00:00Alvaro Gaffaro, consulente e formatore in ambito educativo, lei è un esperto di cybersex e l'insidio della pedofilia e
00:09della pornografia su internet.
00:10Intanto, è un fenomeno sottovalutato o abbiamo realmente la percezione dei rischi che possono correre ai nostri figli?
00:20Io credo che è decisamente un fenomeno sottovalutato, innanzitutto il principale problema è che l'educazione sessuale nella nostra società
00:31non avviene più, a differenza delle società tribali, di quello che facevamo una volta, cioè sia i ragazzi che le
00:38ragazze venivano praticamente addestrati a quello che sarebbe avvenuto nel proprio corpo e a quello che quindi avrebbero dovuto venire
00:48incontro.
00:48Oggi come oggi questo non avviene e quindi i ragazzi a cui spesso e volentieri gli viene affidato uno strumento
00:58di comunicazione come può essere uno smartphone o un tablet, sempre in età più piccola.
01:03Da una ricerca fatta nel Regno Unito risulta che ci sono dei casi di sexting, che sarebbe proprio la trasmissione
01:13di dati a contenuto sessuale usando le nuove tecnologie,
01:19anche ai 7 anni ci sono dei casi di ragazzi coinvolti in sexting e l'età si sta avanzando sempre
01:27di più perché sempre di più noi per svariati motivi affidiamo ai nostri figli degli strumenti che li mettono in
01:34contatto con un mondo che non sono in grado di gestire.
01:38Quindi cosa possiamo consigliare ai genitori partendo da quello che lei ci ha appena detto?
01:42La prima cosa è comprendere che questo mondo non è privo di rischi ed è un peccato dover parlare di
01:49rischi e non del fatto che i genitori dovrebbero essere coinvolti nell'educazione sessuale dei figli
01:56perché la sessualità è la porta dell'affettività, è la porta dell'amore, è la porta del benessere, del piacere
02:02e invece noi ci troviamo di nuovo a parlare della sessualità come un qualcosa di pericoloso, come un qualcosa da
02:09evitare, come un qualcosa da nascondere.
02:12Una cosa che è stata fatta nelle nostre società in passato con grandi danni per il benessere degli esseri umani
02:20però purtroppo dobbiamo farlo perché è vero che su internet adescano i ragazzini, è vero che su internet questi ragazzini
02:28vengono invitati in diversi modi da persone molto più intelligenti di loro, molto più furbe di loro
02:33a trasmettere i messaggi di contenuto sessuale, che questi messaggi vengono usati per adescarli, per usarli poi dopo o in
02:41prostituzione o in pedofilia o in atti di bulismo, ci sono dei rischi comprovati, il numero di denunce di questi
02:53casi è sempre maggiore anno dopo anno,
02:56si calcola solo che nel Regno Unito arriva a 50.000 denunce ogni anno per caso di sexing e di
03:05bulismo, per cui i rischi sono veri, sono chiari, sono efficaci, le tecnologie accelerano anche i processi che prima c
03:14'erano, prima eravamo anche un po' impauriti che il nostro figlio al parco da qualche parte fosse adescarlo da qualcuno.
03:21Adesso non c'è bisogno per il pedofilo andare in parco, puoi entrare a casa tua.
03:25Per la sua esperienza, com'è più facile scoprire che i ragazzi sono stati avvicinati da un pedofilo su Indra?
03:35Sono loro stessi a parlare oppure c'è bisogno che un adulto riesca in qualche modo a scoprirlo e a
03:43violare magari quella che consideriamo privacy dei ragazzi, però privacy fino a dove?
03:48E' triste che i genitori se ne accorgono molto tardi di cosa sta avvenendo, è molto triste questo perché nella
03:55maggior parte dei casi i genitori se ne accorgono dopo uno addirittura due anni che i ragazzi sono coinvolti in
04:01situazioni di questo tipo.
04:03Generalmente sono gli stessi ragazzi, quindi o amici del coinvolto, che ad un certo punto non ne può più e
04:11parla con qualcuno, che poi dopo sono loro che vanno a raccontare alle loro mamme che a loro volte raccontano
04:17alla mamma o al papà
04:18di chi invece è vittima di qualcosa, di bulismo, di adescamento o di pedofilia. Per cui purtroppo le statistiche dimostrano
04:27che le persone se ne accorgono troppo tardi.
04:30Questo avviene per due motivi. Uno perché, come ha detto lei, noi genitori crediamo che sia un'invasione di campo
04:42quella di entrare in questa parte della vita dei nostri figli.
04:46Io credo che il primo consiglio è fare i genitori una cosa faticosa. A nessuno piace dover dire di no,
04:53a nessuno piace assumersi l'impegno, la responsabilità di far crescere per bene qualcun altro,
05:02però essere genitori è esattamente quello, aiutare qualcuno a crescere, aiutare qualcuno a comprendere cose che ancora non è in
05:09grado di comprendere,
05:11aiutare qualcuno a responsabilizzarsi della propria crescita, della propria evoluzione.
05:16Quindi, tristemente, questo non avviene, come ho detto prima. Il modo in cui dovrebbe avvenire è con la prevenzione, anticipando.
05:26L'informatica va bene, non la possiamo evitare. L'informatica ha tantissimi vantaggi, anche per noi.
05:32Sappiamo dove sono i nostri figli, sappiamo tante cose.
05:35Però l'informatica va gestita, con gradualità.
05:39Per cui, i genitori sono assolutamente, non dico autorizzati, devono per forza intervenire, devono per forza supervisionare.
05:49Io dico addirittura dei controlli a sorpresa, di cui ovviamente il bambino, fra virgolette, deve essere a conoscenza,
05:58perché questo è uno dei poteri che ha il genitore, no?
06:04E se è una figura genitoriale, se è una figura di autorità, e le autorità hanno del potere.
06:08Questo potere va usato, va usato nella direzione che vogliamo, nella direzione di educare i nostri figli
06:13per avere un uso adeguato della tecnologia e per avere, nel caso della sessualità,
06:19una sessualità che li aiuti ad esprimersi, ad autorealizzarsi, non che li crei dei casino.
06:26Allora, a questo punto, accompagnarle in internet, stabilire delle regole, agire dei controlli a sorpresa,
06:34sono cose che diventano doverose, se vogliamo che i nostri figli utilizzino lo strumento in maniera adeguata.
06:42Così come quando più grandi li insegneremo a guidare la macchina, non è che li moliamo le chiavi della nostra
06:48macchina
06:48in un ragazzo di 17-18 anni, senza che prima abbia fatto un tot di ore di autoscuola e abbia
06:55ricevuto una patente.
06:56Qua purtroppo non ci sono le patente.
06:59Nel mondo di internet, nelle nuove tecnologie, che sta diventando un mondo un po' selvaggio,
07:04non ci sono tutti questi accorgimenti, ma il mondo è là fuori che viene dentro casa nostra,
07:11con tutte le sue insidie, con tutti i suoi vantaggi, tutta la sua parte bella,
07:14ma ci sono le insidie, dobbiamo un po' attrezzarci.
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