzo alla strada che non si passava
38:13neanche, per esempio.
38:14Io lo vedo come un posto abbastanza pericoloso.
38:18Infatti io non esco la sera.
38:20Ma com'era l'oltretorrente prima?
38:23Era più vivibile, senz'altro, sì.
38:27Io ricordo che lasciavo la porta della mia casa aperta.
38:30Quanti anni fa?
38:32Trenta.
38:33Io non dormo perché purtroppo sotto casa mia hanno messo una birreria, togliendo il posto macchina,
38:40con fuori appunto i tavolini e due ore, alle due di notte, due e mezza, cioè è pieno di gente.
38:48E sono in un borgo.
38:50Quindi non si dorme, è pieno di fumo che viene su, cioè è una cosa allucinante.
38:57Come si risolve una situazione del genere?
39:00Ma bisogna andare all'origine di chi ha dato i permessi di queste cose.
39:04Io la sera sì, un po' di paura ce l'ho, però torno non è che non ho mai avuto
39:08reali problemi.
39:09Quindi un minimo di controllo in più, sì, ci sta.
39:12Tu frequenti la Movida di Via d'Azeglio?
39:15Sai che tanta gente non dorme per questa cosa, si lamenta.
39:19Sì, lo so, infatti io non ci vivrei mai in Via d'Azeglio.
39:23Però la stai chiedendo a una studentessa, quindi so che...
39:26Vabbè, non sarò magari una di quelle che urla alle tre di notte.
39:29Sicuramente avrò partecipato anch'io.
39:31Personalmente qualcosa vedo di cambiato rispetto a quando ci vivevo prima.
39:34Però vedo molti soggetti che prima non c'erano, anche negativi, girare in zona.
39:42Mi è capitato poche volte di venire qua e vedere magari molte persone che si lanciano bottiglie,
39:47che litigano, che urlano fino a una certa ora.
39:50I problemi sono tantissimi e vanno peggiorando di anno in anno.
39:53Nessuno rispetto per le norme sull'esposizione dei rifiuti, quindi ognuno espone i rifiuti come vuole e quando vuole.
40:01Il risultato è che abbiamo costantemente una discarica a cielo aperto passeggiando sui marciapiedi di Via d'Azeglio.
40:09E questo per chi ci lavora è umiliante perché si tratta di ricevere i propri clienti in un ambiente,
40:15in un luogo che è totalmente degradato e non è quello che vorremmo in buona sostanza.
40:20Noi viviamo da Torino, che è una bella città senz'altro, ma Parma francamente è una città dove vivremo volentieri.
40:29Quindi non avete la percezione di un quartiere degradato qua?
40:34No, no, assolutamente no. Anzi è un bel quartiere, come è bella tutta Parma.
40:48È un bel quartiere, ha detto questa signora. In effetti, anch'io che vengo da fuori, devo dire,
40:52è un quartiere meraviglioso, è vero Alberto Michelotti che c'è nato?
40:57Io sono nato lì. Io dico sempre, sono nato in trincea. Sono nato da una famiglia con dei valori enormi.
41:05libera e indipendente.
41:07La storia di Michelotti l'ha raccontata Claudio Rinaldi in un libro bellissimo dove racconta,
41:13c'è anche un grande orgoglio di essere l'oltre torrente, è vero?
41:16E' meglio, voglio di altro che io sono un oltretorentino puro.
41:21sento la mia città come qualcosa di straordinario. Ho avuto la fortuna di girare il mondo con lo sport,
41:30ma quando venne qua, e diciamo sempre, Napoli, tu sai una cosa grande, Milano in gran Milano,
41:37ma quando venne a Parma, non va più qua.
41:42Senta Michelotti, ma lei che ricordo ha dell'oltre torrente della sua infanzia?
41:47Beh, io sono nato lì, ho detto, sono nato, a mia famiglia erano dei arditi del popolo, indipendenti.
41:56Quindi le barricate?
41:57Sì, con le barricate. Quando sono nato io, sentivo l'odore delle barricate.
42:02Sono nato del 30 e sono stato del 22, i miei erano arditi del popolo, dunque,
42:09ma con dei valori di lettore che non ci sono più.
42:14Ma c'era solidarietà in quel quartiere?
42:15Segre solidarietà, tutti per uno, uno per tutti. Aveva bisogno di una mano, ti davano le braccia.
42:22Non erano un quartiere ricco, diciamocelo, era gente che, anche di umili origini, tanti, no?
42:28Era gente che faceva fatica anche, però c'era una grande generosità.
42:32C'era una miseria enorme, però se avevi bisogno, come ho detto prima, ti davano le braccia, ti davano tutto.
42:39Le nostre donne, poi, che erano abituate, oltre alla casa, facevano un po' le sarte, facevano qualcosa di diverso.
42:50Oggi non c'è più neanche questa manualità.
42:53Questa è una cosa che non sopporto.
42:58Ma se lei oggi torna, lei abita ancora in Oltretorrente?
43:01No, io abito, sì, abito in Via Argonne, abito davanti al Palasport, ma vado spesso.
43:06Però, quando torna in Oltretorrente, ci si ritrova o le sembra un altro mondo?
43:11No, allora, a volte vado, dico io sono nato, sono nato in trincea, in trincea nel senso che da una
43:23famiglia in cui non temeva nessuno.
43:27E quando vado lì, che vado in Borgo Parente, Via Emberiani, Borgo Bosazza, Bordiero, I Guasti Santa Cecilia,
43:37ci sono i più vecchi che vengono fuori, perché poi tutti noi, della Parma, avevano un soprannome per identificare una
43:47persona, no?
43:48E allora ti chiamano, noi, avevo una famiglia che aveva una baracca vicino al torrente Parma,
44:00perché noi sono 160 anni che facciamo gli ortolani.
44:05E allora ci portavano i caretti, perché si viaggiava, si andava con i caretti nei borghi a vendere la frutta
44:12e verdure, eccetera.
44:14E allora non c'erano tutte queste case, c'era questa baracca,
44:19e allora c'erano quei tornelli, no, che provocevano un po' tutto, non c'era copertura.
44:28E questo qui, c'è venuto un piccolo ciclone, ha preso questa baracca e l'ha buttata per aria.
44:35Allora noi c'erano i baraccò, i baraccò.
44:39Ma quando passi per le tue vie, e vedi, qui abitavo un tempo e adesso ci abita un gruppo di
44:46ragazzi,
44:47oppure c'è un gruppo di età comunicare, perché noi sappiamo bene che molti borghi adesso sono abitati
44:52dalle nuove generazioni, dai nuovi parmigiani, chiamiamo così, che effetto ti fa?
44:58Ma dunque, Giuseppe, noi eravamo gente decisa, noi eravamo tutte aperte le porte.
45:08L'ha detto nel sondaggio una, 30 anni fa le porte rimanevano sempre aperte.
45:12Tutte aperte.
45:13Mia madre se non era in casa alle 10, chi è dentro è dentro, chi è fuori è fuori,
45:19cioè voglio dire, e poi prendevi delle sleppe che sembravano assi da lavare.
45:23Non c'era delinquenza allora, non c'erano futti in casa?
45:26No, no, assolutamente.
45:27Quando c'era qualcosa che o uno molestava l'altro, l'altro andava subito in aiuto.
45:34Adesso lei sa che non è più così?
45:36Non è più così però, mi credo direttore, che io soffro molto.
45:41Io vado a scuola con i bambini insegnando le nostre tradizioni, dei nostri nonni, no?
45:52Poi vado all'università a parlare, che mi hanno trasmesso i miei, delle barricate.
46:00E allora sento l'amore di questi ragazzi che mi seguono.
46:05Stiamo inquadrando il libro, tra l'altro lei trasmette un valore antico che rischia in me di essere perduto, che
46:12è il dialetto.
46:13No, no, no, a ne spari 6.000, direttore. Io andavo in tutto il mondo a parlare del dialetto.
46:19Lei ha anche espulso il legno vero dicendogli in dialetto, è vero?
46:23Mago, fora.
46:25Perché non c'è che sta.
46:26No, no, no, io parlavo in dialetto, bastava che facessi un segno, bastava che facessi un tienno, perché volevo che
46:34tutte le cose andassero per il verso giusto.
46:39Motivazione, personalità, indipendenza addirittura.
46:48Ma oggi non si può tirare fuori il cartellino a questi che fanno schiamazzi e spacciano inoltre torrente.
46:56Come li possiamo espellere questi?
46:58Non avevo un tempo, sai, direttore, a venire lì.
47:01Ah, anche era mica tempo, perché quando uno faceva il furbino lo si metteva a posto subito.
47:08E stavano molto attenti, perché c'era della gente che veramente amava la città, amava la tranquillità della nostra città,
47:18della nostra gente, dei nostri borghi, che io amo immensamente, ma che però oggi non c'è più questo.
47:27Entra gente che tutto le ha permesso, che tutto le ha dovuto.
47:32Non è giusto questo.
47:33Ci sono delle regole, delle norme da rispettare.
47:36In casa mia, come l'ho detto, erano degli additi del popolo, ma c'erano dei valori enormi.
47:44Onestà, rispetto, educazione, coraggio.
47:48Il non essere invigioso di nessuno.
47:50Invigioso di chi?
47:52Di chi?
47:53Noi eravamo pori un giorno per Natale, alla vigilia di Natale, con i miei fratelli.
47:58Così, sai, mia madre era ancora in giro con il carretto a vendere la roba, e quando è arrivata a
48:05casa piangiavamo, perché tutta la gente era contenta, sai, è Natale.
48:12Entra mia madre diceva, perché piangete?
48:15Ma guarda, tutti gli altri sono così.
48:18Loro sono così oggi.
48:20Noi siamo così per sempre.
48:23Bello, che bello.
48:28Questa è la parma che tu speri di ritrovare?
48:30Lo spero di ritrovare, perché come ti dico, Giuseppe, amo la mia città, amo la mia gente, amo la giustizia,
48:42amo il rispetto.
48:44Queste sono le cose molto belle.
48:46Ormai sono bisnonno, non dico che sono, ormai ho solo 50 anni da vivere ancora.
48:51Vabbè, insomma, questo sicuramente.
48:55Però, direttore, mi creda, ama lei la sua città.
48:59Io certo, adesso sono qua, oltretutto, sono venuto qua proprio perché Parmigiani vi piace.
49:05Perché è la pupilla del mondo.
49:07Io le dico, venendo da fuori, non mi sembra così conciata come dicono tanti Parmigiani.
49:14Forse voi ricordate un periodo in cui si stava ancora meglio, no?
49:18Ecco, le chiedo un'ultima cosa, poi siamo in chiusura.
49:21Ma secondo lei è un problema di ordine pubblico, cioè ci vuole più polizia, è un problema politico o soprattutto
49:30è un problema di recupero di un'educazione da parte della gente?
49:34Dobbiamo recuperare la nostra educazione.
49:37E facci rispettare da chi non deve.
49:39Io gli ho detto, direttore, vado nelle scuole, vado al di là del dialetto, faccio parte anche del club dei
49:4427.
49:45Certo.
49:46Poi ho fatto tante altre cose.
49:48Nella mia vita lo sport che mi ha aiutato tantissimo, però non ho mai avuto un supporto di un padre,
49:55ma con una madre, caro, con una madre che...
49:59Quindi l'educazione...
49:59Le regole sono queste.
50:01L'educazione resta fondamentale.
50:02Ah, fondamentale.
50:05Fondamentale.
50:06E dunque mia madre ha fatto la seconda elementare.
50:10Dunque io porto il nome di mia madre, perché mia madre diceva, i miei figli li faccio, ma portano il
50:17mio cognome, perché sono nati da questo ombelico.
50:21E queste sono le cose belle.
50:24Però era mia nonna, io non ho mai avuto un supporto di un padre.
50:31A 13 anni io sognavo di diventare un concertista, e invece un insegnante, un certo professor ladri...
50:39Mi ha raccontato nel libro, sì.
50:41Mi ha offeso.
50:42E poi è andata mia madre.
50:44È andata sua madre.
50:44È andata mia madre.
50:46Con le ciabatte, mi pare.
50:47Con le zoccole.
50:48Con le zoccole.
50:49Hai suonato col fischietto, dai, diciamo così, va dai.
50:51Beh, ti dirò che io sognavo.
50:55Inoltre a Torrente servirebbe qualche fischietto in più, dai.
50:58Ci vogliono degli arbitri Michelotti a dirigere il traffico in via d'Azzeglio, diciamo così.
51:02No, perché allora noi eravamo anche attenti, forti, coesi.
51:09Il primo che sbaglieva, giulegna.
51:13Ecco, noi ringraziamo l'arbitro Michelotti, cioè un grande parmigiano che in fondo ci dà
51:18un messaggio per il futuro, partendo dal recupero di valori antichi.
51:22Mi viene un po' in mente l'intervista che ho fatto un mese e mezzo fa a Giorgio Torelli,
51:27che è del 1928, Torelli.
51:31Dice, la palma del futuro è il recupero dei valori antichi.
51:34Io penso che anche le giovani generazioni, anche noi, abbiamo molto da imparare da questi
51:40grandi parmigiani come Alberto Michelotti, che salutiamo e ringrazio di cuore per essere
51:46benvenuto.
51:46Buonasera a tutti voi.
51:47Grazie, Giuseppe.
51:48Grazie.
51:51Grazie.
51:51Grazie.
51:55Grazie.
51:58Grazie.
52:00Grazie.
52:00Grazie.
52:01Grazie.
52:06Grazie.
52:07Grazie.
52:08Grazie.
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