00:00Una lunga scia sismica sta colpendo il nostro territorio. Da ieri pomeriggio la fascia pedemontana
00:05continua a registrare scossi di terremoto, tutte lievi al di sotto dei tre gradi della
00:09scala Richter, movimenti che la popolazione quindi non sta percependo, ma è un fenomeno
00:14continuo che sta proseguendo. L'ultimo dato delle 12 e 30 segnalava ben 29 fenomeni complessivi,
00:22la maggior parte fra il secondo e il terzo grado di magnitudo, insomma un continuo movimento
00:27della crosta terrestre. Epicentro la fascia pedemontana, come detto, che si snoda fra
00:32Salabaganza e Montecherugolo, interessando anche i comuni reggiani della Valdenza. Nel Parmense
00:37maggior parte dei casi registrati nel territorio di Felino, ma anche a Lisignano Bagni e i già
00:42citati Montecherugolo e Salabaganza, nel reggiano San Polodenza, Cavriago e Montecchio. La prima
00:49segnalazione da parte dell'Istituto Nazionale di Geofisica è stata ieri le 14, con una scossa
00:55di magnitudo 2 a Felino a 6 km di profondità. In precedenza, per la verità, ce n'era stata
01:01un'altra attorno alle 11, ma di modalità inferiore, 1,9. Le ultime sono proprio di una
01:07manciata di minuti fa. E pensate che fra le 6.30 e le 10.30 i sensori ne hanno registrate
01:13in tutto ben 17, praticamente una ogni quarto d'ora. Tutti i movimenti della Terra, che oltre
01:19ad essere praticamente rilevabili solo dagli strumenti, sono anche a profondità contenute
01:24fra i 4 e i 7 km. Questo riduce anche il campo di azione delle onde sismiche. Il fenomeno
01:30comunque è attentamente monitorato dagli esperti, allerta i sistemi di protezione sul territorio,
01:36ma per ora, come detto, nessun problema.
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